12/03/2020
Bingo Tv

Il Bingo compare per la prima volta sul piccolo schermo nel 1986 con un concorso promosso da “Tv Sorrisi e Canzoni”. Da allora si può parlare quasi di una tradizione del Bingo in tv che arriva fino al 1997, quando Striscia la Notizia propone un game show basato sul Bingo condotto dal Gabibbo.
È evidente come la fortuna del Bingo è legata, soprattutto in Italia, al suo esordio in tv e all’associazione a importanti programmi del piccolo schermo.

Bingo in tv, come funzionava

Se per partecipare al gioco del Bingo oggi è sufficiente accedere alla propria area riservata online o scaricare un’App per smartphone, fino a qualche anno fa era possibile farlo solamente acquistando le cartelle presso i rivenditori ufficiali.

Il promotore dell’iniziativa era il giornale “Tv Sorrisi e Canzoni” che, all’interno di ciascuna uscita in edicola, inseriva una scheda costituita da 2 cartelle di 3 file e 5 numeri ciascuno per un totale di 15 numeri. Chiunque poteva acquistare le schede e partecipare all’estrazione dei numeri vincenti durante il Bingo Time del programma televisivo Pentathlon (1986) di Mike Bongiorno. 

Il Bingo nella tv italiana

Procedendo cronologicamente, come non citare “Bingoo”, una trasmissione andata in onda su Antenna 3 Lombardia dal 1978 al 1987. Si trattava di un programma a premi condotto da Renzo Villa, noto editore e conduttore televisivo del secolo scorso. Il conduttore, riprendendo le regole e il funzionamento del Bingo tradizionale, lo vivacizzava con brani musicali interpretati live da personaggi come Roberto Vecchioni, giochi e siparietti di comici noti del momento.  

Ma una pagina importante della storia del Bingo e della tv viene scritta da Mike Bongiorno, il cui nome è strettamente associato a questo gioco sul piccolo schermo. Non casualmente il primo programma televisivo chiamato “Bingo” (1986) era condotto proprio da lui. Il nome della trasmissione rimase invariato fino al 1990 quando, a sancire il legame sempre più stretto con il conduttore, la trasmissione divenne “Bingo TeleMike”. Qui il format veniva notevolmente arricchito da altri giochi e dalla possibilità di assegnare il premio finale non solamente a un unico vincitore, ma di dividerlo in parti uguali tra i tutti i vincitori della settimana. Il successo di Bingo TeleMike fu straordinario, come testimonia il grande numero di telespettatori che seguiva la trasmissione ogni sera con il fiato sospeso, fino all’assegnazione di un montepremi che raggiungeva 150 milioni di lire.

Un forte spartiacque nella storia del Bingo e della tv è il 1992 quando TeleMike lasciò il posto a BingoArcobaleno e il gioco del Bingo venne abbinato ad altre due trasmissioni: “La ruota della fortuna” (tutti i giorni escluso il giovedì) e “Tutti x uno” (esclusivamente il giovedì). Due anni più tardi il Bingo si fece spazio nei programmi del fine settimana esordendo nel programma “Buona domenica” condotto da Gerry Scotti e Gabriella Carlucci, su Canale 5.

Nel 1998 torna Mike Bongiorno a condurre il gioco del Bingo trasformando “La ruota della fortuna” in “Bingo Magic”. La struttura di questo programma televisivo sarà ripresa nel 1997 nel concorso “Striscia e Vinci” nella trasmissione “Striscia La Notizia” su Canale 5: in questo format ci sono tante differenze evidenti, la più grande delle quali è la conduzione del Gabibbo, il popolare pupazzo rosso, a sostituzione del noto conduttore che aveva legato il proprio nome a quello del Bingo.

Oggi il gioco del Bingo è ancora più che vivo, grazie alle nuove tecnologie e alle piattaforme di gioco online, che permettono di giocare anche tramite App e sito mobile e di condividere le proprie esperienze con le rispettive community attraverso le apposite chat.