03/09/2020

Festival del Cinema di Venezia 2020: i numeri da conoscere

Da Il mostro della laguna nera, horror cult del 1954, alla mostra della Laguna, il passo non è poi così lungo: si tratta, in fondo, pur sempre di cinema. E noi andiamo proprio in Laguna, perché è stata confermata ed è prossima ormai a riaprire i battenti la Mostra d’arte cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre.

Riduzione (contenuta) dei film della selezione ufficiale e misure di sicurezza al top contro il Covid-19 per una rassegna che non solo resta in cartellone, in presenza di pubblico, ma che darà il la, si spera, alla ripresa del settore cinematografico, messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria. Italia, insomma, protagonista e capofila: un po’ come già accaduto nel tennis, con l’Open femminile di Palermo che a inizio agosto ha tenuto a battesimo la ripartenza delle ostilità della racchetta mondiale.

77, 18, 11, 4: i numeri da conoscere di Venezia 2020

Alla vigilia dell’appuntamento, entriamo nel vivo della Mostra del cinema di Venezia attraverso alcuni numeri curiosi e importanti della kermesse da conoscere.

Quella 2020 è l’edizione numero 77 della Mostra d’arte cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia. È il festival di cinema più antico del mondo: il debutto avvenne nel 1932 e il 1° film proiettato fu Dr. Jekyll and Mr. Hyde di Rouben Mamoulian. 

Sono 18 i titoli che si contenderanno il Leone d’oro e 60 i nuovi lungometraggi della Selezione ufficiale da più di 70 Paesi. Di questi, 4 sono italiani: si tratta di Lacci di Daniele Lucchetti, Le Sorelle Macaluso di Emma Dante, Padrenostro di Claudio Noce e Notturno di Gianfranco Rosi, che punta al bis dopo la vittoria nel 2013 con Sacro GRA.

Lacci di Daniele Lucchetti, fuori concorso, aprirà la kermesse. Erano 11 anni che un film italiano non aveva questo privilegio: l’ultima volta, nel 2009, toccò a Baarìa di Giuseppe Tornatore. A chiudere sarà, invece, Lasciami andare di Stefano Mordini.       

Donne (finalmente) protagoniste. Dei 18 film in concorso, 8 sono diretti da registe, tra cui la cinese Chloé Zhao con Nomadland e le italiane Emma Dante e Susanna Nicchiarelli con Miss Marx. Presidente di giuria sarà Cate Blanchett, madrina Anna Foglietta.

La cerimonia di apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2020 sarà proiettata in tutte le sale italiane: una novità nell’anno della pandemia che ha chiuso per mesi i cinema. Le perdite? A inizio maggio, solo a Roma e dintorni, superavano i 60 milioni di euro di mancati incassi al botteghino.
L’Italia cerca il Leone d’oro numero 12 della storia: il riconoscimento per il miglior film, istituito nel 1946, fu tricolore per la 1° volta nel 1954 (Giulietta e Romeo di Renato Castellani); l’ultima nel 2013 con Gianfranco Rosi. Tra il 1959 e il 1966 per l’Italia arrivarono ben 7 premi. Sono 11 i Leoni d’oro anche per la Francia, mentre gli Stati Uniti, campioni in carica, incalzano a quota 10. Nella storia ci sono stati 5 ex aequo.
Il Leone d’oro alla carriera andrà quest’anno alla regista cinese Ann Hui e all’attrice britannica Tilda Swinton, premiata nel 1992 con la Coppa Volpi per la sua memorabile interpretazione di Isabella di Francia in Edoardo II. In carriera Ann Hai ha diretto 28 pellicole, spaziando tra generi diversi e diventando una delle figure cardine della cosiddetta Hong Kong New Wave.
A proposito di Coppa Volpi, il premio attribuito dal 1934 per la migliore interpretazione, Jean Gabin (1951-1954), Toshirō Mifune (1961-1965), Sean Penn (1998-2003) e Javier Bardem (2000-2004) sono stati finora gli unici attori ad aver vinto 2 volte il riconoscimento. Sono 10 i successi italiani: l’ultimo l’anno scorso con Luca Marinelli, premiato per la sua interpretazione in Martin Eden.
Tra le attrici, invece, a fare il bis sono state Shirley MacLaine (1960-1988), Isabelle Huppert (1988-1996) e la nostra Valeria Golino (1986-2015): 9 complessivamente le affermazioni italiane, di cui 3 consecutive tra il 2013 e il 2015.
Questi sono alcuni numeri del Festival del Cinema di Venezia 2020: se vi va, potreste provare a giocarne alcuni al Lotto, magari proprio sulla ruota di Venezia. Se siete appassionati di cinema, restate sintonizzati su Lottomatica per altre news sulla settima arte e sul mondo dello spettacolo.