23/01/2017
Il gioco del Lotto – Lottomatica.it

Il Lotto: storia e curiosità

Tutto inizia con la ruota della fortuna. Tra i giochi ‘antenati’ del Lotto c’è sicuramente quello riguardante i numeri estratti con la ruota della fortuna. A Milano, comunque, attorno alla metà del 1400, esisteva quella che veniva definita la “borsa di ventura”, una sorta di gioco a scommesse che potrebbe essere considerato l’antenato per antonomasia del gioco del Lotto.

Le prime testimonianze

La prima testimonianza relativa al gioco del LottoLotto si ha a Firenze nel 1528, ma la propensione alla scommessa era di sicuro largamente diffusa in tutto il Paese.
A Genova, ad esempio, poiché ogni sei mesi avveniva la nomina di cinque membri dei Serenissimi Collegi attraverso il sorteggio tra 120 esponenti della nobiltà cittadina, venivano organizzate delle scommesse per indovinare i cinque nomi. L’ammontare di tutte le puntate veniva poi distribuito per metà ai vincitori e per metà agli organizzatori del gioco.

Le scommesse di Genova

Con la comparsa del gioco, però, iniziarono anche le restrizioni.
Proprio a Genova, infatti si registra la prima soppressione: lo Statuto del 1588 proibì categoricamente di giocare sulla vita del Pontefice, di Re, Cardinali, esito delle guerre, elezioni dei magistrati e dei dogi e anche sulla peste. Perché evidentemente c’era qualcuno disposto a scommettere su una cosa macabra come la data della prossima epidemia di peste.
Nel corso dei secoli successivi sarà un continuo e altalenante succedersi di soppressioni e autorizzazioni ai vari giochi legati alle scommesse di numeri o nomine in uscita.
Nel 1620, sempre a Genova, si ha la prima testimonianza di una regolamentazione del gioco del Lotto, seguita da Venezia dove si ha una prima traccia nel 1734.
Anche lo Stato Pontificio si dovette arrendere al popolare gioco e nel 1785, papa Pio VI, stabilì definitivamente che i proventi sarebbero andati a favore delle opere pie.

Il gioco del Lotto nei nostri giorni

Un secolo dopo, a partire dal 1863, il gioco del Lotto ha oramai carattere nazionale e inizia ad essere giocato su sei differenti ruote: Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Torino e Venezia.
Nel 1871 si aggiungerà Roma e nel 1874 Bari. Della serie: fatta l’Italia, si costruisce anche il gioco del Lotto.
Nel 1939 con l’introduzione di Cagliari e Genova arrivano le 10 ruote, mentre per arrivare alle attuali 11 ruote, vale a dire con la creazione di quella nazionale, bisognerà aspettare addirittura il 2005.

Il Gioco del Lotto: poche regole ma fondamentali

Come si gioca: il gioco del Lotto si basa sull’estrazione di 5 numeri dall’1 al 90, senza ovviamente rimetterli nell’urna una volta estratti.
Questa estrazione dal 2005 viene fatta tre volte a settimana, ossia il martedì, il giovedì e il sabato su undici ruote nazionali che riguardano le città di: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e quindi la ruota Nazionale.
Dal 2009 le estrazioni vengono effettuate in questo modo:

  • a Roma si estraggono le ruote di Cagliari, Firenze, Roma e quella Nazionale;
  • a Milano si estraggono le ruote di Genova, Milano, Torino e Venezia;
  • a Napoli si estraggono le ruote di Napoli, Bari e Palermo.

Oggi è tutto computerizzato e regolamentato dal Decreto riguardante la Procedura per estrazioni del gioco del lotto con urne elettroniche (decreto direttoriale prot. n. 2010/4500/Giochi/LTT 8 febbraio 2010), ma in precedenza veniva utilizzato un bambino bendato che estraeva i numeri dall’urna fatta girare a mano con una manovella.
Il giocatore non deve fare altro che scommettere su quali numeri usciranno in una determinata ruota e a seconda delle combinazioni vincenti, ci sarà un diverso montepremi.

Gioco del Lotto, come si vince

Dal momento che il gioco consiste nello scommettere sui numeri che usciranno dalle urne delle varie ruote, è importante capire come puntare perché a seconda delle combinazioni ci saranno diversi tipi di vincite.

  • Estratto semplice: si inizia con il semplice numero in una data ruota;
  • Estratto determinato: si punta sul numero e sulla posizione di estrazione;
  • Ambo: si punta su due numeri uscenti nelle varie ruote (anche più di una);
  • Terno: si punta su tre numeri;
  • Quaterna: si punta su quattro numeri;
  • Cinquina: si punta sui cinque numeri in uscita.

Lotto e SuperEnalotto

Ma che differenza c’è tra il Lotto e il SuperEnalotto? La domanda rischia di essere quasi scontata per i milioni di italiani che sono soliti giocare.
Per tutti gli altri però, vale la pena fare un distinguo, che non può non iniziare dall’Enalotto.

Enalotto, ossia scommettere sul Lotto (H3)

Con l’affermarsi del gioco del Lotto, venne fuori anche l’idea di “scommettere sulle scommesse”. Fu più o meno questa l’idea venuta a Dante Benedetti quando nel 1949 propose di strutturare una schedina come quella del Totocalcio con le tre possibilità per indicare: con il numero 1 i numeri da 1 a 30, con la lettera x i numeri da 31 a 60 e con il 2 quelli da 61 a 90.
Scopo del gioco arrivare a fare dieci, undici o dodici punti, indovinando i primi numeri delle ruote.
Benedetti però non riuscì a registrare il brevetto e i diritti passarono allo Stato italiano.
Alla fine degli anni ‘90 però, il gioco registrò un forte calo di popolarità e per questo fu sostituito dall’attuale Superenalotto.

Il Superenalotto in pillole

Si arriva quindi al gioco che ha sostituito l’Enalotto e che non va confuso quindi con il classico gioco del Lotto.
Sin dal suo inizio, registrato nel 1997, la combinazione vincente del SuperEnalotto era legata alle estrazioni del Lotto e ai primi numeri estratti sulle ruote di Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Palermo, ai quali si affiancava un numero jolly, ossia il primo estratto sulla ruota di Venezia.
Dal 1° luglio 2009, però è entrato in vigore il nuovo regolamento e la combinazione vincente del SuperEnalotto non dipende più dai numeri estratti nel gioco del Lotto.
Da questo momento in poi infatti, i destini dei due giochi si divideranno e l’estrazione vincente del Superenalotto verrà decisa da due estrazioni separate: la prima stabilirà la sestina vincente e il numero Jolly, la seconda il numero SuperStar (precedentemente stabilito sulla base del primo estratto sulla ruota nazionale).
A partire dall’estate del 2009 quindi, per Lotto e Superenalotto avremo due modalità di estrazione completamente separate.

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