20/10/2020

O Rei compie 80 anni: ecco i numeri fortunati del leggendario Pelè

Il talento fa 80. Il leggendario Pelè, uno dei simboli del calcio mondiale di tutti i tempi, compie 80 anni. Il compleanno diventa occasione per ripercorrere la sua straordinaria carriera attraverso alcuni numeri fortunati di O Rei. Ovviamente in 10 tappe: non potrebbe essere altrimenti.

8, 24 e (il ricorrente) 77: il mito Pelè in numeri

  1. Pelé, al secolo Edson Arantes do Nascimento, nasce a Três Corações, nella Regione Metropolitana di Belo Horizonte, il 23 ottobre 1940. Figlio dell’ex calciatore Dondinho, a 5 anni si trasferisce con la famiglia a Bauru, nello Stato di San Paolo. Qui inizia a dare i primi calci al pallone: in realtà, non potendo comprarsene uno, gioca con un calzino o degli stracci riempiti con carta e legati con un laccio oppure con un frutto di mango.        
  2. A 15 anni fa un provino con il Santos e viene preso: gioca un anno nelle giovanili per poi approdare in prima squadra. Esordisce il 7 settembre 1956 in amichevole contro il Corinthians, segna subito un gol nel 7-1 finale per i bianconeri. 
  3. La stagione seguente, nel ’57, diventa titolare e si laurea capocannoniere del Campionato Paulista. Viene anche convocato in Nazionale: inizia così la leggenda. In maglia carioca Pelè è stato 3 volte vincitore dei Mondiali di calcio (1958, 1962, 1970): è l’unico calciatore al mondo ad averlo fatto. Con il Brasile O Rei ha segnato 77 gol in 92 partite ed è tuttora il miglior marcatore della Seleçao.
  4. Già, i gol. Per questo attaccante di razza e completo sono sempre stati tanti. La FIFA gli riconosce il record di reti realizzate in carriera: la bellezza di 1.281 in 1.363 partite. In gare ufficiali, invece, il numero 10 ha messo a segno 761 reti in 821 incontri, con una media realizzativa di 0,92 gol a partita.
  5. Chiusa nel 1974 l’esperienza al Santos, dopo 19 stagioni e 24 titoli vinti, approda negli Usa, dove in 2 stagioni con la maglia dei New York Cosmos segna 77 reti in 92 partite.           
  6. O Rei ha segnato almeno 50 reti in stagione per 5 volte in carriera. Meglio di lui solo Cristiano Ronaldo e Lionel Messi (6). Pelè è l’unico nella storia ad aver segnato più di 70 gol tra club e nazionale in 2 stagioni (1958 e 1965). Curiosamente, pur vincendo 3 Mondiali, Pelè non si è mai laureato capocannoniere del torneo iridato e, come Maradona, non ha mai vinto la Copa América.
  7. Varie squadre europee hanno offerto cifre importanti per assicurarsi le prestazioni della Perla Nera. Tra queste, Real Madrid, Manchester United, Juventus e Inter: nel ‘58 il patron dei nerazzurri, Angelo Moratti, riuscì a far stipulare a Pelé un contratto, stracciato, però, dopo un'aggressione subita dal presidente del Santos da parte di un tifoso. 
  8. Il 22 novembre 1964, in Santos-Botafogo terminata 11-0, Pelé buca per ben 8 volte il portiere avversario, stabilendo così il nuovo record di marcature in una singola partita del Campionato Paulista.         
  9. Calciatore superbo e icona universale. Un esempio? Nel 1967 le 2 fazioni che stavano combattendo la guerra civile in Nigeria siglarono una tregua di 48 ore per poter vedere giocare Pelé in amichevole a Lagos.    
  10. Il 1º ottobre 1977 Pelé conclude la sua carriera disputando un’amichevole a New York tra Cosmos e Santos, le sue 2 squadre. Il match fu giocato in un Giants Stadium sold out e trasmesso dalle tv di 38 Paesi in tutto il mondo.   

Insomma, una vera e propria leggenda. E allora davvero buon compleanno al grandissimo Pelè.