12/05/2022
News Lotterie

Ha una storia antichissima e gloriosa. Non tutti lo sanno ma è nato, di fatto, nel culmine del Rinascimento, nel XVI secolo. Parliamo del gioco del Lotto, capostipite della famiglia dei giochi di fortuna. Oggi sono numerosi e indossano vesti moderne, ma devono tutto o quasi all’illustre progenitore. Il quale, nel frattempo, si è fatto anche digitale, evolvendo per assicurare esperienze di gioco rinnovate e responsabili. Ecco allora la storia e alcune curiosità legate al Lotto.

Alle origini (antiche) del Gioco del Lotto

Un piccolo quiz: che cosa lega il Gioco del Lotto e il Festival di Sanremo? Entrambi sono liguri, così come Sampdoria-Genoa. Ebbene sì: il Lotto, o almeno quel che Lotto sarà, nasce a Genova nel XVI secolo.  

Il nome lotto, per la verità, rimanda a Firenze. Così, infatti, veniva chiamata la tassa straordinaria attuata, per mezzo di gioco forzato, pare per la prima volta nel 1530. Assegnata a ciascun cittadino una certa quantità di polizze, commisurata alla sua ricchezza, si procedeva all’estrazione tra le polizze stesse di alcuni premi in oggetti, case e poderi.

È, però, Genova la “culla” del Lotto a numeri, che è l’evoluzione del Gioco del Seminario. Di fatto, serviva per… eleggere persone alle cariche pubbliche. Nel dettaglio, 5 membri dei Serenissimi Collegi, il cui rinnovo semestrale avveniva mediante sorteggio tra i 120 nomi (ridotti poi a 90) imbussolati con numero d’ordine in un’urna, detta seminario.

Inizialmente ostacolato e giocato clandestinamente, il gioco diventa in breve tempo legale e dunque normato a termini di legge, attirando l’interesse di un numero sempre maggiore di appassionati e diffondendosi nei vari Stati italiani. Nel corso de tempo, si è evoluto e ha assunto le forme tipiche delle lotterie: è così, tra gli altri, che nasce il Gioco del Lotto come lo conosciamo oggi.

Lotto, tra tradizione e innovazione

Il Gioco del Lotto è parte della nostra tradizione popolare: anche chi non è solito giocare dei numeri sa come funziona, con le 3 estrazioni settimanali, le 11 Ruote, le cinquine.

Una storia, quella del Lotto, che si è arricchita sempre più nel tempo, vestendosi di modernità e aprendosi anche al digitale: oggi, come noto, si può giocare a questo e ad altri giochi di fortuna, come il 10eLotto o il Million Day, comodamente da casa e in mobilità.

Una storia, dunque, che da un lato si è rinnovata e che non smette di farlo. Ma che, dall’altro, è anche ossequiosa di un passato illustre e parte ormai di noi. In effetti, anche oggi per giocare al Lotto bisogna:

  • compilare la schedina scegliendo da 1 a 10 numeri compresi tra 1 e 90;
  • stabilire l’importo relativo a 1 o più sorti a scelta tra estratto, estratto determinato, ambo, terno, quaterna e cinquina, senza scordare l’ambetto;
  • valutare la possibilità di abbinare la giocata a più concorsi (fino a 10) o di effettuare giocate multiple, ripetendo cioè la giocata iù volte sullo stesso concorso.

Certo, oggi ci sono poi altre possibilità per chi gioca, dal Lotto Più al Simbolotto, solo per fare due esempi, che arricchiscono l’esperienza di gioco.

Lotto: 3 curiosità legate al “papà” dei giochi di fortuna

In chiusura, ecco un tris di curiosità legate al Lotto che, forse, non tutti conoscono.  

  • La lunga fuga. Oggi il “re” dei ritardatari è l’8, che sulla Ruota di Napoli manca da oltre 160 estrazioni. È nel destino di questo numero, evidentemente, farsi attendere: tra il 1937 ed il 1941, l’8 non uscì su Roma per ben 202 estrazioni consecutive, record ancora oggi imbattuto.
  • Le vincite milionarie. Sono, ovviamente, le cinquine il “piatto forte” sul fronte delle vincite: non a caso, 6 delle 8 vincite sopra il 1.000.000€ siano arrivate proprio grazie a loro. La più alta? I 3.124.750€ centrati a Villa Agnedo (TN) nel gennaio 2014.
  • Che (s)fortuna! Con una storia così lunga, il Lotto ha spesso offerto spunti curiosi legandosi al costume, alla cultura e pure alla cronaca. Un esempio? In Sicilia, dei ladri rapinarono una tabaccheria, sottraendo denaro contante e alcune giocate del Lotto. Furono fermati poco dopo dai Carabinieri: in tasca uno dei malviventi aveva un terno secco vincente sulla ruota di Palermo.

Ora che conosci meglio la storia del Lotto, puoi provare a mettere in gioco i tuoi numeri, provando a vincere. Ricordiamo che è possibile giocare al Lotto online tutti i giorni, senza limiti di orario. Solo nei giorni di estrazione (martedì, giovedì e sabato) il gioco chiude dalle 19:30 fino al termine delle procedure di estrazione.