08/07/2019
Poker

Per stilare una classifica completa dei migliori giocatori di Poker di tutti i tempi, occorre prendere in considerazione innumerevoli parametri: super vincite, numero di vittore, montepremi complessivo in carriera, braccialetti WSOP, tecnica di gioco e, in base al peso che si dà ad ognuno, cambia anche l’ordine dei protagonisti.

Ci sono stati comunque dei giocatori capaci di entrare nella storia: abbiamo provato a riunirli attorno a un tavolo ideale per quella che sarebbe una partita davvero straordinaria.

I Magnifici 6 del Poker

  • Daniel Negreanu        
    Canadese di origini rumene, classe 1974, nel 2004 e nel 2013 è stato eletto giocatore dell’anno, solo due dei tantissimi allori della sua carriera. Appassionatosi al Poker a 16 anni, nel 1998 è entrato nel suo primo World Series of Poker. A 23 anni è diventato il giocatore più giovane di sempre a vincere un braccialetto WSOP, successo che gli è valso il soprannome di “Kid Poker”. Carismatico ed eclettico, Negreanu è anche autore di libri, divulgatore, personaggio televisivo e imprenditore.
  • Doyle Brunson           
    Un totem del Poker: texano, classe 1933, è seduto al tavolo verde da oltre 60 anni. E’ il primo giocatore al mondo che ha vinto oltre 1.000.000$ in un singolo torneo di poker, ha alle spalle una carriera incredibile, impreziosita dal doppio successo alle finali WSOP del 1976-1977. E’ stato inserito nella Poker Hall of Fame fin dal 1988, Texas Dolly (questo il suo soprannome, frutto di un errore di pronuncia di un commentatore durante un evento delle WSOP) si stima abbia vinto in carriera più di 6.000.000$. È autore del libro Super System, che, a quarant’anni esatti dalla sua pubblicazione, resta un testo di riferimento per i pokeristi.
  • Johnny Chan 
    Di origini cinesi, ma cresciuto in Arizona, The Orient Express (questo il suo soprannome) è stato campione del mondo nel 1987 e nel 1988. Figlio di ristoratori, a 21 anni lascia l’università per trasferirsi a Las Vegas e coltivare la sua passione per il Poker. In carriera vanta una collezione di 10 braccialetti WSOP, più di 4.000.000$ conquistati alle World Series of Poker. Autore di libri, consulente e imprenditore, porta con sé alle gare un’arancia come portafortuna.
  • Phil Ivey         
    Parlando di campioni di Poker, impossibile non citare il californiano Phil Ivey, giocatore che in bacheca ha 10 braccialetti WSOP, un titolo del World Poker Tour e oltre 23.000.000$. No Home Jerome, conosciuto anche come “il Tiger Woods del Poker” per la sua somiglianza con il campione di golf, è amato dagli appassionati perché, pur dando il meglio di sé nei tornei High Roller, non ha una variante di gioco preferita, ma riesce a eccellere un po’ in tutte le specialità. Non senza qualche trucco borderline, vedi i contenziosi milionari con il Crockfords di Londra e il Borgata di Atlantic City per vincite ottenute con la tecnica dell’edge sorting.
  • Phil Hellmuth Jr.
    2 metri abbondanti di genio e sregolatezza: si potrebbe definire così l’americano Phil Hellmuth Jr., originario di Madison nel Wisconsin. Ha una personalità forte, è dotato di imprevedibilità e un carattere alquanto fumantino, caratteristiche che gli hanno dato l’appellativo di “The Poker Brat”, ovvero il monello del Poker. Eccessi a parte, Hellmuth è obiettivamente uno dei pokeristi più forti di tutti i tempi, recordman con i suoi 15 braccialetti WSOP è diventato campione del mondo a soli 24 anni, battendo Johnny Cash ed è entrato nella Poker Hall of fame nel 2007 dopo aver sconfitto ancora Cash e Doyle Brunson.
  • Erik Seidel     
    Vincitore di 8 braccialetti WSOP e di oltre 30.000.000$, la storia del quasi sessantenne pokerista newyorchese comincia nel 1985, quando, dopo aver perso il posto di trader, si dedica completamente al Poker, diventando un pro. Tre anni dopo, nel 1988, per partecipare al main event del WSOP, gioca 9 tornei satelliti da 1.000$ in buy-in, ma non riuscendo a qualificarsi, decide di pagare l’intera somma di 10.000$ del buy-in. Quando giunge al tavolo finale si ritrova in Heads-Up contro Johnny Chan: la mano finale, che vede la vittoria di Chan dopo un all-in dell’americano, è entrata nella leggenda anche grazie al film cult Rounders.    

Questa è una classifica, inevitabilmente parziale, dei più grandi 6 campioni di Poker di sempre. Tanti altri meriterebbero una menzione: da Johnny Moss a Stu Ungar, da Antonio “The Magician” Esfandiari a Scott Seiver, passando per Chris Ferguson, David “Chip” Reese, Mike Sexton, Phil Laak e Kristy Arnett. Bisognerà aggiungere qualche altro tavolo…

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