27/12/2019
Poker: cash o torneo? Scopriamo le differenze

C’è una questione su cui, tra le tante che riguardano il mondo del poker, giocatori e appassionati si confrontano puntualmente: meglio tavoli cash o tornei? In questo articolo proviamo a sciogliere i dubbi in materia, cercando di capire quali siano le principali differenze e i pro e i contro di ciascuna modalità.

Cash vs Tornei: le differenze


Iniziamo analizzando le 5 principali differenze che esistono tra tavoli cash e tornei:

  • Mani

La prima grande differenza riguarda l’acquisizione delle chips da parte di un giocatore rispetto al valore degli stack dei suoi avversari: nei tavoli cash ogni mano è a se stante e il valore del monte chips del giocatore non compromette il gioco degli avversari.

  • Valore delle chips      
    A un tavolo cash le chips che si acquistano hanno un valore meramente nominale: se, per esempio, a un tavolo con livelli 1€/2€ si chiedono al Dealer 200 chips, esse avranno un valore di 1€ ciascuna, per un totale, quindi, di 200€. Nel torneo ciò, invece, non avviene: a fronte di un costo d’iscrizione pari a una determinata somma di denaro, viene consegnato al giocatore uno stack pari al monte chips deciso da chi organizza il torneo.

 

  • Stack di partenza

A proposito di stack, quello consegnato in un torneo all’atto dell’iscrizione vede il valore delle chips identico per tutti gli iscritti. In un tavolo cash, invece, ogni giocatore inizia la propria partita scegliendo con quale posta sedersi al tavolo, rispettando ovviamente limiti minimi e massimi.

  • Bui

In un torneo, come noto, il valore dei bui è una discriminante importante che influenza l’andamento del gioco e le scelte da adottare. Nel cash game, di contro, i bui rimangono fissi per tutta la durata della sessione: tradotto, se ci sediamo a un tavolo con bui di 1€/2€, questo valore rimarrà tale fino a quando decideremo di alzarci e ciò ha inevitabili ripercussioni sulla strategia da adottare e sul modus operandi, visto che, solo per fare un esempio, non sarà così determinante “rubare” i bui avversari.

  • Sit out

Se in un torneo un giocatore si mette in sit out, dovrà comunque pagare i bui ed eventuali ante. Nel cash game un giocatore può, invece, alzarsi dal tavolo in qualsiasi momento e, se si trova in sit out nel momento in cui deve pagare i bui, sarà saltato il suo turno. Quando il giocatore deciderà di ritornare al tavolo avrà 2 opzioni: aspettare di essere il grande buio oppure pagare direttamente un ammontare pari al grande buio e tornare subito in gioco.

Sintetizzando:

Tavolo cash

  • Possiamo sederci, giocare e lasciare il tavolo senza vincoli di tempo
  • Possiamo effettuare Rebuy e acquistare nuove chips in ogni momento
  • Il costo dei Blind non cambia durante il gioco

Torneo

  • Un giocatore rimane in gioco finché ha chips
  • Non sono ammessi Rebuy, se non espressamente previsti e a determinate condizioni
  • I Blind crescono nel tempo all’aumentare dei livelli di gioco

Se dal punto di vista delle regole non cambia tantissimo, questi elementi hanno un impatto significativo sullo stile di gioco e sulle strategie da applicare durante una partita. 

Cash o torneo: cosa scegliere?

Analizzate le macro differenze tra tavoli cash e tornei, cerchiamo di capire ora quale dei 2 scegliere: vi sono, in tal senso, alcuni fattori che possono “aiutare” nella valutazione.

  • Tempo
    Se il tempo a vostra disposizione è quel che è, meglio puntare sui tavoli cash, in cui, come si è visto, è possibile prendere parte al gioco e lasciare il tavolo in ogni momento. Nei tornei, di norma, è necessaria una maggiore quantità di tempo: è vero, ci sono i tornei Sit&Go, più gestibili, dove l’impegno in termini di tempo è ridotto, ma lo è anche la posta in palio, se comparata a quella di un torneo di grande portata.

Varianza

Un termine con cui i pokeristi hanno una certa familiarità: con varianza ci si riferisce alla naturale oscillazione del bankroll di un giocatore causata dalla maggiore o minore fortuna nel breve periodo. Diversi stili di gioco portano a differenti livelli di varianza, assai più rilevante nei tornei rispetto al poker cash.

  • Abilità
    C’è chi si muove agevolmente tra tornei e tavoli cash, ma non è così scontato: essere pokeristi provetti nel mondo del cash non significa esserlo necessariamente anche nei tornei e viceversa. Entrambe le modalità, al netto di una certa fluidità nel gioco, richiedono abilità specifiche e col tempo s’impara a capire qual è la più adatta al nostro stile.

Questi sono alcuni dei fattori per scegliere se specializzarsi nei tavoli cash oppure nei tornei: se siete appassionati di poker e volete conoscere altre curiosità su questo mondo, potete continuare a seguire le nostre News.

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