23/07/2019
I film legati al gioco del Poker

“Pochi giocatori si ricordano delle vincite, anche se sembra strano, ma ognuno ricorda con esattezza le sconfitte della propria carriera.”

Questa citazione, del film Il giocatore del 1998, può riassumere l’essenza del gioco del poker, che è stato ampiamente rappresentato nella cultura di massa, in particolare nell’ambito cinematografico: infatti rappresenta un espediente narrativo efficace che permette di raccontare storie avvincenti e coinvolgenti, anche per coloro che non hanno mai vissuto l’esperienza del gioco in prima persona. Chi invece è già un giocatore esperto, ha a disposizione una vasta gamma di film dove può assistere a una partita senza esserne coinvolto direttamente.

CINCINNATI KID (1965)

Cincinnati Kid, film del 1965, con protagonista il celebre Steve McQueen, è una delle prime rappresentazioni hollywoodiane inerenti al gioco d’azzardo. Il gioco del poker è al centro della vita di molti degli abitanti di una New Orleans degli anni ‘30. La rappresentazione della psiche dei personaggi e la ricostruzione realistica degli ambienti del tempo è accurata, con una particolare attenzione all’espressione linguistica degli accenti meridionali. Questo è il primo film in cui viene rappresentato il Texas hold’ em: uno spettatore esperto di giochi di carte potrà notare anche lievi differenze con le regole odierne del gioco.

ASSO (1981)

Il film Asso del 1981, che ha come protagonista un già maturo Adriano Celentano, è una delle prime rappresentazioni del cinema italiano in cui compaiono i giochi di carte. Inoltre, si tratta di un film che può posizionarsi a metà fra i generi della commedia e del fantastico, ed è quindi molto diverso rispetto alla maggior parte delle pellicole hollywoodiane in cui vengono rappresentate vicende più o meno verosimili.

Durante la sua visione, il pubblico italiano, oltre al gioco di carte, potrebbe riconoscere molti luoghi del Nord Italia, tra cui diverse ambientazioni a Milano (Villa Belgiojoso Bonaparte, Naviglio Grande), Monza (Ippodromo e Villa Reale) e Sanremo. È quindi una pellicola che situa il tema centrale del poker all’interno di un contesto tutto italiano.

IL GIOCATORE (1998)

Ne Il giocatore, un giovane Matt Damon interpreta Mike McDermott, uno studente di giurisprudenza che ricorre al poker per mantenersi gli studi. Vediamo messa in scena anche una variante del poker, il Seven Card Stud, meno diffusa rispetto alla versione più classica del Texas hold’em.

Uno spettatore attento noterà in due cameo la presenza di due giocatori reali del gioco del poker: uno è Jhonny Chan, il giocatore cinese due volte campione del mondo, con cui proprio Matt Damon giocherà una partita. Un altro è Erik Seidel, un giocatore di poker statunitense che dal 2010 è stato inserito nel Poker Hall of Fame. Questo film fonde quindi l’immaginario al reale, attraverso la presenza di veri e propri giocatori.

CASINO ROYALE (2006)

In Casino Royale, uno dei più recenti capitoli della serie cinematografica di 007, vediamo come Le Chiffre, l’antagonista di James Bond, sia un astuto matematico e giocatore di poker. Inizialmente, ci viene presentato come un ricco banchiere ma, a causa delle azioni del nostro protagonista, egli perde gran parte della sua ricchezza.

Organizza così un importante torneo di poker in Montenegro per cercare di recuperare il patrimonio perduto, ma James Bond grazie alle proprie doti da spia, si dimostrerà anche un abilissimo giocatore di poker che riuscirà a tener testa allo spietato Le Chiffre.

Se vuoi approfondire le regole del poker che hanno ispirato questi film, puoi visitare il sito di Lottomatica.it.

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