12/09/2019
Poker indiano: cos’è

Parlare di Poker significa parlare di un gioco antico che ha girato il mondo intero, visitato luoghi diversi in cui ha assorbito elementi caratteristici, e attraversato varie epoche: non è un caso che esistano così tante specialità e varianti del Poker.

Una delle versioni più insolite e divertenti è indubbiamente il Poker indiano: la particolarità è il giocare con le proprie carte tenute sulla fronte, visibili solo agli altri giocatori.

Poker indiano: come si gioca

Come per il Poker tradizionale, anche le origini del Poker indiano sono parzialmente avvolte nel mistero. Conosciuto anche con il nome Blind Man’s Bluff (il bluff dell’uomo cieco) e spesso indicato come Indian Head e, specie in parte degli Usa, come Oklahoma Forehead, si gioca preferibilmente con un numero di giocatori tra 6 e 10. Le carte vanno dal 2 all’Asso, e quest’ultima è la carta dal valore più alto.

Esistono 2 versioni del gioco: una molto semplice, l’altra più complessa, che sostanzialmente rispetta le regole principali del Texas Hold’em tranne una, come vedremo di seguito.

Nella versione più facile del Poker indiano, si paga un ante e viene distribuita 1 carta a ogni giocatore che, senza guardarla, la pone sulla sua fronte: ci si aiuta spesso con fasce o bende per assicurare la carta sul capo e rendere agevoli le fasi del gioco.

Si procede poi a un giro di puntate. La propria carta è visibile solo agli avversari, ribaltando lo schema classico di gioco: ci si basa, di fatto, oltre che sulla fortuna, sulle carte dei rivali e sulle eventuali reazioni dei giocatori. Vince chi ha in fronte la carta più alta: in caso di parità, si divide il piatto.

Un texano insolito

Esiste poi, come detto in precedenza, anche una versione più complessa del Poker indiano, in cui si gioca sostanzialmente una partita normale di Texas Hold'em, tenendo però le 2 Hole Cards in fronte: anche in questo caso i giocatori non conoscono la loro Starting Hand, mentre gli avversari sì e ciò crea inevitabilmente dinamiche di gioco interessanti, sorprendenti, a tratti esilaranti. 

I puristi del Poker, forse, inorridiranno a leggere tutto ciò, ma il Poker indiano assicura divertimento e risate. Regole molto facili, fruibili da tutti, originalità e capacità di coinvolgere: queste sono le caratteristiche vincenti del gioco, un passatempo da provare almeno una volta per trascorrere una serata in allegria tra amici e avvicinarsi gradualmente al mondo del Poker.
Unica avvertenza: evitare di giocare in una stanza dove sono presenti degli specchi.

L'ADRENALINA DEL POKER, LA SICUREZZA DI LOTTOMATICA.

Il Poker di Lottomatica usa un protocollo Secure Socket Layer con chiavi a 1024 bit e algoritmi di crittografia 3DES. La piattaforma di gioco è basata su Blowfish, un algoritmo aggiornato automaticamente ogni 10 minuti.

La sicurezza del gioco è certificata da TST Verified

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