Come per ogni tradizione di gioco a carte, anche il Poker americano ha nel tempo sviluppato un lessico specifico e un gergo che si compone di vocaboli utilizzati quotidianamente dai giocatori più o meno esperti. Come spesso accade, i termini che entrano nell’uso comune sono in grado di fornire a chi si accosta al gioco per la prima volta, una conoscenza molto utile nella pratica del gioco, poiché permette di comprenderne le dinamiche in maniera più approfondita.

Quella che ormai possiamo definire la terminologia tecnica del gioco del Poker diventa una preziosa fonte di informazioni interessanti e utili a sviluppare le proprie capacità di gioco: conoscere il vocabolario base può quindi aiutare il giocatore ad implementare le proprie capacità di gioco.

Abbreviazioni Poker

Il glossario del Poker si compone di diversi vocaboli, termini tecnici e abbreviazioni, soprattutto di lingua inglese. Questi termini vengono utilizzati di frequente e i giocatori più esperti li utilizzano per comunicare le proprie intenzioni o per palesare la propria mossa agli avversari. Per questo è importante conoscere il vocabolario base: comprendere i messaggi dei giocatori presenti al tavolo potrebbe rivelarsi essenziale in alcune fasi del gioco.

Di seguito un elenco dei principali termini che vengono utilizzati nel mondo del Poker. Il vocabolario è caratterizzato dalla presenza di numerosi termini tecnici che sono di uso quotidiano nella community del Poker.

A-Game: Partita con Stackes più alti.

Add-on: La possibilità di acquistare chips durante alcuni tornei, indipendentemente dalla disponibilità di chips che ogni giocatore possiede.

Aggressive: Indica l’atteggiamento di un giocatore abituato a rilanciare, a prescindere dal valore dei punti a sua disposizione nelle carte.

All-in: L'azione di un giocatore che punta tutte le chips a sua disposizione durante una mano. Il giocatore in All-in non ha la possibilità di vincere da ogni avversario più di quanto ha scommesso. Nel caso in cui gli altri giocatori puntino importi più elevati, le puntate ulteriori costituiranno un piatto secondario per il quale il giocatore in All-in non concorrerà.

Ante: Le Ante sono delle puntate obbligatorie che tutti i giocatori devono effettuare prima che le carte vengano distribuite

Aria: Quando un giocatore gioca la mano, pur non avendo un punteggio in mano.

Asso: “Essere un Asso” significa essere un Campione. Non a caso, avere un Asso, significa avere una delle carte più alte che aiuterà a chiudere il maggior numero di combinazioni possibili.

Azione: Rappresenta il momento in cui giocare, quando arriva quindi il tuo turno al tavolo. Si parla anche di azione di gioco.



Baby pair: Con questa definizione si indica una coppia di carte piccole ovvero, generalmente sotto il 7!

Backdoor: È un progetto possibile dopo l’arrivo del flop, che prevede tre carte dello stesso seme o che potrebbero andare a comporre una scala. Ovviamente, il giocatore, deve possedere almeno una delle tre carte in questione.

Bad Beat: Con questo termine, si definisce quando si perde un brutto colpo al tavolo che fa perdere gran parte del proprio stack.
Quando viene messo in palio il Bad Beat Jackpot, significa che per una mano prestabilita (ad esempio quando si perde con un poker contro una scala reale), viene messo in palio un Jackpot.

Bankroll: Indica il budget, la somma totale a disposizione di un giocatore.

Belly Buster: Con questo termine si indica generalmente, il progetto di una scala ad incastro!

Bet: Puntata

Big Blind: È il ‘grande buio’, ovvero la più grande tra le due puntate previste prima della distribuzione delle carte.

Bilaterale
Si tratta di un progetto di scala che può essere realizzato sia attraverso le carte basse che attraverso quelle più alte. Se abbiamo in mano un 10 e un Jack, dobbiamo fare attenzione al board, perché potrebbero essere utili sia delle carte più basse come 9-8-7 che quelle più alte come J–Q–K.

Blank: Si tratta di una delle cinque carte comuni, che non modificherà l’esito della mano e del punteggio finale.

Blocker: Blockerare una mano significa, sulla base delle proprie carte a disposizione, riuscire ad eliminare le possibili carte dell’avversario.

Bluff
Avviene quando un giocatore fa una puntata, senza avere il punto in mano.

Board: Le cinque carte a disposizione sul tavolo, divise tra flop, turn e river.

Bolla: Quando viene eliminato l’ultimo giocatore, prima di arrivare alla zona premio.

Bottom
È un termine che si usa per indicare il punto più basso. Ad esempio, bottom pair o bottom set, nel caso in cui si abbia la coppia o il tris più piccolo tra quelli possibili in relazione al board. Oppure si parla di bottom straight quando si gioca con 5-6 e sul board scendono 7-8-9, consentendo così la scala.

Bottone: Rappresenta la posizione al tavolo che è alla destra dello small blind. Chi si trova sul bottone è l’ultimo giocatore a ricevere le carte, ma è anche l’ultimo a poter prendere una decisione nelle tre fasi post-flop.

Broadway: La scala più alta possibile, che è quella composta da 10-J-Q-K-A.

Bruciare: Si verifica quando il dealer scarta una carta in ciascuna delle fasi post-flop.

Bullo: Come nella vita reale, il bullo è colui che non ha un comportamento corretto. Cerca di imporre il proprio dominio, ma non lo fa con tecnica, ma tiene un atteggiamento che può mettere in difficoltà l’avversario.

Bust:Vi sarà capitato di sentire l’espressione: “bustare un giocatore”. Questo si verifica quando un giocatore viene eliminato dal tavolo di gioco.

Butterfly Effect: L’effetto farfalla è anche metafora della vita in un mondo caotico! L'idea è che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema. Il concetto è che delle piccole azioni possano avere delle conseguenze molto forti, questo è valido anche in una mano di poker.

Buy-in: È la quota di partecipazione di un Torneo. Attraverso il pagamento del Buy-in si ha l'accesso ad un torneo e si ottengono le chips iniziali.



Call: È la chiamata di una puntata/rilancio. Il Giocatore paga l'importo richiesto da una puntata/rilancio di un avversario, per restare in gioco.

Calling Station: I calling station, fanno dello stile di gioco passivo la loro strategia principale. Un giocatore di questo tipo, fa raramente una puntata per incrementare il piatto o proteggere una mano vulnerabile. La sua scelta di gioco è principalmente quella di fare CALL. Spesso questa scelta di gioco viene mantenuta, per evitare un ambiente aggressivo  o semplicemente perché il giocatore è particolarmente diffidente rispetto agli altri giocatori.

Cap: Vi sarà capitato di sentire questo termine, utilizzato spesso nei tornei LIVE: indica il numero massimo di giocatori che si possono iscrivere al torneo.

Carta d'appoggio: È la carta utile per determinare il vincitore tra due o più giocatori con pari punteggio.

Cash game: È una differente modalità di gioco del Poker. Cambiano infatti le modalità di iscrizione e di chiusura del gioco: hai la possibilità di entrare su un tavolo cash acquisendo un diritto di partecipazione di quota variabile e hai la libertà di entrare ed uscire da un tavolo senza alcun vincolo. A differenza del poker in modalità torneo, quindi, i giocatori non pagano una quota d'iscrizione fissa ma giocano in chips un corrispettivo in denaro da loro stabilito (che deve comunque rientrare tra un minimo ed un massimo definiti), con la possibilità di cominciare e finire la partita in un qualsiasi momento.
Se il tavolo è completo è possibile prenotarsi inserendosi in una "waiting list", aspettando che uno dei posti al tavolo prescelto si liberi.
Gli importi del buio e del controbuio sono stabiliti all'apertura del tavolo e sono fissi, pur avendo il giocatore la possibilità di decidere di cambiare tavolo ed entrare in un altro con livelli di bui maggiori.

Cashin: la posta che si sceglie nel sedersi a tavolo. corrisponde dalle 10 alle 100 volte il contro buio (big blind), che non varia in base al tempo trascorso come nel poker sportivo. Si possono anche effettuare "re-buy", una volta finito il proprio stak o a partita in corso, sino ad un massimo consentito (in Italia, l'importo max stabilito per sessione di gioco "Cashin" è di 1.000 €)

Cashout: la posta che si sceglie nel sedersi a tavolo. corrisponde dalle 10 alle 100 volte il contro buio (big blind), che non varia in base al tempo trascorso come nel poker sportivo. Si possono anche effettuare "re-buy", una volta finito il proprio stak o a partita in corso, sino ad un massimo consentito (in Italia, l'importo max stabilito per sessione di gioco "Cashin" è di 1.000 €)

Check: È l'azione attraverso la quale un giocatore non punta nulla restando in gioco. Può essere effettauto solo se il giocatore è il primo di mano oppure se non vi sono puntate da parte degli avversari.

Chicken: Con questo termine non si vuole indicare nessun genere alimentare! Al contrario si vuole definire un giocatore che si spaventa facilmente per i rilanci degli avversari!

Chip Leader: È il giocatore con più alto numero di chips in un torneo/tavolo.

Chip Trick: Si tratta di una tecnica molto scenografica di manipolazione fisica delle chips al tavolo di gioco. Serve per intrattenersi tra una mano e l’altra

Chips: Chips o fiches, sono i gettoni utilizzati durante una partita per effetture le puntate.

Coin flip: Questo termine significa che la sfida tra due giocatori è all’ultimo brivido! E che le loro percentuali di vittoria sono quasi del 50% ovvero se la giocano fino all’ultimo tiro!

Combo Draw: Si verifica quando un giocatore può chiudere sia una scala che un colore. Good Game.

Committed: Questa condizione si verifica quando il giocatore si trova costretto a fare call in quanto l’importo dalui investito lo vede costretto a questa azione!

Connectors: Avviene quando si hanno due carte vicine che potrebbero aiutare la chiusura di un punto, ad esempio un 6-7.

Counterfeit: Avviene quando un giocatore si ritrova con una coppia piccola in mano e la composizione del board la annulla. Ad esempio, quando ci si ritrova con coppia di 2, e il board recita 4-4-6-6-K.

Crying Call: Il nome vi potrà suggerire che non si tratta di una situazione favorevole. Si verifica quando un giocatore arrivato al river, è costretto a chiamare pur sapendo che molto probabilmente la giocata non andrà a buon fine.

Cut card: È la carta che viene messa alla fine del mazzo, in modo da non poter vedere l’ultima carta.

Cut-off: Rappresenta la posizione al tavolo alla destra del bottone

Colore: 5 carte dello stesso seme non in sequenza. Nel caso di realizzazione da parte di due o più giocatori, il Colore vincente è determinato dalla prima carta più alta (il seme non ha valore in tal senso). A parità della prima carta più alta si passa alla seconda fino alla quinta.


Dead Money: È una parte del piatto in base alla quale un giocatore può decidere di fare una determinata azione per vincere il piatto.

Deal
: Con questo termine si possono indicare due situazioni: quando si distribuiscono le carte al tavolo oppure quando si raggiunge un accordo al tavolo per la divisione del montepremi.

Dealer: È colui che realmente o virtualmente (contrassegnato dal disco) distribuisce le carte in una mano di Poker.

Double Up: Il double up è il raddoppio del proprio stack. Si verifica generalmente dopo la vittoria di un All in durante una partita No-limit contro un giocatore che ha almeno un pari stack. Anche da short stack, un giocatore che riesce a fare 2 o 3 double up di seguito può rimettersi in gara nella maggior parte dei tornei di poker. Ci sono occasioni in cui il giocatore riesce anche a fare triple up quando si trova in all in contro altri due players e riesce a vincere il colpo.

Double Suited: Si verifica nell’Omaha, quando si hanno due carte di ciascun seme e il giocatore che va all-in riesce a vincere il colpo e a raddoppiare.

Draw: Questo termine indica quando è necessario aggiungere un’altra carta per completare un colore o una scala.

Drawing Dead: Brutta situazione…quando il giocatore non ha più probabilità, ahimè, di battere l’avversario!



Early position: È una delle prime posizioni a parlare dopo il big blind.

Equity: Indica la giusta quantità di chips da puntare, sulla base delle probabilità di vincere il piatto.

EV: Si tratta dell’abbreviazione del termine Expected Value. Questo fa riferimento al ritorno in termini di chips o di soldi vinti. L’Expected Value può essere positivo o negativo.


Face card: Si tratta della prima carta visibile nella fase del flop.

Family pot: Quando la maggior parte dei giocatori partecipa alla mano a partire dal flop.

Fiches: Chips o fiches, sono i gettoni utilizzati durante una partita per effetture le puntate.

Final Table: Si tratta del tavolo finale di un torneo. Questo termine è utilizzato anche durante i tornei di poker live.

Fixed Limit: Nelle partite Fixed Limit il limite determina i blind e le puntate. Il big blind è equivalente al limite più basso. Ad esempio nel caso in cui il limite è di 10/20, il big blind è pari a 10. Inoltre, nei primi due giri di puntate è imposto il limite più basso (10);nei due giri finali è imposto il limite più alto (20). Il numero massimo di puntate per giro è pari a quattro (puntata più 3 rilanci).

Flat: Si ha quando un giocatore ha uno stile di gioco piatto ed effettua un CALL anche se avrebbe potuto rilanciare.

Float: Si tratta di una strategia di gioco: quando si effettua un CALL al FLOP per tenere basso il piatto.

Flop: Sono le prime tre carte scoperte comuni a tutti i giocatori.

Fold: È l'azione attraverso la quale un giocatore decide di abbandonare la mano in corso.

Fold equity: È la percentuale di possibilità con cui è possibile vincere il piatto puntando e inducendo così l’avversario a foldare.

FPP (Frequent Point Players) o Punti Poker Club (PPC): Sono dei punti che ti serviranno per accedere a tornei FreeRoll con buy-in in FPP. Partecipando a tornei dedicati oltre al BONUS messo in palio accumulerai anche FPP in base alle posizioni premiate (verranno comunicate all'interno dell'info box). Gli FPP possono essere utilizzati esclusivamente per tornei il cui buy-in è espresso in FPP.

Freeroll: Sono Tornei che non richiedono alcuna iscrizione e commissione in denaro da parte dei giocatori, ma che non escludono premi, anche con somme elevate.

Free Card: Vuol dire che tutti gli altri giocatori hanno fatto check e quindi è possibile vedere la carta, senza effettuare rilanci.

Freezeout: È una tipologia di Torneo in cui è prevista l'eliminazione dei giocatori che hanno terminano le chips a propria disposizione. Non è previsto il re-buy.

Full: 3 carte dello stesso valore (che costituiscono un Tris) accoppiate con 2 carte uguali (una coppia). Il valore del Full è determinato dal Tris, pertanto in caso di realizzazione di due o più full durante una stessa mano vince il Full con Tris di carte più alte.

Full House: Rappresenta uno dei punteggi più alti del poker, che consiste nella presenza contemporanea di una coppia e un tris.

Full ring: Si verifica quando un tavolo è al completo di giocatori.

Ganci: Se sentite questo termine, si tratta di una coppia di JACK.

Grinder: Si tratta di un giocatore che trascorre molte ore a giocare. Insomma, un vero e proprio esperto di Poker.

Gut-shot: Si tratta di un progetto di scala che non vede la presenza di carte consecutive, tra quelle in mano e quelle comuni. Se ad esempio abbiamo in mano 7-8 e sul board sono presenti un 5 e un 9, possiamo sperare solo in un 6 per chiudere la scala.

 

Hand: è la mano di gioco durante la quale avvengono le puntate e si determina il vincitore del piatto.

Hand-for-Hand: Si tratta della fase del torneo prima che scoppi la bolla, cioè prima che tutti i giocatori vadano a premio.

Heads-up: Partita tra due giocatori.

History: Si ha quando due giocatori si sono scontrati al tavolo più volte e, quindi, cominciano a memorizzare le giocate tra di loro.

Hole Cards (Pocket Cards): sono le carte coperte in possesso del giocatore.

 

Implied odds: Rappresentano le possibilità di vincere ulteriori chip dal proprio avversario con il trascorrere della mano.

In the dark: Avviene quando si decide di fare una giocata senza aspettare che venga girata la carta successiva.

ITM: Bene! Indica un giocatore andato a premio

 



Jackpot: è il premio che riceve un giocatore per aver ottenuto un particolare punto.



Kicker: è la carta rimanente che conclude il punto. Nel caso di pareggio tra due o più giocatori con particolari punteggi (coppia, doppia coppia o tris), vince il giocatore che ha Kicker più alto.



Lascia-Raddoppia: Questa sigla indica i tornei Sit&Go in cui dieci giocatori si sfidano fino a quando cinque di loro vengono eliminati dal gioco. I vincitori portano via il buy-in dei perdenti, vincendo così il doppio della propria giocata. Gli altri non dovranno fare altro che tentare di nuovo la fortuna. Es. Con buy-in da 75 euro (68 euro + 7 euro), i primi 5 classificati vincono 136 euro a testa

Late Position: è definita come una delle ultime posizioni dei giocatori durante una mano; questo costituisce un vantaggio per il giocatore.

Laydown: Si tratta di un sinonimo della parola FOLD.

Leak: letteralmente "perdita". I leaks indicano le carenze tecniche che un giocatore deve correggere al fine di migliorare il proprio gioco.

Limp: Avviene quando un giocatore decide di fare solo call pre-flop senza altri raise precedenti.

Limp In: vedere il Controbuio quando nessun altro giocatore ha rilanciato.



Main Pot: Comprende le quote del giocatore in all in e viene aggiudicato al giocatore con la mano vincente fra tutti i giocatori incluso i giocatori in all in.

Muck: Avviene quando si arriva alla fase finale del tavolo e si decide di non mostrare le carte, anche per non fare scoprire la propria strategia di gioco.

Multi-way pot: Avviene quando tre o più giocatori partecipano ad una mano post-flop.

 


Nit: Avviene quando un giocatore ha uno stile di gioco particolarmente chiuso e non è incline al bluff.

No Limit: Nelle partite No Limit i giocatori hanno la facoltà di puntare o rilanciare senza alcun limite di importo, se non quello determinato dalla quantità di chips a propria disposizione. Nel caso in cui un giocatore punti tutte le chips a sua disposizione effattua un All-in. La puntata minima equivale all'ammontare del big blind.

Nuts: Molto bene: questo termine significa avere la migliore mano possibile.

Odds: Probabilità per la realizzazione del punto.

Offsuit: Avviene quando il giocatore ha in mano due carte di semi differenti.

Out: Si tratta della carta che il giocatore stava aspettando per chiudere un bel punto.

Outs: Le carte utili per la realizzazione di un punto migliore.

Overbet: Questa situazione si verifica quando si effettua una puntata superiore al numero di chips presenti al tavolo.

Overcard: Si fa riferimento ad una carta più alta di quelle che compongono il board o alle carte dell’avversario.

Overpair: Si ha quando si fa riferimento ad una carta più alta rispetto a quelle del board.

Player Out: Il giocatore che viene eliminato.

Poker: è il punto dato da 4 carte dello stesso valore ed una quinta carta qualsiasi. Se avviene una combinazione di due Poker nella stessa mano vince quello composto dalla carta più alta.

Poker Face: Oltre ad essere il titolo di una canzone di Lady Gaga conosciuta da tutti i giocatori di poker, il termine “Poker Face” vuole proprio indicare il volto del giocatore di poker che non lascia trasparire alcuna emozione. Nessuna espressione del volto, che possa avvantaggiare l’avversario al tavolo da poker.

Pocket cards: Rappresentano le carte già in possesso del giocatore.

Pocket pair: Rappresenta una coppia nelle mani del giocatore.

Pot: Piatto

Pot Odds: Rappresenta la qualità di chip corretta da giocare rispetto alle dimensioni del pot e alle proprie possibilità di vincere una mano.

Pot Limit: Nelle partite Pot Limit i giocatori possono puntare una somma massima limitata dall'ammontare del piatto. Nel caso in cui siano state effettuate puntate precedenti, la puntata massima equivale alla chiamata di tali puntate più il piatto. La puntata minima equivale al big blind.

Pre Flop: Primo giro di puntate prima della distribuzione delle 3 carte comuni.

Push: È un sinonimo di ALL-IN.

 

 

Quads: Vuol dire che è stato fatto POKER.

 

 

Rainbow: Se sentite questo termine, essere pronunciato al tavolo da poker, significa che molto probabilmente nessuno riuscirà ad effettuare un colore al tavolo!
Questa situazione si verifica, infatti, quando il flop contiene carte di 3 colori differenti oppure quando il board completo di cinque carte che non ha più di due carte dello stesso seme!

Range: Indica la quantità di giocate che un player può fare con le proprie carte in mano.

Rake: La parte del buy-in destinata all'operatore. Il rake non contribuisce alla formazione del Montepremi in palio per quello specifico torneo.

Raise: Rilancio.

Random Number Generator (RNG): Le giocate sono protette e garantite da un sistema che utilizza un Random Number Generator (RNG) che genera numeri casuali secondo l'algoritmo Blowfish. Tale algoritmo viene gestito e aggiornato, in maniera del tutto automatica, ogni 10 minuti da un hardware basato su un TRNG (True Random Number Generator) prodotto da Orion. Il RNG è certificato da TST (Technical System Testing), PricewaterhouseCoopers e SKL (Statens Kriminaltekniska Laboratorium).

Re-buy: La possibilità di acquistare nuovamente la posta iniziale durante un torneo, solo nel caso in cui si possiedano meno chips rispetto allo stack iniziale.

Re-entry: In alcuni tornei indica la possibilità di rientrare al tavolo pagando il buyin, con un nuovo stack.

Reraise: Indica un rilancio superiore di quello che è stato fatto dal giocatore in precedenza.

River: È la quinta ed ultima carta comune scoperta.

Royal Flush: Rappresenta la scala reale, ovvero una scala dal 10 all’asso con carte dello stesso seme.

Runner-Runner: Questa situazione si verifica quando si chiude un punto importante, grazie alle carte arrivate al turn e river.

Rush: È un termine decisamente positivo: indica una lunga fase di vittorie al tavolo o in diversi tornei.

 



Satellite: Un torneo che consente al vincitore la partecipazione ad un torneo maggiore.

Scala reale: è il punto formato da 5 carte dello stesso seme in sequenza dal 10 all'Asso.

Scare card: Si tratta di una carta che potrebbe cambiare l’esito del gioco, inducendo i giocatori a cambiare comportamento al tavolo.  

Shootout: Si tratta di una tipologia particolare di tornei. Quando è previsto il passaggio al turno successivo, quando è rimasto solo un giocatore al tavolo.

Short stack: Rappresenta un giocatore che gioca con poche chip rispetto al livello raggiunto nel torneo.

Showdown: È il momento in cui tutti i giocatori ancora in gioco scoprono le proprie Pocket Cards per determinare il vincitore della mano.

ShortHanded: Questo tipo di tornei si gioca su tavoli da 5 giocatori. Su Poker Club potrai riconoscerli dalla sigla SH contenuta nel nome del torneo.

Side Pot: Comprende le quote non coperte dal giocatore in all in e viene aggiudicato al giocatore con la mano vincente escluso i giocatori in all in.

Sit&Go: è una tipologia di torneo che ha inizio quando un numero prefissato di giocatori si iscrive alla competizione.

Stack: Ammontare delle chips di ogni giocatore

Starting hand: Si tratta della mano iniziale.

Stop and go: Si tratta di una tipologia di gioco conservativa.

Straddle: In gergo si chiama anche puntata al buio: ovvero quella che avviene prima della distribuzione delle carte.


 


Taglia: La troviamo nei tornei in modalità Knock-out: chi elimina un giocatore si aggiudica metà della taglia, mentre l’altra metà viene aggiunta alla propria taglia.

Timebank: Il time bank è una riserva di tempo aggiuntivo che l'utente può spendere a piacimento durante un determinato torneo.Una volta terminato il tempo standard per la scelta (il cerchietto che si "consuma"), invece di essere posto in sit-out, il giocatore dispone di un tempo aggiuntivo per prendere la sua decisione.

Es. 60 sec di time bank

1 - termino il tempo standard - compare l'opzione di time bank - uso 20 sec di time bank

time bank rimasto = 40 sec. Questi 40 sec possono essere usati durante tutto il torneo. Il time bank è quindi riutilizzabile fin quando non termina la riserva di tempo a disposizione.

Tight: Si tratta di un giocatore che prova ad entrare soprattutto nelle mani dove vi sono grandi piatti.

Tilt: È una brutta fase. Avviene quando, dopo una grande perdita, non si riesce a tenere i nervi a freno.

Top kicker: Avviene quando si ha l’asso e un’altra combinazione di carte, ad esempio una coppia.

Top pair: Quando si ha la coppia più alta di tutto il board.

Top two: Avviene quando si ottengono le due coppie più alte rispetto alle carte presenti sul board.

Top top: È la top pair accompagnata da un Asso.

Trips: Rappresenta un tris composto da una carta in mano e due tra le carte comuni.

Turn: È la quarta carta scoperta, comune a tutti i giocatori in gara.

 

Under the Gun: Il termine tradotto dalla lingua inglese, significa essere “sotto tiro”. Il termine rende perfettamente l’idea di chi si trova in una posizione di maggiore difficoltà per la scelta da compiere al tavolo da poker. Infatti, è bene sottolineare che la prima posizione a parlare nel primo giro della mano ("il pre-flop", ossia prima del flop) é sicuramente la più complessa da giocare nel tavolo di poker.

Walk: Si verifica quando tutti i giocatori foldano al pre flop e il big blind vince il piatto.

WSOP: World Series of Poker. È Il torneo di poker sportivo più famoso, tenuto al Binion's Horseshoe in Las Vegas.

 

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L'ADRENALINA DEL POKER, LA SICUREZZA DI LOTTOMATICA.

Il Poker di Lottomatica usa un protocollo Secure Socket Layer con chiavi a 1024 bit e algoritmi di crittografia 3DES. La piattaforma di gioco è basata su Blowfish, un algoritmo aggiornato automaticamente ogni 10 minuti.

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