Tra le versioni più amate e diffuse tra gli appassionati del Poker c’è il Texas Hold’Em, o American Poker: nonostante la grande famiglia del Poker abbia abituato il mondo intero a conoscere tutte le sue versioni e a rendere ciascuna di essere amata, il pregio del Texas Hold’em è quello di disporre di regole semplici da imparare, ma anche di permettere al giocatore di sperimentare diverse strategie del poker.

La sua versatilità non solo lo ha reso il re delle varianti di Poker, ma ha permesso la nascita del Texas Hold’em online e di una trasmissione TV, che ne ha accresciuto la popolarità.

Come giocare a Texas Hold’Em Poker

Chi gioca a Texas Hold’em ha come principale obiettivo quello di riuscire a creare delle combinazioni di carte: usando le 2 carte coperte in mano e le 5 carte comuni distribuite sul tavolo, il giocatore deve provare a conquistare la mano e aggiudicarsi la vittoria sfruttando le proprie abilità di giocatore. Infatti, il giocatore che riesce a guadagnare tutti i chip degli altri giocatori vince il torneo.

  • Pre-flop: a seguito della prima fase di puntata obbligatoria, vengono distribuite 2 carte a ciascun giocatore. Il pre-flop avviene dopo che tutti i giocatori hanno visionato le proprie carte e consiste nella puntata di ciascun giocatore;
  • Flop: il mazziere brucia una carta, ossia la elimina dal mazzo, e distribuisce le 3 carte comuni sul tavolo. A questa fase segue un secondo giro di puntate, a partire dal giocatore a sinistra del Dealer. Ogni giocatore ha a disposizione tre mosse, potendo fare check, puntare, passare o rilanciare: se però il giocatore di mano ha puntato, i giocatori successivi possono passare, chiamare oppure rilanciare.
  • Turn: viene quindi distribuita la quarta carta comune a cui segue un ulteriore giro di scommesse, a partire dal primo giocatore in gioco alla sinistra del Dealer.
  • River: si rivela ora la quinta e ultima carta, seguita dall'ultimo giro di scommesse che viene ancora una volta iniziato dal primo giocatore alla sinistra del Dealer.
  • Showdown: in questa fase del gioco vengono scoperte le carte. Il turno spetta all'ultimo giocatore che ha rilanciato o, se non vi fossero rilanci, al primo giocatore che ha puntato. Vengono quindi mostrate le carte e il giocatore che possiede la carta più alta vince il piatto. In caso di parità, viene divisa la posta in parti uguali.

È importante ricordare che i giochi Limit pongono delle regole sul rilancio:

  • Puntata nel primo giro dopo la distribuzione del flop: la puntata minima nel primo giro di scommesse deve essere pari alla puntata più bassa del primo giro;
  • Puntata dopo la distribuzione del turn e del river: la puntata limite è pari alla puntata più alta.

Regole del Poker Texas Hold'em

In via preliminare è opportuno ricordare alcune regole generali di questa tipologia di carte: infatti, si gioca con un mazzo da 52 carte. Ogni seme (cuori, quadri, fiori, picche) reca 13 carte. Il valore dei semi è identico, mentre quello delle singole carte è decrescente dall’Asso al 2.

Il funzionamento del gioco prevede il susseguirsi di diverse mani di gioco con l’obiettivo di acquisire più chip possibili, eliminando progressivamente i propri avversari. È possibile partecipare non solo in piccoli gruppi, ma anche in veri e propri tornei di Poker.

Prima dell’inizio del torneo è necessario che siano svolte alcune attività preliminari:

  • Vengono stabilite in maniera casuale le postazioni di gioco al tavolo;
  • Ad ogni giocatore viene distribuita una quantità paritetica di chip, o fiches;
  • Viene stabilito in maniera casuale il ruolo del mazziere (dealer), ossia un giocatore che deve distribuire le carte. Il ruolo del mazziere cambia con il susseguirsi delle mani di gioco e viene assegnato al giocatore che si trova alla sinistra di colui che ha svolto questo ruolo nella manche precedente.
  • Le carte vengono distribuite.

Ogni mano di gioco, poi, si svolge come segue:

  • Il giocatore che si trova alla sinistra del mazziere può effettuare la prima puntata, che si chiama buio.
  • Subito dopo, il giocatore successivo effettua la propria giocata, che si chiama controbuio, che è pari al doppio dell’importo del buio. Tutte le puntate vanno ad alimentare il piatto.
  • Il primo giro di carte si esaurisce con la distribuzione di 2 carte coperte per ciascun giocatore.
  • Segue il primo giro di puntata che viene iniziato dal giocatore alla sinistra di colui che ha effettuato il controbuio. Il player ha la possibilità di passare rinunciando alla mano di gioco, vedere o rilanciare.

Dopo la prima mano di gioco, seguono altri quattro giri di puntate. Il gioco si conclude quando tutti i giocatori mostrano le proprie carte (Showdown).

Vocabolario del Texas Hold’Em

Per giocare a Texas Hold’Em è necessario conoscere in maniera approfondita le regole del gioco e alcuni termini specifici di questo ambito che permetteranno di attuare una strategia di gioco più efficace. In particolare, è opportuno tenere presente:

  • Buio e controbuio: è l’importo che viene stabilito all’inizio del torneo e che può variare in maniera significativa con il progredire delle manche sulla base di interventi di tempo e mani di gioco prefissate.
  • Puntata o invito: come accade in altre tipologie di Poker, la puntata è la quantità di denaro che il giocatore può utilizzare per poter partecipare. È preferibile che la puntata venga effettuata prima del buio o del controbuio.
  • Double Chance: in alcuni casi il chip iniziale viene diviso in due parti uguali, una delle quali può essere utilizzata immediatamente, mentre la seconda in una fase successiva.
  • Re-buy: se il giocatore possiede una quantità inferiore o pari a quella iniziale può richiedere, a fronte di un nuovo pagamento (il re-buy appunto), una quantità paritetica a quella iniziale. È possibile ripetere questa operazione per più volte, purché la somma dei diritti di partecipazioni non superino i 100,00€.
  • Add-on: durante la stessa mano di gioco i giocatori possono richiedere un ulteriore ammontare di chips (noto come add-on) in seguito al pagamento di un importo variabile purché proporzionato all’importo versato.

All-in Poker Texas Holdem

Una delle mosse più conosciute del Poker è l’All-in: la mossa che permette al giocatore di mettere sul piatto tutti i propri chips per rilanciare o coprire, almeno parzialmente, una puntata avversaria.
Anche nel Texas Holdem questa mossa è consentita e implica che il giocatore che va in all-in deve partecipare allo svolgimento della mano fino allo showdown. Qualora più giocatori scegliessero l’all-in per la propria puntata, è possibile che il piatto venga poi suddiviso in due o più parti distinte. Se un giocatore, per continuare a far parte del gioco, decide di fare all-in pur non disponendo della quota necessaria, tale giocatore concorre alla divisione del piatto che si divide in due quote:

  • Main pot: corrisponde alle quote totali e comprende anche le quote del giocatore in all-in. Si aggiudica il piatto il giocatore con la mano vincente fra tutti i giocatori, inclusi i giocatori in all-in;
  • Side pot: è la parte del piatto che viene contesa tra gli altri giocatori che hanno coperto la puntata. Quindi, comprende anche le quote non coperte dal giocatore in all-in. Il side pot viene consegnato al giocatore o ai giocatori con la mano vincente, escluso i giocatori in all-in.

Limiti alle puntate nell’American Poker

Il Texas Hold'em può prevedere diverse strutture di limite sulle puntate come:

  • Nessun limite (No limit). Nelle partite "No Limit" è presente solo un limite minimo di puntata / rilancio pari al contro buio o all'ultima puntata / rilancio. Non esiste alcun limite massimo oltre a quello imposto dalla disponibilità di chips di ogni giocatore (una puntata di tutte le Chips possedute equivale ad un all-in da parte del giocatore). Non esistono limitazioni al numero di rilanci;
  • Limite (Limit). Nei giochi con limiti prefissati, la puntata massima o il rilancio che un giocatore può fare nella prima e seconda tornata di puntate è pari all'importo del limite inferiore del tavolo (per es., in un gioco con limite 1 € / 2 €, la puntata che i giocatori possono fare nelle tornate 1 e 2 è 1€). Nella terza e quarta tornata di puntate, i giocatori possono puntare il valore pari al limite superiore (per es., in un gioco con limite 1€ / 2€, i giocatori possono puntare 2€ nella terza e quarta tornata). La puntata minima o il rilancio che un giocatore può fare è pari al rilancio precedente più alto nella tornata di puntate in corso. Se non vi sono state puntate, allora la puntata minima o il rilancio è pari all'entità del grande buio.
  • Limite di piatto (Pot limit). Nelle partite "Pot Limit" è presente un limite minimo di puntata / rilancio pari al contro buio o all'ultima puntata / rilancio. Il limite massimo è dato dal valore del piatto. Non esistono limitazioni al numero di rilanci.

Texas Holdem Poker Gratis

Se si è alle prime armi con il Texas Hold’Em e non si ha la sufficiente confidenza con le regole del gioco del poker texano per utilizzare denaro vero, è possibile sfruttare la possibilità di giocare gratuitamente. I Freeroll permettono al giocatore, infatti, di comprendere al meglio le modalità di partecipazione e i meccanismi di gioco, senza doversi preoccupare di aver utilizzato denaro vero. Partecipando alle mani di gioco gratuite, si ha l’occasione di affinare la propria tecnica di gioco fino a quando non ci sentirà abbastanza sicuri per poter effettuare una giocata con soldi veri.

 

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