Chi succederà al Portogallo nell’albo d’oro degli Europei? Attenzione: non è detto che CR7 e soci debbano per forza abdicare, anche se solo 1 squadra finora è riuscita a ripetersi, vincendo 2 edizioni consecutive del torneo continentale (la Spagna nel 2008 e 2012).

È solo una delle statistiche e delle curiosità legate agli Europei.   

Quote vincente finale Campionati Europei

È l’Inghilterra a partire favorita per la conquista di Euro 2021: una vittoria della nazionale dei Tre Leoni è quotata a 5.50, complice anche il trend positivo dei ragazzi di Southgate (4° posto ai Mondiali 2018, 3° in Nations League 2018/2019), testimonianza di una crescita significativa del team inglese, desideroso di conquistare il 1° storico titolo continentale.

A 6.00 insegue il Belgio: ai Diavoli Rossi il talento di certo non manca, ma neppure solidità e praticità.  Quella belga è stata la 1° nazionale a qualificarsi a Euro 2021, centrando l'obiettivo già alla 7° giornata: Lukaku e compagni hanno chiuso poi il girone con 10 vittorie in altrettante partite, 7° europea a compiere tale impresa, facendo registrare il maggior numero di gol segnati (40) e il minor numero di gol subiti (3) tra tutti i gironi eliminatori.

Il gradino più basso del podio è in coabitazione: vi salgono l’Olanda e i campioni del mondo della Francia, entrambe quotate a 7.00. Gli Orange, dopo anni difficili (out da Euro 2016 e dai Mondiali 2018), sono ripartiti alla grande, anche grazie alla nidiata di talenti made in Ajax che punta a tornare a sorprendere. Les Bleus, 2 volte campioni d’Europa (1984-2000), puntano a centrare il bis, dopo la vittoria ai Mondiali 2018, superando la delusione per la sconfitta in finale nel 2016 contro il Portogallo.

Fuori dal podio, ma pronto a riconquistarsi un posto nel gotha europeo c’è un temibilissimo trio formato da Italia (8.00), Spagna (8.00) e Germania (8.50), queste ultime vincitrici di 3 campionati europei a testa.

Inseguono il già citato Portogallo (15.00), campione in carica, e i vicecampioni del mondo della Croazia (25.00), con tanti “italiani” in campo: da Brozović a Rebić, da Pasalić a Perisić.

A grande distanza tutte le altre nazionali, prima delle quali è la Danimarca (65.00) del neointerista Eriksen.

A proposito di vecchie e attuali conoscenze italiane, a quota 75.00 troviamo la Polonia dei vari Szczęsny, Milik, Piątek, a braccetto con Russia e Svizzera, quest’ultima avversaria dell’Italia ai gironi nel Gruppo A.

Paga 80.00 volte la posta una vittoria a Euro 2021 dell’Ucraina di Shevchenko, 100.00 quella di una squadra tra Turchia, Austria e Galles.    

Seguono a 125.00 Repubblica Ceca, Serbia e Svezia, a 150.00 la Bosnia di Pjanić e Džeko, a 200.00 Norvegia, Romania e Irlanda, a 225.00 l’Islanda.

Chiudono Slovacchia (250.00) e Ungheria (300.00), cui i bookmakers danno pochissime chance di alzare la coppa al cielo di Londra il prossimo 12 luglio. 

Statistiche Finale Europei

Quella del 2021 sarà la 16° finale degli Europei: nell’albo d’oro guidano Germania (1972, 1980, 1996) e Spagna (1964, 2008, 2012) con 3 successi a testa, seguite dalla Francia con 2 (1984, 2000).

Per Unione Sovietica, Cecoslovacchia, Italia, Paesi Bassi, Danimarca, Grecia e Portogallo 1 successo a testa.

Delle nazionali con almeno 1 trionfo europeo, contando anche le riunificazioni (Germania) e gli scioglimenti (Unione Sovietica e Cecolovacchia), l’unica assente a Euro 2021 sarà la Grecia, vittoriosa a sorpresa nel 2004, alle prese con una fase di lungo e complesso ricambio generazionale: gli ellenici, avversari dell’Italia nelle qualificazioni, non sono riusciti ad approdare alla fase finale dell’Europeo, come già avvenuto nel 2016.

Nelle 15 finali finora disputate, 2-1 è il risultato più ricorrente, ben 5 volte (1960, 1964, 1980, 1996, 2000). Segue il 2-0, a referto in 4 occasioni: nel 1968 (nella ripetizione della gara tra Italia e Jugoslavia, dopo l’1-1 del 1° incontro), 1984, 1988 e 1992.

In 3 occasioni (1960, 1968/I, 2016) la finale è terminata ai tempi supplementari; 1 volta ai rigori (Cecoslovacchia-Germania Ovest 5-3 nel 1970, dopo il 2-2 ai tempi regolamentari e supplementari).

Per 2 volte a decidere la finale degli Europei è stato il Golden Gol, la famigerata regola usata dalla Fifa tra il 1993 e il 2004, in base alla quale ai supplementari di una partita a eliminazione diretta il 1° gol segnato dava la vittoria alla squadra marcatrice: ne hanno beneficiato la Germania nel 1996 (gol di Bierhoff al 95° per il 2-1 sulla Repubblica Ceca) e la Francia, con la rete di Trezeguet che al 103° che condannò gli Azzurri di Zoff a una sconfitta immeritata e dolorosissima a Euro 2000.

In totale, senza contare i calci di rigore, nelle 15 finali finora disputate sono stati segnati 39 gol: il 1° fu quello realizzato da Milan Galić che il 10 luglio 1960 porto in vantaggio al 43° la Jugoslavia nella gara, poi persa con l’Unione Sovietica; l’ultimo quello di Éder, che al 109° ha deciso l’ultima edizione, nel 2016, con il 1° storico successo del Portogallo di Cristiano Ronaldo.

Cosa avrà in serbo Euro 2021: sarà una finale con i soliti noti o ci sarà qualche sorpresa, come spesso accaduto in passato?