Vincente Girone Francia, Germania e Portogallo: scommesse passaggio Gruppo F

Cristiano Ronaldo vs. Mbappé, Pogba vs. Kroos, João Félix vs. Havertz: benvenuti nel gruppo F di Euro 2021, benvenuti nel girone di ferro, dove la qualificazione sarà una salita impervia e ogni amnesia rischia di costare cara.

In attesa della vincente del percorso A degli spareggi (una tra Islanda, Romania, Bulgaria o Ungheria) che andrà a completare il lotto, già così il Gruppo F è il più ostico e al contempo intrigante del torneo continentale.

Girone Francia, Germania e Portogallo: i precedenti

Portogallo-Germania, Germania-Francia e Portogallo-Francia sono gare da fase avanzata di qualsiasi torneo: le ultime 2, non a caso, sono state 1 delle 2 semifinali e la finalissima di Euro 2016.

A Euro 2021 saranno, invece, un antipasto per palati fini, in attesa, chissà, di tornare a incrociare le lame più avanti.

Questi i precedenti tra Francia, Germania e Portogallo:

Francia - Portogallo   
Vittorie 18, Pareggio 1, Sconfitte 6. Gol fatti 49, gol subiti 29
Francia - Germania    
Vittorie 14, Pareggi 8, Sconfitte 9. Gol fatti 49, gol subiti 46
Germania - Portogallo
Vittorie 10, Pareggi 5, Sconfitte 3. Gol fatti 29, gol subiti 16

Scommesse Girone Francia, Germania e Portogallo

Statistiche e quote passaggio girone Francia

Francia e Germania sono le favorite per la vittoria del raggruppamento: entrambe sono quotate a 2.25.

Nel borsino della vigilia un pizzico di vantaggio per la Francia, se non altro per il suo essere campione del mondo in carica: Les Bleus hanno ritrovato la grandeur di fine anni ’90, quando misero in bacheca 1 Mondiale (quello casalingo del 1998) e 1 Europeo (nel 2000 ai danni dell’Italia).

La Francia è alla 10° partecipazione agli Europei: 2 i trionfi (1984-2000) e 1 sconfitta in finale, a Euro 2016 in casa con il Portogallo. A referto anche 2 semifinali (1960-1996), 2 quarti di finale (2004-2012) e 2 eliminazioni al 1° turno (1992-2008).

Tutt’altro che con la pancia piena dopo il Mondiale 2018, gli uomini del ct Dechamps hanno vinto il Gruppo H di qualificazioni a Euro 2021, chiudendo a 25 punti (+2 sulla Turchia) grazie a 8 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, segnando non tantissimo (25 gol), ma subendo poco (6 reti al passivo).

Il talento tra i Galletti non manca: tra gli osservati speciali ci sono Mbappé, che con 100 gol segnati a 20 anni ha già fatto meglio di CR7 e Messi, e Griezmann, miglior giocatore e capocannoniere di Euro 2016.

Il ct Dechamps, al pari del collega olandese Koeman, proverà a emulare il tedesco Vogts, unico finora in grado di vincere un Europeo da giocatore (1972, pur senza mai scendere in campo) e da allenatore (1996).

Statistiche e quote passaggio girone Germania

Stessa quota (2.25) per la Germania, ancora guidata da Löw, commissario tecnico dal 2006.

I tedeschi, campioni del mondo nel 2014, sono alla 13° partecipazione consecutiva al campionato europeo (26° contando anche le altre competizioni): non mancano dal 1968, data dell’ultima mancata qualificazione.

Per i teutonici vale finora la regola del 3: sono 3, infatti, i successi (1972-1980-1996), ma 3 sono anche i 2° posti (1976-1992-2008), le semifinali (1988-2012-2016) e le eliminazioni al 1° turno (1984-2000-2004).

Il trend recente della Germania non è particolarmente entusiasmante: al Mondiale 2018 gli uomini di Löw sono stati eliminati per la 1° volta nella loro storia ai gironi e anche alla Nations League i tedeschi hanno chiuso all’ultimo posto il mini girone in cui erano inseriti.

C’è voglia di rivalsa dalle parti di Francoforte e la conquista del 1° posto nel Gruppo C di qualificazione a Euro 2020 potrebbe essere un segnale importante: i tedeschi hanno chiuso il girone con 7 vittorie, 0 pareggi e 1 sconfitta, inferta dall’Olanda. Per Neuer e compagni 30 gol fatti e 7 subiti.

Statistiche e quote passaggio girone Portogallo

Parte sulla carta più indietro, almeno secondo i favoriti del pronostico, il Portogallo: una vittoria del “girone di ferro” da parte dei lusitani paga 6.00 volte la posta. 

Cristiano Ronaldo e compagni, campioni in carica, proveranno a emulare la Spagna, unica nazionale finora in grado di vincere 2 edizioni degli Europei consecutive (2008-2012).

Il Portogallo è alla 7° partecipazione all’Europeo e il bilancio è molto positivo: detto della vittoria del 2016, i lusitani, quando sono arrivati alla fase finale del torneo, non hanno mai fatto peggio dei quarti di finale (1996-2008), raggiungendo 3 volte le semifinali (1984-2000-2012) e venendo sconfitti 1 volta in finale, nel 2004 in casa dalla sorpresa Grecia. Insomma, una nazionale da tenere in grande considerazione…

Impossibile, d’altronde, non farlo quando in campo c’è un campione del calibro di Cristiano Ronaldo: il numero 7 è recordman di presenze con il Portogallo (164) e gol (99), oltre che capocannoniere Uefa del decennio con 145 reti.

Tra gli obiettivi di CR7 c’è anche quello di superare Michel Platini, con cui al momento condivide la testa della classifica dei migliori marcatori alla fase finale degli Europei a quota 9 gol.

La selezione guidata dal ct Fernando Santos ha, insomma, tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria del girone, potendo contare, oltre che sul talento della Juventus, anche su un mix di creatività, agonismo e carattere. Il Portogallo è una selezione solida, che in rosa può contare su giovani talenti del calibro di João Félix e vecchie volpi come Pepe.