28/04/2022
Better News

Aprile, nel calendario del tennis, fa rima con terra rossa. Quella europea, perlomeno: un po’ di polvere, infatti, si è già alzata nei mesi scorsi, ma in Sudamerica. Ora, invece, la superficie simbolo della racchetta si prende la scena. E alle porte ci sono alcuni degli appuntamenti più attesi, dagli Internazionali d’Italia al Roland Garros. Proiettiamoci, dunque, alla lunga stagione sulla terra battuta del tennis.

Maggio a terra, giugno sull’erba per prepararsi ai prossimi Slam

Come sanno gli appassionati, la stagione tennistica si sviluppa attorno ai tornei del Grande Slam. Dopo gli Australian Open d’inizio anno, che hanno visto il successo di Nadal, i prossimi in programma sono:

  • Roland Garros, 23-30 maggio 2022
  • Wimbledon, 27 giugno-4 luglio 2022
  • US Open, 29 agosto-11 settembre 2022

Attorno a questi “macro appuntamenti” si dipana un fitto calendario di tornei. Questi, oltre a fornire punti preziosi per il ranking, servono a preparare gli atleti in vista della successiva tappa del Grande Slam, prendendo confidenza con la superficie. Ecco perché ad aprile e a maggio abbonda la terra rossa, mentre a giugno ci si sposta sull’erba per poi far ritorno sul cemento per il rush finale di stagione.

Da Madrid a Roma, passando per Ginevra: gli appuntamenti sulla terra rossa da non perdere

Dopo l’antipasto del Master 1000 di Montecarlo, che ha riconfermato campione Stefano Tsitsipas, e il torneo di Barcellona, vinto dall’astro nascente Carlos Alcaraz, il circuito ATP fa tappa a Madrid fino all’8 maggio 2022.

Poi tutti a Roma per gli Internazionali d’Italia, con il Foro Italico nuovamente gremito di pubblico. Si gioca dal 2 al 15 maggio 2022, ma le prime partite si disputeranno già il 30 aprile per le prequalificazioni.

Prima di volare a Parigi per l’attesissimo Open di Francia, l’ATP Tour fa tappa in contemporanea a Ginevra e a Lione, dal 15 al 21 maggio 2022.

Da Medvedev a Nadal, passando per Berrettini: quanti guai per gli assi del tennis

Quest’anno, più che mai, la stagione del tennis vive d’incertezze. Di torneo in torneo, sono varie le assenze di giocatori, anche di nomi illustri del seeding: usura e stress i motivi principali.

Roger Federer, per esempio, non dovrebbe rivedersi in campo fino a fine estate. La rentrée dell’asso svizzero, assente dai campi dallo scorso Wimbledon, dovrebbe avvenire a ottobre in casa, all’ATP 500 di Basilea, anticipato, con buona probabilità da una comparsata alla Laver Cup di fine settembre.

Occhio agli infortuni. Dopo l’operazione alla mano, Matteo Berrettini dovrebbe saltare gli Internazionali d’Italia. Rafa Nadal, il re della terra rossa, dopo lo strepitoso inizio di stagione è out dalla finale di Indian Wells persa contro Fritz e soffre ancora per un problema alle costole. Al recente ATP 250 di Belgrado si è rivisto, invece, in campo nel circuito maggiore Dominic Thiem, reduce da un lungo stop.

Anche Daniil Medvedev è ai box, dopo un intervento per la rimozione di un’ernia. Possibile che il russo salti l’intera stagione sulla terra rossa per fare rientro direttamente sull’erba. Non, però, quella più prestigiosa di Wimbledon, come spieghiamo più avanti.

Infortuni, Covid, esclusioni per la guerra: il rebus delle entry list e le sfide per gli scommettitori

Per i propri pronostici sul tennis occorre essere sul pezzo, quest’anno più che mai, studiando lo stato di forma dei vari giocatori e restando informati su quel che accade nel mondo della racchetta. Da valutare vi sono, infatti, varie incognite. Vediamo le principali:

  • il Covid. Le misure si sono allentate, ma il virus continua a circolare e potrebbe “colpire” qua e là, impedendo ai giocatori di partecipare ai tornei. È capitato, tra gli altri, al nostro Jannik Sinner, costretto a saltare Rotterdam lo scorso febbraio.
  • La “variabile” Djoković: il serbo, come noto, è contro la vaccinazione e la sua presenza ai tornei dipende anche dalle decisioni dei vari organizzatori. Se è al via, non può che essere annoverato tra i favoriti per la vittoria. Il Roland Garros – ipse dixit – è l’obiettivo di stagione, ma non sarà facile in questa stagione fin qui tribolata trovare la giusta condizione, come confermato dalla recente finale persa in casa all’Open di Serbia contro Rublev.
  • C’è poi la guerra in Ucraina. Wimbledon ha escluso i tennisti russi e bielorussi dalla prossima edizione. Una decisione che ha fatto parecchio discutere e che al momento non è stata replicata da altri tornei sulla terra rossa, ma la situazione è da monitorare.

È il caso, insomma, di studiare bene le quote scommesse degli eventi su cui s’intende scommettere. E di considerare, magari, puntate su giocatori non favoriti ma in forma e a loro agio sulla superficie del torneo in questione. Su Better trovi le nostre proposte per i tuoi pronostici sul tennis, tra ATP e WTA, Challenger e ITF.