17/05/2021

Auguri al bomber dell'Inter campione d'Italia: 28 anni per Lukaku

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Anversa, nord del Belgio, 13 maggio 1993: nasce Romelu Lukaku. L’attaccante dell’Inter neo campione d’Italia compie, dunque, 28 anni. Noi di Lottomatica gli facciamo gli auguri a modo nostro, ripercorrendo vita e carriera del bomber nerazzurro, con numeri e curiosità.

Una vita a suon di gol: ma ai tempi del Chelsea…

Quando, nell’agosto 2019, è approdato all’Inter, fortemente voluto da Antonio Conte, in molti hanno storto il naso. “Colpa” di un’esperienza al Manchester United non memorabile. E poi c’era il prezzo: con 65.000.000€ più bonus, è, infatti, l’acquisto più oneroso nella storia nerazzurro.      

A distanza di 2 anni, tutto è cambiato: non solo per la pandemia. Lukaku si è ritagliato un ruolo decisivo nell’Inter, entrando subito nel cuore dei tifosi. Lo ha fatto a suon di gol: 34 reti in 51 partite nella sua prima annata milanese (eguagliato Ronaldo) in tutte le competizioni. Europa League compresa, dove ha guidato i nerazzurri fino alla finale persa con il Siviglia. Quest’anno sono 28 i gol finora messi a segno, che hanno contribuito in maniera determinante allo scudetto nerazzurro, arrivato dopo un digiuno di 11 anni.

I gol, del resto, per Lukaku sono stati una costante in carriera: 41 con l’Anderlecht, 87 con l’Everton, 42 con il Manchester United, 17 con il West Bromwich. E poi le 59 reti con il Belgio, di cui è il capocannoniere all time. Prossima tappa: gli Europei. Unica eccezione è il Chelsea: nessuna rete, infatti, per Lukaku con i Blues nelle due fugaci parentesi a Stamford Bridge.

Lukaku: 9 curiosità sul bomber nerazzurro

All’Inter Lukaku ha preso la maglia numero 9 lasciata libera dall’ex capitano nerazzurro Mauro Icardi, volato in Ligue 1 con il Paris Saint-Germain. Ripartiamo proprio dal numero 9 per altrettante curiosità sul gigante belga:   

  • Lukaku fa dello strapotere il marchio di fabbrica: del resto, è alto 1,91 cm e pesa all’incirca 90 kg. Nonostante la stazza imponente, è dotato di buona tecnica e di un’eccellente progressione palla al piede in campo aperto. Anche la Serie A se n’è accorta…        
  • La sua è una famiglia di calciatori: il padre Roger è stato nazionale dello Zaire, con cui ha disputato match di Coppa d'Africa e qualificazioni ai Mondiali. Il fratello minore Jordan, di proprietà della Lazio, gioca quest’anno nell’Anversa. Il cugino Boli Bolingoli-Mbombo milita invece in Turchia, nel Başakşehir, in prestito dal Celtic. 
  • Big Rom è poliglotta: parla, infatti, lingala, francese, olandese, inglese, tedesco, portoghese, spagnolo e italiano.
  • Nel maggio 2009, a 16 anni, ha firmato il suo primo contratto da professionista con l’Anderlecht. Poco dopo c’è stato il debutto in Pro League, la massima serie belga, nel match di ritorno dello spareggio scudetto contro lo Standard Liegi.

Buon compleanno, “Big Rom”: forse non tutti sanno che…

A proposito di curiosità su Lukaku, forse non tutti sanno che:

  • Nel 2018 è diventato il 5° giocatore più giovane (e il 1° non inglese) a segnare 100 gol in Premier League.
  • È il giocatore andato a segno per più partite consecutive (11 nel 2019/2020) nella storia della Coppa UEFA/Europa League.  
  • Fuori dal campo, è appassionato di videogiochi e di basket. Quando era in Premier, propose di istituire un All Star Game anche nel campionato inglese, sulla falsariga di quanto avviene in NBA.
  • Per caricarsi prima delle partite, ha dichiarato di ascoltare musica di Tupac, Jay-Z (alla cui agenzia Roc Nation Sports è legato) e 50 Cent.      
  • Ti ricordi la lite con Ibrahimović nel derby di Coppa Italia? A far andare su tutte le furie il gigante belga è stato il riferimento dello svedese, ex compagno di squadra al Manchester United, al voodoo. Secondo quanto raccontato dal proprietario dell'Everton, Lukaku, infatti, nel 2017 si sarebbe convinto a lasciare i Toffees a causa di un rito voodoo in cui alla madre Adolphine venne suggerito di far firmare il figlio con il Chelsea.

Per Lukaku, insomma, è tempo di festeggiare. Ma siamo sicuri che la mente sia già ai nuovi obiettivi da raggiungere: gli Europei prima e, nella prossima stagione, la Champions League. Con un pensiero anche al titolo di capocannoniere in Serie A e alla Scarpa d’oro. Continua a seguirci per altri approfondimenti e curiosità dal mondo del calcio.