08/01/2020

Roma-Juve, Inter-Atalanta, Lazio-Napoli: il girone d'andata di Serie A si chiude alla grande

I Big Match della 19° giornata

Più che un turno di campionato, sembra il Paese dei balocchi: il girone d’andata di Serie A, in programma tra sabato 11 e lunedì 13 gennaio, si chiude, infatti, alla grande.

Roma-Juventus, Inter-Atalanta e Lazio-Napoli sono i piatti forti di una 19° giornata, che nel menù vede anche altre gare niente male, come l’incrocio tra la rivelazione Cagliari e il Milan, match che aprirà il turno di campionato sabato alle 15:00.

Lazio-Napoli: altro tabù da infrangere o settebello?

Andando in ordine cronologico, il sabato calcistico, dopo la sfida della Sardegna Arena, propone subito uno dei big match: alle 18:00 c’è Lazio-Napoli, partita che si annuncia decisamente interessante. La Lazio è la favorita a 2.10 mentre la vittoria del Napoli è quotata a 3.30 visto il periodo non troppo brillante della squadra partenopea; il pareggio (3.70) invece è il risultato forse meno probabile in quanto entrambe le squadre mirano a portare a casa i 3 punti. Rimane comunque un Big Match molto equilibrato secondo i bookmakers.

Tante, infatti, le sfide nella sfida: in primis quella in panchina tra due giovani tecnici rampanti, Simone Inzaghi da una parte e Rino Gattuso dall’altra, subentrato all’esonerato Ancelotti prima di Natale. Il capocannoniere Immobile si troverà di fronte, poi, la coppia Koulibaly-Manolas, mentre a centrocampo la qualità abbonderà con Milinković-Savić da una parte e Fabián Ruiz dall’altra.

132 i precedenti tra Lazio e Napoli in Serie A, con la bilancia che pende dalla parte dei partenopei, vittoriosi 49 volte contro le 37 dei biancocelesti; 46 i pareggi. All’Olimpico sono 63 le gare finora giocate: 26 vittorie della Lazio, 19 pareggi e 18 successi del Napoli.

Negli ultimi 6 anni il Napoli ha sempre vinto nella Roma laziale, spesso anche in maniera rotonda, come l’1-4 del 2017/2018 e lo 0-3 del 2016/2017, segnando complessivamente 16 gol e incassandone appena 4. L’anno scorso finì 1-2 per gli uomini allora di Ancelotti: a segno Milik e Insigne, a ribaltare l’iniziale vantaggio di Immobile.

Il Napoli, statistiche alla mano, non fa bottino pieno a Roma con la Lazio dal 2012/2013 (risultato finale 1-1), mentre risale alla stagione precedente l’ultima vittoria dei biancocelesti (3-1). Attenzione, però, perché i ragazzi di Inzaghi quest’anno hanno già dimostrato di essere in grado di rompere vecchi tabù, avendo vinto a San Siro contro il Milan dopo 30 anni e in casa contro la Juventus dopo 16. 

Inter-Atalanta: il gigante e la (ex) bambina

Un’oretta dopo il fischio finale del match dell’Olimpico, 600 km più a nord, a Milano, va in scena il 3° e ultimo anticipo della 19° giornata, che al Meazza di San Siro mette di fronte Inter e Atalanta. La capolista della Serie A vuole mantenere il primato e, quotata a 2.00, non perdere terreno sulla Juventus; l’Atalanta (3.50) invece viene da due goleate rifilate a Milan e Parma e potrebbe dare del filo da torcere all’Inter. Un pareggio (3.75) probabilmente non accontenterebbe nessuno delle due squadre.

Il match è una sorta di piccolo derby: non solo perché entrambe le squadre sono lombarde e vestono di nerazzurro, ma anche perché gli orobici, ormai stabilmente ai piani alti della Serie A, hanno giocato proprio al Meazza le gare interne di Champions League e, a differenza dei milanesi, in barba a ogni pronostico, lo faranno anche gli ottavi.

Sabato, però, sarà campionato e gli uomini dell’ex Gasperini, sempre col dente piuttosto avvelenato, si troveranno di fronte la banda Conte, che duella con la Juventus per lo scudetto. In Serie A sono 116 i precedenti tra Inter e Atalanta, con i milanesi in netto vantaggio in termini di vittorie: 63 in totale, 41 in casa. Handanovič e compagni hanno vinto le ultime 5 sfide interne contro i bergamaschi, segnando 12 gol (dato parzialmente “drogato” dal clamoroso 7-1 del marzo 2017) e incassandone appena 1.

9, invece, i successi dell’Atalanta al Meazza contro l’Inter: gli ultimi risalgono al 2013/2014 (1-2, con doppietta dell’attuale milanista Bonaventura) e al 2012/2013, quando ancora Bonaventura e una tripletta di Denis affondarono la squadra allora guidata da Stramaccioni.

Roma-Juventus: il duello si rinnova

Domenica 12 gennaio alle 20:45 tornano ad accendersi i riflettori dello stadio Olimpico di Roma, questa volta agghindato di giallorosso, per il match tra Roma e Juventus. La squadra bianconera deve mantenere il passo dell’Inter e rimane la favorita del match a quota 2.25 mentre la Roma (3.10) vuole tornare a vincere dopo il passo falso in casa contro il Torino; il pareggio è invece quotato a 3.60.

Dici Roma-Juve e la mente va subito al gol annullato a Turone nel 1981, alle accuse di doping rivolte ai bianconeri dall’allora tecnico giallorosso Zeman, al “tradimento” di Capello, al gesto mimato da Totti con la mano dopo un rotondo 4-0: se non da sempre, da almeno più di 30 anni, è uno dei match più focosi della Serie A e anche quest’anno la sfida si preannuncia parecchio intrigante.
Sono 170 le sfide in Serie A tra Roma e Juventus, con i bianconeri in netto vantaggio (81 vittorie): 40 i successi dei capitolini e 49 i pareggi. Giallorossi, però, avanti, considerando le gare giocate all’Olimpico: 32 successi, 28 pareggi e 25 sconfitte. La Juventus è la squadra contro cui la Roma ha perso il maggior numero di partite in Serie A (81), ma all’Olimpico i bianconeri hanno vinto soltanto 1 sola volta delle ultime 8 partite (lo 0-1 del maggio 2014 con gol decisivo dell’ex Osvaldo): per il resto sono arrivati 4 successi giallorossi, l’ultimo il 2-0 dello scorso maggio griffato Florenzi-Džeko, e 3 pareggi. Prima di questo ciclo negativo, i torinesi all'Olimpico contro i giallorossi avevano ottenuto, tra il 2005 e il 2012, 5 vittorie e 1 pareggio.

Un weekend di gennaio, insomma, decisamente caldo, nonostante la stagione: su Lottomatica.it potete seguire l’ultima di andata della Serie A, approfondire le quote scommesse di Better, approfittando anche dei Bonus.