20/11/2019

Atalanta-Juventus e Milan-Napoli: i big match della 13° giornata di Serie A

Atalanta-Juventus e Milan-Napoli: i big match della 13° giornata di Serie A

Dopo la pausa per le Nazionali, torna in campo la Serie A e sul tavolo della 13° giornata gli antipasti sono anche i piatti forti: si inizia, infatti, subito alla grande sabato 23 novembre con 3 anticipi appetitosi, ovvero Atalanta-Juventus alle 15:00, Milan-Napoli alle 18:00 e Torino-Inter alle 20:45.  

Atalanta-Juventus: Vecchia Signora vs. Dea

La sfida del Gewiss Stadium di Bergamo si annuncia particolarmente intrigante dal punto di vista tecnico: la Juventus, attuale capolista con i suoi 32 punti, è ancora imbattuta (10 vittorie e 2 pareggi) ed è già agli ottavi di Champions League. Per Sarri la partenza è stata addirittura migliore di quella dei predecessori Conte e Allegri: le insidie lungo il percorso di certo non mancheranno, ma la strada per il 9° scudetto è tracciata.

L’ultima sconfitta in trasferta dei bianconeri risale allo scorso 26 maggio, quando furono battuti a Genova dalla Sampdoria per 2-0. 

Quest’anno, lontano da Torino, CR7 e soci hanno raccolto 4 vittorie e 2 pareggi (l’acme il 3-1 all’Inter dell’ex sodale Conte), segnando 7 gol e subendone 3.

Anche l’Atalanta ha, però, numeri importanti dalla sua: miglior attacco (30 gol, media 2,5) e più tiri di tutti (181, di cui 100 in porta e 81 fuori); 2° nelle speciali classifiche per numero di assist (19) e corner (81). Dati che confermano la bontà del progetto bergamasco, che ormai non si può più definire una sorpresa, ma una conferma.

La Dea da quando in panchina, nel 2016, è arrivato Gian Piero Gasperini, sta vivendo un momento d’oro, con un 4° posto nel 2015/2017 e il 3° della passata stagione, cui vanno aggiunte una semifinale e una finale di Tim Cup, e l’esperienza europea: prima l’avventura in Europa League (2017/2018), terminata solo ai sedicesimi contro il Borussia Dortmund; poi, quest’anno, lo storico debutto in Champions League.

Gli orobici sono attualmente 5° in classifica: 22 punti, come la Roma, frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Davanti al proprio pubblico, Gomez e compagni hanno vinto 3 volte, pareggiato 1 e perso 2, con 14 gol segnati (7 rifilati solo all’Udinese) e 8 segnati.

L’anno scorso Atalanta-Juventus, giocata il giorno di Santo Stefano, finì 2-2 (stesso risultato nell’ottobre 2017): bianconeri subito avanti con la sfortunata autorete di Djimsiti, poi bravi a riacciuffare il pareggio nel finale con il subentrato Cristiano Ronaldo dopo la doppietta di Zapata. Poco più di un mese dopo, il 30 gennaio, arriva il 3-0 e la qualificazione per i nerazzurri in Tim Cup, con gol di Castagne e Zapata (ancora doppietta).

Milan-Napoli: sul filo del rasoio

Atmosfera decisamente diversa a San Siro, dove il Milan, con già 7 sconfitte e 1 un cambio di allenatore (da Giampaolo a Pioli) a referto, ospita un Napoli che, dato in estate come antagonista più credibile della Juventus, è, invece, 7° al momento a -13 punti dai bianconeri e pure con lo spogliatoio in subbuglio.

Tutt’altro, insomma, che una sfida d’alta classifica, come in passato, ma una gara che potrebbe rivelarsi decisiva negli equilibri, soprattutto interni, delle due squadre: il Milan, nonostante la partenza horror, nella sfida persa a Torino contro la Juventus, prima della pausa per la Nazionali, ha fatto intravedere qualche timido segnale di ripresa.

I dati restano, tuttavia, impietosi: i rossoneri hanno il 6° peggior attacco della Serie A: appena 11 le reti segnate. In casa quest’anno i rossoneri hanno vinto 2 volte, perso 3 e pareggiato 1.

Se Atene piange, Sparta non ride: quella di quest'anno è la 4° peggior partenza di Carlo Ancelotti in Serie A. Dopo 12 giornate, infatti, soltanto altre 3 volte l'allenatore di Reggiolo aveva collezionato meno di 19 punti, quelli che ha il Napoli al momento: 2 volte con il Milan (16 nel 2206/2007 e 17 nel 2007/2008) e 1 col Parma (14 nel 1996/1997).

Da valutare in casa Napoli c’è, soprattutto, la gestione del caos seguito al clamoroso ammutinamento dei giocatori, rifiutatisi di tornare nel ritiro deciso dalla società dopo il pareggio 1-1 di Champions League contro il Salisburgo: tensione, azioni legali minacciate e minacce. Insomma, un quadro a tinte fosche.

In trasferta i partenopei hanno un bilancio finora in perfetto equilibrio con 2 vittorie, 2 sconfitte e altrettanti pareggi. 

L’anno scorso Milan-Napoli di Serie A, giocata il 26 gennaio, finì 0-0 (analogo risultato nell’aprile 2018), mentre 3 giorni più tardi i rossoneri batterono al Meazza gli uomini di Ancelotti 2-0 con doppietta di Piatek, eliminandoli dalla Tim Cup.

L’ultima vittoria del Napoli a Milano sponda Milan è datata gennaio 2017 (2-1 con gol di Insigne e Callejon); l’ultimo successo rossonero in casa contro i campani in Serie A risale, invece, al dicembre 2014 (2-0, reti di Ménez e Bonaventura).

Sono tanti, dunque, i motivi per non perdersi i big match Atalanta-Juventus e Milan-Napoli, tra i piatti forti della 13° giornata di Serie A. Palla al centro, si riparte: non vi resta che immergervi nelle atmosfere del campionato e scommettere con Better.