22/12/2020

Boxing Day: storia e curiosità sul turno più particolare per la Premier League

Boxing Day 2020: in Premier League si gioca durante le feste – Lottomatica.it

Chi segue, ama il calcio inglese ed è appassionato di scommesse, sa che le tradizioni hanno un ruolo fondamentale nel rettangolo verde. Una di queste ci riporta indietro di ben 160 anni. In questo articolo parliamo di Boxing Day, raccontando origini e curiosità sul turno più particolare per la Premier League, in campo il giorno dopo Natale.

H2: Origini del Boxing Day: perché in Inghilterra si gioca a Santo Stefano?

Non è esagerato dirlo: il 26 dicembre in Inghilterra è una data sacra. È dal lontano 1860, infatti, che la Premier scende in campo il giorno di Santo Stefano. L’origine del nome… è un pacco. No, non nel senso di fregatura o delusione. Proprio di pacco regalo. Un po’ come avviene anche oggi da noi, ma prima di Natale, in Inghilterra il giorno di Santo Stefano le aziende regalavano doni ai propri dipendenti o a chi nella società era più povero. E questi doni, che si trattasse di denaro, cibo o altro, erano messi in scatole (boxes in inglese). Un modo per ringraziare il lavoratore per i suoi servigi e augurargli festività ricche di gioia e serenità, ricucendo le fibre della comunità. Ai lavoratori veniva, inoltre, concesso il giorno libero per stare con la propria famiglia. 

Nel corso degli anni il Boxing Day si è trasformato in un vero e proprio rituale, in cui i pacchi regalo sono stati pian piano sostituiti da eventi e attività. Del resto, la possibilità di partecipazione è facilitata dal giorno festivo. Il calcio è stato uno dei primi promotori del Boxing Day alternativo, diventato nel tempo una tradizione. Un giorno speciale che i tifosi vivono tra calcio e cibo con in campo anche le migliori squadre inglesi spesso in lotta per la vittoria della Champions League o di altre competizioni prestigiose. Che un pallone a Santo Stefano rotoli è un rituale: un tempo si giocava a livello amatoriale. Poi, dal 1860, tutto è diventato ufficiale. Negli anni passati ci sono state partita importanti come Chelsea-Liverpool e Tottenham-Liverpool, sfide emozionanti d’alta classifica con in palio la possibilità di essere la vincente della Premier League.

H2: Numeri e curiosità del Boxing Day

Ripartiamo proprio da quel 26 dicembre 1860 per ripercorre passato e presente del Boxing Day tra numeri e curiosità:

Il 1° Boxing Day ha visto in campo le due squadre più antiche del mondo: Sheffield FC e Hallam FC. A vincere è lo Sheffield per 2-0, nonostante qualche giocatore in meno (il numero di calciatori in campo non era ancora stato regolamentato).

Inizialmente il Boxing Day prevedeva match di andata e ritorno tra il 25 e il 26 dicembre. Dal 1958, però, giocatori, allenatori e arbitri ottennero il permesso di passare almeno il Natale in famiglia. Anche perché durante le feste si lavorava parecchio: si scendeva in campo anche fino a 5 volte in 8 giorni tra Natale e Capodanno. Un vero e proprio tour de force per le squadre.

Nel 1963 fu scorpacciata: non a tavola, ma in campo. Furono addirittura 66 i gol messi a segno nelle 10 partite in calendario: su tutte, Fulham-Ipswich 10-1 e West Ham-Blackburn 2-8.

H2: Il Boxing Day in Italia: esperimento subito in archivio

L’Inghilterra fa eccezione: nel resto degli altri tornei europei ci si ferma per Natale. In Italia il Boxing Day non ha preso piede. In Serie A si provò a importare la tradizione britannica nel 1965/1966 e nel 1971/1972, ma furono esperimenti isolati. Nuovo tentativo nel 2017/2018, con i quarti di Coppa Italia (tra cui il derby di Milano) tra Natale e Capodanno. Nel 2018/2019, invece, la massima serie è scesa in campo a Santo Stefano per la penultima del girone d’andata.

Da noi, insomma, il Boxing Day non s’ha da fare, con quel periodo di sosta tra Natale ed Epifania che pare intoccabile. Di norma, si gioca prima della Vigilia e poi se ne riparla all’Epifania, quando viene estratta la Lotteria Italia. E neanche questo 2020 particolare, con calendari stravolti dalla pandemia, fa eccezione: la Serie A giocherà il 23 dicembre e poi il 3 e 6 gennaio.

Più lungo l’esperimento nel campionato cadetto, dove si gioca a Santo Stefano o, comunque, durante le feste dal 2013/2014 e si possono vedere le migliori squadre in lotta per la vittoria della Serie B. Esperimento più lungo e con più contenuti. In occasione del Boxing day 2019, per esempio, sulle maglie dei giocatori della cadetteria non c’era scritto, come sempre, il cognome ma il nome del calciatore. Le maglie sono diventate pezzi unici messi poi all’asta, con il ricavato devoluto ad associazioni benefiche.        

Si gioca eccome, invece, in Inghilterra, dove il 26 dicembre è tempo di Boxing Day 2020. Programma niente male con, tra le altre, Arsenal-Chelsea, Leicester Manchester United e Wolverhampton-Tottenham. Su Better trovi le quote aggiornate e tutte le guide alle scommesse per vivere da vicino, anche durante le feste, la magia del calcio inglese.