05/08/2021
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I “giorni del Condor” di galliana memoria sono ancora lontani. Il calciomercato chiude, infatti, solo a fine mese. Eppure già ora, nonostante le ristrettezze, il mercatino del pallone ha già visto vari affari, con il solito corredo di voci indiscrezioni, annunci e smentite. Riepiloghiamo i principali colpi (fin qui) del calciomercato estivo 2021.

In Europa è PSG pigliatutto: da Donnarumma a Sergio Ramos, i parigini puntano alla Champions. Le altre invece…

Dici calciomercato e pensi quasi istintivamente al Paris Saint-Germain. Del resto, Al-Khelaïfi anche quest’anno non ha badato a spese. Con un obiettivo dichiarato: vincere la Champions League, finora sempre sfuggita nonostante poderosi investimenti. L’inserimento in rosa di profili come Donnarumma e Hakimi, in uscita dalla Serie A, e di big d’esperienza Sergio Ramos e Wijnaldum equivale a un assalto alla coppa dalle grandi orecchie. A Pochettino il compito di trovare la quadra, non tralasciando neppure la Ligue 1, sfuggita l’anno scorso.

Pochi movimenti, invece, per le altre big d’Europa. Occhio, però, al Manchester City, che punta a Jack Grealish dell’Aston Villa e ad Harry Kane. Tra i principali colpi messi a segno fin qui si segnalano:

  • Raphaël Varane, dal Real Madrid al Manchester United
  • Jadon Sancho, dal Borussia Dortmund al Manchester United 
  • David Alaba, dal Bayern Monaco al Real Madrid
  • Sergio Agüero, dal Manchester City al Barcellona
  • Menphis Depay, dal Lione al Barcellona
  • André Silva, dall’Eintracht Francoforte al Lipsia
  • Dayot Upamecano dal Lipsia al Bayern Monaco

Serie A: andamento lento, ma qualcosa comunque si muove

Da noi, invece, è stato finora animato soprattutto il mercato allenatori, con rentrée importanti (Allegri, Sarri e Spalletti) e ritorni eccellenti, leggi Mourinho. In generale, sono stati tanti i cambi di panchina: nelle 20 piazze di Serie A, si riparte con ben 12 nuovi allenatori e appena 8 riconferme.      

Sul fronte giocatori, molti colpi restano, invece, per il momento in canna. Già ora, comunque, nonostante i soldi scarseggino, anche a causa della pandemia, qualcosa da segnalare c’è.

L’Inter campione d’Italia, affidata a Simone Inzaghi, deve fare di necessità virtù per le difficoltà di Suning. Perso Hakimi, i nerazzurri hanno preso Çalhanoğlu dai cugini del Milan e provano a far scudo per Lukaku, corteggiato dal Chelsea che sarà impegnato l’11 agosto in Chelsea-Villareal Supercoppa Europea. Nel mirino, poi, c’è Nández dal Cagliari. Il Milan, dal canto suo, si è rafforzato con Maignan e Giroud. La Juventus, trattenuto (pare) Cristiano Ronaldo, puntella l’attacco con il giovane brasiliano Kaio Jeorge e punta a Locatelli del Sassuolo e al ritorno in bianconero di Pjanić.   

Tra i principali colpi messi a segno finora in massima serie ci sono:       

  • Nico González, dallo Stoccarda alla Fiorentina
  • Rui Patrício, dal Wolverhampton alla Roma
  • Juan Musso, dall’Udinese all’Atalanta e quindi non sarà lui a difendere i pali friulani nel match d’esordio del campionato: Udinese-Juventus.
  • Marko Arnautović, dallo Shanghai SIPG al Bologna
  • Kevin Strootman, dal Marsiglia (via Genoa) al Cagliari

Bye bye Italia: da Ribery a João Mário, c’è chi saluta e se ne va

C’è anche chi, invece, ha salutato il campionato italiano. È il caso di Pierluigi Gollini, che lascia l’Atalanta per volare a Londra, sponda Tottenham. Un ritorno in Inghilterra per il classe 1995: il portiere aveva, infatti, già assaggiato la Premier League con le maglie di Manchester United e Aston Villa tra il 2012 e il 2017. 

Bye bye, anzi adieu (forse), all’Italia anche da parte di Frank Ribéry: il francese lascia la Fiorentina e, dopo le esperienze in Ligue 1, Bundesliga e Serie A, potrebbe provare anche il campionato spagnolo. Sulle tracce dell’ala transalpina c’è, infatti, il Real Betis. Da non escludere, tuttavia, una permanenza dell’ex Bayern in Italia, con varie formazioni interessate.

In casa Inter salutano Ashley Young e João Mário: destino comune, ma percorso diverso in nerazzurro per i due calciatori. L’inglese, approdato a Milano nel gennaio 2020 dal Manchester United, ha saputo lasciare il segno nell’era Conte, con 59 partite disputate, 5 gol e 9 assist. Young torna all’Aston Villa, dove però non ha chance di sovvertire le quote vincente Premier League. Il portoghese, invece, è stato un flop: pagato a peso doro nel 2016 dopo un Europeo da protagonista, il centrocampista lusitano non è riuscito a lasciare il segno a Milano e dopo 5 anni di sparute apparizioni, tanti fischi e altrettanti prestiti, ha rescisso per volare, anzi per restare, in Primeira Liga, con indosso questa volta la casacca del Benfica.

Anche queste sono storie da calciomercato: cosa avrà in serbo il rush finale della sessione 2021-2022? Se il calcio è la tua passione, continua a seguire le nostre news per restare aggiornato sulla nuova stagione dei tornei top in Europa e sulle principali competizioni internazionali, tra cui la debuttante Conference League.