06/02/2018
I Collodati

Momento d’oro per le capolista, Lazio e Inter non si sbloccano.

NAPOLI
Difficile ricordare una sfida così appassionante e combattuta tra 2 squadre, Napoli e Juventus, per la vittoria finale dello scudetto. Potrebbero, entrambe, superare quota 100 punti in classifica.  Con i 3 punti conquistati contro il Benevento, si conferma il miglior Napoli della storia. Mai gli azzurri avevano avuto un tale rendimento in serie A. Con 60 punti il 2017/18 ha 12 punti in più sul 2016/17 e 7 sul 2015/2016. Con la vittoria al Vigorito, il Napoli ha ulteriormente allungato la sua imbattibilità esterna. Gli azzurri non perdono lontano dal San Paolo dal 29 ottobre 2016, 1-2, proprio ad opera della rivale Juventus. In seguito 25 trasferte positive con 22 vittorie e 3 pareggi con Fiorentina, Sassuolo e Chievo. Sarà facile battere il record della scorsa stagione con quota 13 vittorie, dato che a Benevento è stata raggiunta l’undicesima vittoria.

JUVENTUS
Nessuna molla di un sol centimetro, tantomeno la Juventus, che, a differenza degli azzurri, cambia spesso la formazione titolare ma il risultato non cambia. I bianconeri, reduci dal roboante 7-0 rifilato al povero Sassuolo, sono diventati la squadra che ha segnato di più quest’anno, superando la Lazio con 59 reti realizzate. Ma a stupire è la difesa che nelle ultime 15 partite ufficiali, ha subito solamente 1 gol, un muro davvero invalicabile, con un Buffon rinato e deciso a continuare oltre i 40 anni.
Sarà un duello epico che potrebbe davvero decidersi all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato.

ROMA
Mentre volano Napoli e Juventus, torna, con fatica, al successo la Roma, dopo 6 turni in campionato e dopo 3 mesi in trasferta.  Contro l’Hellas non ha brillato ma, almeno, ha invertito la rotta, portando a casa tre punti vitali per la corsa Champions. Importantissimo il gol di Under. Il giovane giallorosso sta iniziando a capire cosa serve per lasciare il segno in Serie A, ma i giallorossi devono ritrovare il miglior Dzeko, 3 reti nelle ultime 20 gare giocate, se vogliono raggiungere il quarto posto. 
Bravo comunque Di Francesco a gestire una rosa nel mirino della critica dopo le ultime prestazioni, in un ambiente non certo facile come quello romanista.

INTER
E l’Inter? Un vero caos. Difficile capire cosa sia accaduto da 2 mesi a questa parte. Contro il Chievo al Meazza, i nerazzurri festeggiavano il primato in classifica dopo una vittoria per 5-0, ora davanti ad una prova inaccettabile e imbarazzante contro il coraggioso Crotone dell’ex Zenga, i tifosi sono esterefatti, con una serie negativa di ben 8 gare giocate con 6 pareggi e 2 sconfitte. Una squadra senza gioco, molle dal punto di vista fisico, senza personalità e che punta ad un posto nella prossima Champions League, toccherà al tecnico trovare i giusti accorgimenti per cambiare marcia sin dal prossimo turno casalingo col Bologna.
Giocatori come Candreva e Perisic sono irriconoscibili e in grande difficoltà, il centrocampo non inventa, Spalletti dovrà trovare il modo di cambiare l’Inter in corsa. Rafinha, in pochi minuti in campo, ha mostrato grande personalità. Potrebbe essere lui l’uomo nuovo, oppure un assetto tattico diverso dal 4-2-3-1, magari con 2 punte in campo, Icardi ed Eder. Spalletti è un allenatore esperto e navigato, spetta a lui ridare il sorriso ad una tifoseria che a dire delusa è poco.

MILAN
Il Milan ha fatto una buona impressione a Udine, ma ha pagato a caro prezzo l’ingenuità del suo giocatore Calabria, che si è fatto espellere nel momento cruciale, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Per i rossoneri, quinto risultato utile di fila in campionato, 3 vittorie e 2 pareggi, ma anche sesto cartellino rosso in questa stagione. I numeri dicono questo, ma Gattuso ha migliorato la squadra, attraverso l’organizzazione e un’idea precisa di gioco, manca la concretezza in fase realizzativa. Troppo poco stanno facendo gli attaccanti… delle prime 11 in classifica il Milan è proprio il peggior attacco con 30 reti, di cui 6 realizzate da Suso, il miglior goleador dei rossoneri. Kalinic e Andre Silva dove siete?
L’Atalanta più che sorpresa è una realtà che sorpassa il Milan in classifica e si candida fortemente per un posto in Europa League.

LAZIO
Nel posticipo la Lazio conferma il suo trend negativo che dall’alto dei suoi 58 gol segnati, seconda solo alla Juventus, incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato, dopo aver perso a San Siro con il Milan.
Il risultato dell’Olimpico di ieri è stato alquanto sorprendente contro un Genoa di Ballardini, che alla quarta vittoria consecutiva in trasferta, raggiunge 24 punti e respira aria di salvezza.

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