12/03/2018
Collodati

La Juve ha ancora una partita da recuperare, ma non ne ha bisogno per superare il Napoli.

Juventus - Udinese

La Juve batte l'Udinese e torna in testa alla classifica, approfittando del pari del Napoli a San Siro. I bianconeri, reduci dall'impresa di Wembley, liquidano una modesta Udinese grazie alle magie di un Dybala fenomenale. La doppietta dell'ex Palermo, ben supportato da un Higuain decisivo malgrado il rigore fallito, piega i friulani, che si limitano al ruolo di sparring partner. Il turnover di Allegri si rivela azzeccato e rappresenta l'ennesima conferma della straordinaria profondità della rosa bianconera, capace di sopperire alle numerose assenze senza perdere in qualità. 11 vittorie consecutive con 65 reti realizzate e solo 15 subite è l’ennesima dimostrazione che i bianconeri al momento sono sempre alla ricerca di motivazioni e sono i più forti.

Genoa – Milan

Il Milan passa all'ultimo respiro sul campo del Genoa e continua la risalita verso i piani alti della classifica, ora a 47 punti, a - 6 dal quarto posto champions, con il derby da recuperare e scrollandosi di dosso la delusione per la sconfitta con l'Arsenal in Europa League. Gattuso ringrazia Andrè Silva, al primo gol in Serie A dopo essere subentrato dalla panchina. I rossoneri faticano a creare pericoli alla porta di Perin, complice la scarsa vena di Suso e un Kalinic in versione palo della luce. I rossoblù tengono bene il campo e vanno vicini al gol, ma restano gelati dalla prodezza dell'ex Porto, che di testa firma la rete decisiva a tempo abbondantemente scaduto. Tre punti fondamentali per Bonucci e compagni, che si rilanciano in chiave Champions, mettendo pressione a Inter e Lazio.

Inter – Napoli

Il Napoli non va oltre lo 0-0 a San Siro contro l'Inter e si vede scavalcare dalla Juventus, che ha ancora una partita da recuperare. La squadra di Sarri dimostra di non aver ancora smaltito le scorie del ko interno con la Roma e paga una stanchezza fisica accumulata da tempo, dato la rosa molto corta. La squadra di Spalletti, invece, offre al proprio pubblico segnali incoraggianti e rischia di vincere con un palo di Skriniar. I nerazzurri riescono a inceppare gli ingranaggi partenopei con una prestazione tosta e ordinata, contraddistinta da pressing alto e solidità difensiva, mostrando una crescita tangibile, che fa ben sperare per il prosieguo. Il Napoli, dal canto suo, dovrà reagire e ritrovare entusiasmo e convinzione, se non vuole rinunciare anzitempo al sogno scudetto.

Cagliari – Lazio

La Lazio si salva in extremis a Cagliari grazie a una prodezza di Ciro Immobile. Sardi più brillanti e due volte in vantaggio con Pavoletti prima e Barella poi. I biancocelesti faticano a creare occasioni da gol, ma a tempo abbondantemente scaduto ci pensa il capocannoniere del campionato ad evitare una sconfitta che pareva ineluttabile con un collo di tacco degno del miglior Ibrahimovic. Non un gran momento per la squadra di Simome Inzaghi, reduce dal ko con la Juve è dal 2-2 interno con la Dinamo Kiev nell'andata degli ottavi di Europa League.

 

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