23/05/2018
Collodati

Scopri i voti assegnati da Fulvio Collovati a ogni squadra di Serie A.

ATALANTA: VOTO 8
La creatura di Gasperini dimostra di non essere una meteora dando spettacolo in Europa e confermandosi ai piani alti in Italia; per il secondo anno di fila centra la qualificazione europea e raggiunge le semifinali di Coppa Italia, arrendendosi soltanto alla corazzata Juventus, poi vincitrice del trofeo.

BENEVENTO: VOTO 6
La retrocessione non toglie merito a una squadra orgogliosa e mai doma, che ha onorato fino in fondo i propri impegni anche quando la salvezza era ormai sfumata.

BOLOGNA: VOTO 5.5
Una salvezza tranquilla per la squadra di Donadoni, che non hanno mai entusiasmato, ma ha avuto il merito di mettere in vetrina talenti del calibro di Verdi e Di Francesco, che torneranno utili al neo cittì Mancini.
 
CAGLIARI: VOTO 5
Salvezza acciuffata in extremis, ma stagione globalmente deludente anche in considerazione della rosa rossoblù.

CHIEVO: VOTO 5
All'ultimo respiro i gialloblù si salvano, ma mai come in questa stagione hanno visto materializzarsi lo spettro della retrocessione.

CROTONE: VOTO 5
I calabresi non ripetono il miracolo della scorsa stagione, ma se la giocano fino all'ultimo, dando del filo da torcere a tutti, Juventus compresa.

FIORENTINA: VOTO 7
La tragica e inaspettata scomparsa di capitan Astori avrebbe potuto tagliare le gambe ai viola, che invece reagiscono e in nome di Davide infilano una lunga serie di risultati utili consecutivi, mettendo in vetrina giovani talenti di sicuro avvenire come Chiesa e Simeone e certificando l'eccellente lavoro di Stefano Pioli in una situazione anche ambientale tutt'altro che semplice.

GENOA: VOTO 6
C'è voluto l'ennesimo ritorno di Ballardini per centrare una salvezza che pareva compromessa, ma al Grifone, si sa, le cose semplici non vanno a genio!

INTER: VOTO 7
Il quarto posto finale, strappato all'ultimo respiro alla Lazio, vale il ritorno in Champions dopo quasi dieci anni e certifica ancora una volta l'abilità di Spalletti. Tuttavia, per potenziale di rosa e denaro speso in sede di campagna acquisti, era lecito attendersi di più dai nerazzurri.

JUVENTUS: VOTO 9,5
settimo scudetto di fila, quarto double consecutivo e bianconeri oltre la leggenda! Unico rimpianto l'eliminazione dalla Champions per via di quel rigore contestato in pieno recupero che ha vanificato un'impresa altrimenti storica al Bernabeu.

LAZIO: VOTO 6.5
Simone Inzaghi è bravo, non ci piove, ma forse un po' di inesperienza è venuta fuori nei momenti clou della stagione, in semifinale di Europa League e soprattutto a Crotone, dove i biancocelesti non sfruttano l'occasione di estromettere definitivamente l'Inter dalla lotta Champions, finendo in ultimo per restar fuori loro dall'élite continentale. Rimane però la soddisfazione di un'annata visita sempre ai piani alti, impreziosita dalla Supercoppa strappata alla Juventus lo scorso agosto.

MILAN: VOTO 5
Un deludente sesto posto per i rossoneri dopo i 250 milioni di euro spesi l'estate scorsa. Il Diavolo ha pagato anche questioni extra-campo, dai dubbi sulla nuova proprietà al difficile ambientamento dei nuovi acquisti, Bonucci e Biglia su tutti, dalla grana Donnarumma all'esonero di Montella. L'avvento di Gattuso in panchina ha restituito grinta e carattere a una squadra che pareva svuotata, ma le difficoltà realizzative di Kalinic e André Silva hanno reso ancor più difficile il cammino di un Milan purtroppo lontano dai fasti del passato.

NAPOLI: VOTO 9
Il sogno scudetto non si è realizzato, ma la stagione degli azzurri resta comunque straordinaria per qualità di gioco espressa e la capacità di tenere sulla corda la Juve fino in fondo. Unico rimpianto, la prematura eliminazione dall'Europa League, competizione alla portata della squadra di Sarri, che, se affrontata con la giusta convinzione, avrebbe potuto regalare ad Hamsik e compagni la gioia di un trofeo!

ROMA: VOTO 8
Alla sua prima stagione sulla panchina giallorossa, Eusebio Di Francesco ha dimostrato di essere un allentare da grandi palcoscenici, portando i capitolini a un'insperata semifinale di Champions e centrando il terzo posto in campionato alle spalle delle corazzate Juventus e Napoli. Chapeau!

SAMPDORIA: VOTO 6.5
I blucerchiati partono forte, ma calano alla distanza, accontentandosi di una stagione senza infamia e senza lode.

SASSUOLO: VOTO 6
L'addio di Di Francesco toglie sicurezze ai neroverdi, che comunque conquistano una salvezza tutto sommato tranquilla e si tolgono lo sfizio di battere due volte l'Inter e bloccare sul pari il Napoli.

SPAL: VOTO 7
Una salvezza miracolosa, ma meritatissima quella dei ferraresi, che hanno lottato a testa alta per l'intera stagione, mettendo in difficoltà avversarie del calibro di Juve e Inter, legittimando la propria permanenza nella massima serie.

TORINO: VOTO 6
L'esonero di Mihajlović era nell'aria, ma neppure l'arrivo di Mazzarri è riuscito a rivitalizzare un Toro troppo arrendevole, che ha pagato dazio alle bizze di Ljajic e ai guai fisici di Belotti.

UDINESE: VOTO 5
Da Del Neri a Tudor, passando per Oddo, la stagione dei friulani è cominciata male ed ha rischiato di finire peggio, ma la salvezza giunta all'ultima giornata permetterà ai Pozzo di ricostruire una squadra competitiva in vista della prossima stagione.

VERONA: VOTO 4
Nonostante una rosa discreta, l'Hellas non è mai sembrato davvero in corsa per la salvezza, complice anche l'addio di Pazzini a gennaio e l'inadeguatezza di un allenatore ancora acerbo come Pecchia.

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