16/03/2018

Nessuna sorpresa per le grandi. Solo l'inter è data come sconfitta

Multipla Collovati

Scontri su carta facili per le prime della classifica ma non da sottovalutare.

MILAN-CHIEVO 1

Una squadra come il Milan che è reduce dalla vittoria di Marassi col Genoa, con la prodezza di Andre’ Silva al 94° non può rallentare il suo cammino positivo di fronte ad un Chievo in crisi di risultati e che dopo la sconfitta nel derby col Verona è stato risucchiato in piena zona retrocessione con 25 punti, uno solo in più di Crotone, Sassuolo e Spal al terzultimo posto insieme. Gattuso ha preso i rossoneri a 11 punti dal quarto posto Champions ed ora, con il derby da recuperare, con 6 punti di distacco vede il traguardo più vicino.

TORINO-FIORENTINA  1

La Fiorentina ha reagito sul campo alla improvvisa scomparsa di Davide Astori dedicandogli la vittoria in casa contro il Benevento, ma si è giocato in un clima surreale condizionato dai sentimenti e dalle emozioni troppo forti. Fisicamente i ragazzi di Pioli hanno dimostrato professionalità ma le parole dell’allenatore a fine partita sono emblematiche: “non sarà mai più come prima!”  Ho la certezza che questo tragico episodio segnerà il proseguo del campionato della viola sino al termine della stagione. Il Torino è reduce dalla sconfitta di Roma per 0-3, ora viaggia al decimo posto in classifica, posizione abbastanza anonima per le ambizioni del presidente Cairo. 36 punti dopo 27 gare sono un bottino che non permette inserimenti nella zona coppe, urge un cambiamento, una vittoria, che può arrivare se il Toro ritrova il miglior Belotti.

NAPOLI-GENOA 1

Sulla carta potrebbe apparire una partita scontata se non si va a leggere i numeri. il Genoa su 27 gare giocate ne ha vinte 8, ebbene, 5 derivano da vittorie esterne e 3 da quelle interne. Clamorosa quella contro la Lazio qualche settimana fa. i Grifoni dunque si esprimono meglio fuori casa per via di una predisposizione a difendersi bene e poi ripartire. Il Napoli però non può assolutamente più fallire dopo il solo punto in 2 gare con la Roma e l’Inter, dato che la Juventus dopo il sorpasso, ora, ha 4 punti di vantaggio. Insigne e compagni devono ritrovare brillantezza fisica e dimostrare ai propri tifosi la personalità di non mollare a 10 giornate dal termine, con in palio ancora 30 punti.

SAMPDORIA-INTER 1

Segnali di risveglio dell’Inter contro il Napoli a San Siro. Una buona prestazione di squadra confortata dalla presenza a centrocampo di Brozovic e Gagliardini finalmente all’altezza del loro compito e una difesa impenetrabile dalle parti di Skriniar non danno la certezza di una riprova positiva a Marassi, in casa Samp, poiché stiamo parlando della… pazza Inter delle ultime stagioni. Capace di uscire imbattuta da Torino con la Juventus, imbattuta dal doppio confronto col Napoli, da quello con la Roma e vincente nel Derby di andata. Ma Giampaolo promette il riscatto dei sui giocatori dopo la pessima prova di Crotone. In casa, con 10 vittorie su 14 partite, solo la Juventus ha fatto meglio dei blucerchiati, per cui presumo che sarà molto dura per l’Inter, a meno che Spalletti non ritrovi improvvisamente il miglior Perisic, i gol di Icardi e finalmente un Candreva che si sblocchi col primo gol.

CROTONE-ROMA 2

Sulle ali dell’entusiasmo per essere arrivata tra le migliori 8 di Champions, ora i giallorossi non devono perdere la bussola in campionato. È tipico dell’ambiente romanista essere un po’ supponenti e presuntuosi dopo un traguardo prestigioso raggiunto. Ci penserà il bravo Di Francesco a far tenere i piedi per terra ai propri giocatori in questa trasferta che si preannuncia facile, c’è un terzo posto da mantenere poiché la lotta non è mai stata così bella e avvincente per gli ultimi 2 posti champions. E facile non sarà, poiché il Crotone di Walter Zenga è una squadra che lotta, che gioca bene, è organizzata, ha battuto la Samp per 4-1, ha entusiasmo, e probabilmente ci vorrà la miglior qualità dei giallorossi per fare la differenza.

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