12/02/2018
Big Match Collovati

OTTAVI DI CHAMPIONS: LE ITALIANE TUTTE FAVORITE, TRANNE LE ROMANE. La Juve si prepara allo scontro con gli spurs. Per il Napoli, lo scudetto rimane la priorità.

JUVENTUS-TOTTENHAM 1
Nessun precedente in partite ufficiali tra bianconeri e Spurs, che si sono affrontati soltanto in amichevole, l'ultima volta l'estate scorsa. In quell'occasione fu la squadra di Pochettino a spuntarla per 2-0 grazie ai gol di Kane e Eriksen. Proprio loro rappresentano i maggiori pericoli per gli uomini di Allegri, che dovranno tenere d'occhio anche il talentuoso fantasista Dele Alli e l'ex giallorosso Lamela. Juventus superiore sulla carta, ma gli inglesi - capaci di vincere il loro girone davanti al Real campione d'Europa in carica - meritano rispetto e considerazione. Servirà la vera Juve, quella solida in difesa (con appena 1 rete subita nelle ultime 16 gare ufficiali giocate) e spietata in attacco, come quella vista a Firenze. Allegri ha già affrontato il Tottenham in Champions ai tempi del Milan, uscendo sconfitto ed eliminato dal doppio confronto con l'allora squadra di Van der Vaart, Bale e Crouch, autore del gol qualificazione. Una chance per il tecnico livornese di vendicare quell'eliminazione e di portare la sua Juve tra le migliori otto d'Europa anche in questa stagione.

SHAKTHAR-ROMA 1
Quattro i precedenti tra Roma e Shakhtar, con un bilancio di tre vittorie per gli ucraini e una soltanto per i giallorossi. Il primo incontro risale alla fase a gironi della Champions 2006/07: in quell'occasione fu l'allora squadra di Spalletti a travolgere quella di Lucescu con un poker firmato Taddei, De Rossi, Totti e Pizarro. La gara di ritorno in Ucraina fu invece vinta dai padroni di casa grazie a un gol di Marica. Nella stagione 2010/11, Roma e Shakhtar si ritrovano di fronte negli ottavi: la gara d'andata finisce 3-2 per gli ucraini, che espugnano l'Olimpico con le reti di Jadson, Douglas Costa e Luiz Adriano. A fine partita arrivano le dimissioni di Ranieri, sostituito da Montella, ma il cambio in panchina non porta fortuna ai giallorossi, battuti anche al ritorno ed eliminati. La Roma di Di Francesco, forte di un girone vinto con autorevolezza e merito davanti al Chelsea di Conte, reduce dalla doppia vittoria in campionato (Verona e Benevento), ha tutte le carte in regola per opporsi al meglio allo Shakhtar e proseguire la propria corsa europea, ma guai a sottovalutare un avversario sempre ostico nelle partite interne e abituato a frequentare i salotti della Champions.

DORTMUND –ATALANTA 2
Credo ciecamente in questa Atalanta che, attraverso le parole del suo allenatore Gasperini, ha dichiarato apertamente e subito che l’Europa League è il primo obiettivo e non un fastidio come per molti altri suoi colleghi. L’Atalanta da trasferta è un avversario ostico, che gioca ormai a memoria e potrebbe mettere la parola fine a questa qualificazione già nella partita di andata in Germania.

LUDOGORETS-MILAN 2
Il Milan di Gattuso è un’altra squadra ora. Capace di raggiungere nelle ultime 6 gare giocate in campionato 4 successi e 2 pareggi. I rossoneri ora hanno un’identità ben precisa, Gattuso è riuscito a trasmettere il suo lato migliore di quando era giocatore: la squadra lotta, corre, insegue, non si dà mai per doma, aggiungendo alla qualità di Suso, Bonaventura  e Calhanoglu una felice scoperta come il giovane Cutrone. Ti aspetti il ritorno dell’investimento fatto su Andrè Silva e Kalinic, ed ecco la piacevole sorpresa di Cutrone goleador, prodotto del settore giovanile che con 5 gol in campionato e altrettanti in Europa League più 2 in Coppa Italia è di gran lunga il miglior giovane realizzatore Europeo dopo Mbappè - e non è cosa da poco. Con il suo spirito e quello dei suoi compagni di squadra, il Milan è favorito in questa partita contro la squadra bulgara, da 2 mesi senza gare ufficiali, ferma per la sosta invernale.

STEAUA-LAZIO 1
La Lazio è incappata in 3 sconfitte consecutive in campionato perdendo la terza posizione in classifica a scapito dell’Inter. Non è in buon momento: troppe defezioni, cali di rendimento, squalifiche, un po’ di rilassamento e qualche polemica interna hanno causato tutto ciò.
Difficilmente si riprenderà in questo confronto in trasferta in Romania, ostico e difficile.

NAPOLI-LIPSIA X
Senza Mertens squalificato e con Sarri che ha dichiarato apertamente che l’obiettivo stagionale è lo scudetto, gli azzurri si apprestano ad affrontare il doppio confronto con i vice campioni della Bundesliga, ora al secondo posto e con molta voglia di Europa League. Tradotto, in pratica, Sarri ricorrerà al turn-over in tutti e tre i reparti, e  pur non snobbando questa competizione farà di tutto per non danneggiare il cammino verso l’obiettivo primario, che è la conquista dello scudetto. 

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