09/07/2020
GP d’Austria: doppio appuntamento con il Mondiale di F1 2020

Ricorderete, forse, negli anni ’90 lo spot tv di un celebre gelato in cui un giovane Stefano Accorsi, nel tentativo di abbordare in spiaggia 2 ragazze apparentemente straniere, giocava la carta dell’inglese maccheronico con un Du gust is megl che uan.          

Claim fenomenale, divenuto memorabile, e presentazione perfetta, a distanza di oltre un quarto di secolo, del Mondiale 2020 di Formula 1. Finalmente, dopo una lunga attesa e la falsa partenza in Australia, scatta il semaforo verde: e in molti circuiti ci sarà una doppia razione. Un po’ come in MotoGP.   

GP Formula 1 2020: il programma    

Con un ritardo di quasi 4 mesi sul programma originale, a causa dell’emergenza legata alla pandemia di Covid-19, la Formula 1 è pronta a riaccendere i motori. Partenza fissata in Austria, con il Red Bull Ring di Spielberg che accoglie il 5 e il 12 luglio le prime 2 tappe del Mondiale 2020. Quello del 5 sarà il GP d’Austria, mentre la gara del weekend seguente è chiamata GP di Stiria, come la regione in cui sorge l’impianto.

È stata finora annunciata solo la 1° parte del Mondiale: 8 Gran Premi che si disputeranno fino a inizio settembre, tutti in Europa. Il via, come detto, con la doppia tappa in Austria. Appuntamento duplice anche in Gran Bretagna, sul mitico tracciato di Silverstone, a cavallo tra fine luglio e inizio agosto. Prima la tappa in Ungheria (17-19 luglio). Poi Spagna (14-16 agosto), Belgio (28-30 agosto). Il 6 settembre sarà la volta del GP d’Italia a Monza.

«Abbiamo lavorato duramente per ripartire nel modo più sicuro – ha spiegato Chase Carey, Ceo della Formula 1 –. Speriamo di pubblicare il calendario completo nelle prossime settimane. Al momento tutti i GP sono a porte chiuse, ma la speranza è quella di riuscire nei prossimi mesi a riportare i tifosi alle gare».     

Da capire il prosieguo della stagione: saltati i Gran Premi di Azerbaigian, Singapore e Giappone, resta da valutare se si potrà o meno correre anche in altri continenti. Altrimenti, possibili nuove tappe europee, con l'Italia che si è già candidata a ospitare una seconda gara: ancora a Monza oppure Mugello e/o Imola.

GP Austria: il Mondiale F1 2020 mette le ali

In attesa di capire come si strutturerà la 2° parte del Mondiale numero 71 di Formula 1, di certo sarà l’Austria a ospitare il debutto del Circus iridato.     

In particolare il teatro sarà il Red Bull Ring, tracciato di proprietà della società austriaca che produce la nota bevanda energetica. Trattasi della versione rimodernata del vecchio Österreichring, noto agli appassionati anche come Zeltweg: qui la Formula 1 ha corso negli anni ’60-’70-’80, tra il 1997 e il 2003 e dal 2014 a oggi. 

Vediamo come è andata nelle ultime edizioni:

Stagione

Podio

2019

  1. Verstappen, Red Bull
  2. Leclerc, Ferrari
  3. Bottas, Mercedes

2018

  1. Verstappen, Red Bull
  2. Räikkönen, Ferrari
  3. Vettel, Ferrari

2017

  1. Bottas, Mercedes
  2. Vettel, Ferrari
  3. Ricciardo, Red Bull

2016

  1. Hamilton, Mercedes
  2. Verstappen, Red Bull
  3. Räikkönen, Ferrari

2015

  1. Rosberg, Mercedes
  2. Hamilton, Mercedes
  3. Massa, Williams

2014

  1. Rosberg, Mercedes
  2. Hamilton, Mercedes
  3. Bottas, Williams


Stupisce come il cannibale Lewis Hamilton abbia vinto qui 1 sola volta, nonostante detenga il record di punti (83) sul tracciato austriaco. In generale, 4 vittorie Mercedes e 2 Red Bull, che, non a caso, sono anche favorite a livello di quote vittoria GP d’Austria – Scuderia Vincente Gara: 1.90 per la casa tedesca, 2.65 per la scuderia della lattina.          

Attenzione, però, anche alla Ferrari (3.50), che qui si è sempre destreggiata egregiamente. Detto delle quote e delle statistiche, chi vuole piazzare una scommessa sulla Formula 1 deve, poi, tenere in considerazione altri parametri, come il comportamento nei test. Quella austriaca sarà, infatti, la 1° tappa del Mondiale, mentre negli anni passati qui si arrivava già con 7/8 gare alle spalle.       

Nell’ideale griglia di partenza, a livello di quote per il GP d’Austria di Formula 1, parte in prima fila Hamilton (Mercedes), quotato 2.75, che punta a conquistare il Mondiale numero 7 (il 4° consecutivo), che gli consentirebbe di raggiungere in vetta alla classifica all time Michael Schumacher. Al suo fianco scatta Verstappen (Red Bull), 3.00, che punta a insidiare proprio il britannico in chiave Mondiale e fare un bel tris nel giardino di casa Red Bull.     

Poi la coppia Ferrari: Leclerc (5.00) è in cerca di conferme dopo l’ottimo esordio con il Cavallino l’anno scorso; Vettel (8.00), che qui non ha mai vinto, è all’ultimo giro di valzer in tuta rossa. A loro il compito di riportare la Ferrari al successo in Austria che manca dal biennio 2002-2003 con Schumacher. Tra loro s’inserisce l’altro alfiere Mercedes Bottas (6.50), da molti indicato come papabile per la vittoria del Mondiale.       
Tra le possibili sorprese, occhio ad Albon (Red Bull), il cui successo in Austria per il GP inaugurale del 5 luglio paga 25.00 volte la posta, e Pérez (Racing Point), quotato 50.00. E chissà che non possa dire la sua anche Russell: un po’ perché qui la Williams, tolte le ultime 2 misere stagioni, si è sempre comportata benino; un po’ perché il britannico si è tenuto in forma durante il lockdown, laureandosi campione del mondo delle F1 eSports Series di Formula 1. Non male. Un’eventuale vittoria di Russell al Red Bull Ring è data a 1.000.00.

Una curiosità, infine: per i bookmakers il 1° pilota a ritirarsi sarà Latifi, rookie con la Williams. L’ipotesi che il canadese non arrivi al traguardo in gara è quotata 11.00. È data, invece, a 12.00 l’eventualità che non vi sia alcun ritiro. Questa una delle tante tipologie di scommesse, che abbracciano non solo la gara ma anche le prove libere e qualifiche.

Tanti, insomma, i motivi per non perdersi il Mondiale 2020, ormai prossimo al via: appuntamento il 5 luglio per il GP d’Austria. Su Lottomatica.it trovi tutte le quote e le informazioni utili per scommettere sulla F1 e non perderti nulla del massimo campionato di automobilismo. E anche del motociclismo: perché, sì, du gust is megl che uan.