07/01/2022

Serie A 2021-22, Inter campione d’inverno: statistiche e precedenti

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Siamo solo al giro di boa del campionato. Ma la boa, appunto, ha tipicamente lo scopo di segnalare. In questo caso, la bontà di un progetto tecnico, almeno nel suo primo sviluppo, e la proiezione al futuro. Leggi: scudetto. Nella Serie A 2021-2022 l’Inter, campione d’Italia in carica, si è laureata campione d’inverno. Quante volte in passato ciò è valso il tricolore a fine stagione? Lo scopriamo in questo articolo, assieme ad altri numeri e statistiche su un titolo, sì, platonico, ma comunque significativo.  

L’anno del Biscione: un 2021 speciale per l’Inter

Modificando un po’ il titolo di un celebre film, si potrebbe dire che il 2021 è stato l’anno del Biscione. L’Inter, infatti, nella passata stagione è tornata a vincere lo scudetto: si tratta del 19° titolo per i nerazzurri. Poi un’estate di rivoluzione, con gli addii, tra gli altri, di Conte, Lukaku e Hakimi, che si pensava avrebbero subito ridimensionato le ambizioni dei milanesi.

Invece, con Simone Inzaghi, l’Inter ha saputo mantenere alta l’asticella, dimostrando anche di saper giocare un buon calcio. E, soprattutto, di fare risultati. La squadra nerazzurra si è laureata campione d’inverno con 1 giornata di anticipo grazie a un filotto di 7 vittorie consecutive, di cui 6 senza subire reti. A -10 a fine 1° tempo della sfida con il Napoli, Handanovič e compagni hanno saputo chiudere a +7 sui partenopei e a +4 sui cugini del Milan. Una rimonta poderosa.

In più, è arrivato anche il tanto agognato passaggio del turno in Champions League, con gli ottavi conquistati dopo 10 anni esatti A febbraio l’avversario sarà il Liverpool. E chissà che il 2022 non possa regalare il sequel di un anno speciale…

Titolo di campione d’inverno: platonico sì, ma...

Chiudere da campioni d'inverno non vuol dire certezza di vittoria finale. È, tuttavia, un'importante tappa per il trionfo. A confermarlo sono i numeri:

  • negli 89 campionati di Serie A a girone unico fin qui disputatisi, solo 2 squadre laureatesi campioni d’inverno non si sono classificate nelle prime 3 a fine campionato: si tratta della Juventus 1935-36 e del Liguria 1938-39;
  • nell’epoca dei 3 punti (dal 1994-95), solo in 8 occasioni chi ha chiuso avanti nel girone d'andata non ha poi vinto lo scudetto: è accaduto nel passato campionato al Milan, rimontato dall’Inter; in precedenza era toccato al Napoli di Sarri nel 2017-18, superato dalla Juventus.

Per quanto riguarda l’Inter, i nerazzurri hanno vinto lo scudetto dopo essere stati campioni d’inverno 10 volte sulle 16 opportunità totali. Ovvero nel 62,5% delle occasioni: l’ultima volta nell’anno del triplete (2009-10). Da notare che in tutte le ultime 4 occasioni in cui hanno terminato in testa le prime 19 gare stagionali, i nerazzurri hanno poi vinto il titolo (dal 2006-07 al 2009-10). 

Infortuni, Coppa d’Africa e calendari pieni: quante incognite nella corsa scudetto

Anche per questi numeri, l’Inter è favorita per la vittoria del campionato: lo testimoniano le quote vincente scudetto, che danno a 1.30 il bis dei nerazzurri, che aggiungerebbero una seconda stella sul petto.

Le inseguitrici, Milan e Napoli, appaiono oggi più distanti, non solo in classifica: è dato a 5.50 il successo a fine stagione nei rossoneri, a 10.00 il trionfo degli azzurri. Poche chance, invece, per la Juventus (25.00).

Nella corsa scudetto saranno, tuttavia, molti i fattori da valutare:

  • in primis gli infortuni. Tra novembre e dicembre Milan e Napoli sono state assai penalizzate, certamente più dell’Inter.
  • Occhio, poi, alla Coppa d’Africa, che porterà via molti calciatori: rossoneri e azzurri paiono anche qui più penalizzati rispetto ai nerazzurri.
  • C’è, inoltre, la questione degli impegni internazionali. In questo caso, il Milan è fuori dall’Europa e può concentrarsi solo sulla rimonta scudetto (oltre che sulla Coppa Italia). L’Inter, invece, prosegue in Champions, mentre il Napoli è atteso dalla super sfida con il Barcellona negli spareggi di Europa League.

Vi sono altre importanti discriminanti nella corsa scudetto, così come nel testa a testa Champions League e nella lotta salvezza. Bisogna, infatti, ricordare che in Serie A debutta il calendario asimmetrico: il girone di ritorno avrà giornate diverse dall’andata, sia come ordine sia come composizione dei singoli turni. Occhio, infine, alle positività dei calciatori al Covid-19, che rischiano di far saltare partite qua e là, da riprogrammare in un calendario fittissimo di impegni per le big.

Insomma, non resta che seguire la seconda parte della Serie A 2021-22 per scoprire se il campionato in corso confermerà o ribalterà statistiche e pronostici.