24/05/2021

L’Italia agli Europei 2021: uno sguardo ai protagonisti di Casa Azzurri

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Casa Azzurri è quantomai affollata. Sono bene 33 i calciatori convocati dal Ct Roberto Mancini per le amichevoli interne con San Marino e Repubblica Ceca, ultimo step prima degli Europei. A questi si aggiungeranno Jorginho ed Emerson Palmieri del Chelsea, attesi dalla finale di Champions League.

Tra loro ci sono i magnifici 26: ovvio i convocati per Euro 2020. La Figc dovrà comunicare la lista ufficiale all’Uefa entro l’1 giugno. Chi ci sarà? In questo articolo proviamo a delineare protagonisti e possibili sorprese tra le scelte dell’Italia per i prossimi Europei.

I convocati dell’Italia di Roberto Mancini per Euro 2020

Come per altre nazionali, c’è uno zoccolo duro formato da giocatori protagonisti del ciclo Mancini, al netto ovviamente di assenze dell’ultim’ora causa infortunio che nessuno si augura.
Sul fronte portieri, accanto al titolare Donnarumma, dovrebbero andare all’Europeo Sirigu come vice e uno tra Meret e Cragno. In difesa, da valutare le condizioni dell’acciaccato Acerbi (ma dovrebbe farcela). Per il resto, sicuri Chiellini, Bonucci, Bastoni, Florenzi, Mancini ed Emerson Palmieri, da decidere chi tra Biraghi, Lazzari, Spinazzola, Di Lorenzo e Toloi completerà il pacchetto arretrato.
A centrocampo, out Zaniolo, da valutare è Marco Verratti: il centrocampista del Paris Saint-Germain è, infatti, alle prese con un problema al ginocchio. Se non dovesse farcela, chance in chiave Europeo per l’atalantino Pessina. Per il resto, dentro Jorginho, Barella, Locatelli, Pellegrini e uno tra Sensi e Cristante.
In attacco, oltre ai sicuri Immobile, Belotti, Berardi e Insigne, la sorpresa potrebbe essere Giacomo Raspadori. La giovane punta del Sassuolo, classe 2000, figura tra i pre convocati. L’attaccante, on fire nell’ultimo segmento di Serie A, ha fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili e lo scorso settembre ha esordito in Under 21. Più verosimilmente, tuttavia, all’Europeo andranno Chiesa, Kean, Grifo, su cui Mancini ha sempre puntato, e uno tra Bernardeschi e Politano.

L’Italia degli esclusi: da Calabria a Darmian, sono tanti i delusi

Per 26 giocatori che andranno all’Europeo ce ne sono altrettanti, anzi molti di più, che staranno a casa e guarderanno Euro 2020 sul divano. A guidare la pattuglia dei delusi è Davide Calabria: il terzino del Milan, reduce dalla sua miglior stagione in carriera, sognava la convocazione. Invece, dovrà attendere. Out anche Alessio Romagnoli, che paga una stagione tutt’altro che positiva in maglia rossonera.

Chi, forse, sperava in una chiamata era Matteo Darmian. Il difensore, presenza fissa in maglia azzurra tra il 2014 e il 2017, è un po’ uscito dai radar di Coverciano e non è mai stato nei piani di Mancini. Nonostante il legnanese, pur da riserva, abbia contribuito e non poco allo scudetto dell’Inter.
L’elenco dei delusi è, però, lungo e comprende, tra gli altri, El Shaarawy e Caputo. I due attaccanti difficilmente rientreranno in extremis nel gruppo azzurro di cui pur hanno fatto parte nella gestione Mancini.

Italia e Mancini: binomio vincente (e prolungato)

Si limano i dettagli, dunque, alla vigilia del torneo continentale, che scatterà l’11 giugno a Roma con la sfida Turchia-Italia. La nostra Nazionale vuole essere protagonista.

Lo confermano anche le quote vincente di Euro 2020. L’Italia parte dietro a Inghilterra, Francia e Belgio, ma se la gioca con Portogallo, Spagna e Germania. Del resto, gli Azzurri, da quando in panchina siede Mancini, hanno cambiato pelle. Per dirla con Celentano, l’Italia perde di rado e subisce gol ancora di meno. Il tecnico jesino è diventato il Ct con la miglior media punti nella storia azzurra, con numeri da record:

  • 10 vittorie su 10 gare nelle qualificazioni europee, per la prima volta nella storia della Nazionale;
  • con 11 successi consecutivi Mancini ha superato il precedente di Vittorio Pozzo (9) degli anni ’30;
  • con 70 punti è il Ct con il maggior numero di punti dopo 30 partite e quello con la percentuale più alta di vittorie: 70% (21 vittorie);
  • con 25 gare d’imbattibilità ha eguagliato Lippi e può raggiungere a 30 Pozzo;
  • l’Italia non prende gol da 605 minuti e ha subìto appena 3 gol nelle ultime 15 partite, chiudendo 18 volte su 30 con la propria porta inviolata.

Insomma, numeri importanti che hanno spinto la Figc a rinnovare il contratto del Mancio, che sarà azzurro fino al 2026, giocandosi, oltre a Euro 2020, anche le finali di Nations League a ottobre e le qualificazioni ai Mondiali del 2022 in Qatar. E poi, ancora, l’Europeo del 2024 e i Mondiali di Messico, Stati Uniti e Canada nel 2026. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Manca sempre meno al via di Euro 2020, l’atteso campionato europeo di calcio che vede l’Italia tra le selezioni più attese. Su Better puoi entrare in clima partita con approfondimenti specifici, le quote aggiornate e le migliori scommesse sugli Europei.