23/02/2021

Premier League: 5 anni fa il Leicester ribaltò ogni pronostico

Scommesse serie a

Ci sono imprese nello sport destinate a rimanere per sempre impresse nella storia e nel ricordo degli appassionati, valicando i meri confini dei singoli paesi e della disciplina. Parlando di calcio, una delle più belle pagine è stata firmata dal Leicester. Nel 2016 la squadra delle East Midlands, guidata da Claudio Ranieri, vince a sorpresa la Premier League, ribaltando ogni pronostico: è il suo 1° campionato in 132 anni di storia. A distanza di un lustro, che fine hanno fatto i protagonisti di quella meravigliosa avventura? C’è chi è emigrato verso altri lidi, chi ha appeso gli scarpini al chiodo, chi ancora, invece, è ancora lì, a sudare e a lottare per le Foxes.

Ecco dove sono oggi i protagonisti del Leicester dei miracoli

Il Leicester 2015/2016, sulla carta meno competitivo di altri club e reduce da una retrocessione in Championship sfiorata l’anno prima, era un perfetto mix di talentuose individualità e coesione di gruppo. Il tutto imperniato su un efficace 4-4-2 disegnato da mister Ranieri. Vediamo, a distanza di 5 anni, che fine hanno fatto i protagonisti dell’11 tipo di quell’impresa:

  • Kasper Schmeichel. Il portiere figlio d’arte difende ancora la porta del King Power Stadium. E, in estate, proverà a portare in alto la sua Danimarca agli Europei, come fatto da papà Peter nel 1992.
  • Danny Simpson. Il terzino classe ’87 è attualmente svincolato dopo un’esperienza all’Huddersfield Town nella Serie B inglese.
  • Wes Morgan. L’esperto difensore giamaicano è ancora il capitano delle Foxes, con cui ha disputato oltre 270 partite. Alle prese con problemi alla schiena, è stato tagliato dalla lista Europa League.
  • Robert Huth. Si è ritirato nel 2018. Con 322 partite ufficiali disputate, è il giocatore tedesco con più presenze in Premier League.
  • Christian Fuchs. Il terzino austriaco gioca ancora nel Leicester: qualche presenza in meno per lui, ma resta una figura importante nello spogliatoio e per alzare il tasso d’esperienza della squadra.
  • Riyad Mahrez. Uno dei calciatori simbolo dell’impresa, ha accettato nel 2018 le lusinghe del Manchester City di Guardiola, con cui è protagonista anche in Champions League. Con la nazionale algerina, di cui è capitano, ha vinto la Coppa d’Africa nel 2019.
  • N’Golo Kanté. Dopo il titolo con il Leicester, è volato a Londra alla corte del Chelsea, diventando uno dei più forti centrocampisti del mondo, corteggiato in ogni sessione di calciomercato. Campione con la Francia ai Mondiali 2018.
  • Danny Drinkwater. Anche lui comprato dal Chelsea nel 2017, non ha saputo riconfermarsi ad alti livelli e i Blues l’hanno spedito in prestito prima al Burnley, poi all’Aston Villa, infine ai turchi del Kasımpaşa.
  • Marc Albrighton. L’ala inglese continua a fare su e giù lungo la fascia del King Power Stadium. È stato lui a segnare il 1° gol della storia del Leicester in Champions League contro il Club Brugge nel settembre 2016.
  • Shinji Okazaki. Il suo gol vittoria in rovesciata contro il Newcastle rimarrà una delle istantanee della cavalcata del Leicester. Oggi il giapponese milita nelle fila dell’Huesca, nella Primera División spagnola.
  • Jamie Vardy. Il numero 9, simbolo di quell’impresa, segna ancora con la maglia blu reale addosso. Capocannoniere della Premier League nel 2019/2020, quest’anno punta a portare in alto i suoi anche in Europa League.
  • Mister Claudio Ranieri. La favola con il Leicester finì l’anno seguente il titolo conquistato con l’esonero. Il tecnico testaccino ha poi guidato Nantes in Ligue 1, Fulham in Premier, infine Roma e Sampdoria in Serie A.

Il Leicester oggi: in piena corsa Champions (sognando uno storico bis in campionato). E in Europa League può arrivare in fondo

Restano, dunque, appena 4 superstiti della splendida avventura del 2016. In compenso, la rosa si è arricchita di tante vecchie conoscenze della nostra Serie A: da Ünder, in prestito dalla Roma, agli ex di Atalanta e Sampdoria Castagne e Praet. Le Foxes, guidate da Brendan Rodgers, sono protagoniste della Premier League: al momento è 3° posto, a 46 punti, in piena zona Champions League, -10 dalla vetta occupata dal Manchester City, +4 sul Chelsea 4°. Il 3-1 nell’ultimo turno inflitto al Liverpool ha consolidato le ambizioni d’alta classifica di Vardy e compagni. Analizzando le quote vincente Premier, rimane piuttosto alta l’ipotesi di un bis del Leicester, quotato 50.00. Sul fronte Leicester in Champions Sì/No, Sì a 2.00, No a 1.72.

La squadra delle East Midlands è protagonista anche in Europa League. L’avversaria dei sedicesimi è lo Slavia Praga. Il Leicester ha vinto il proprio girone, il Gruppo G: stessi punti del Braga, 13, frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, ma miglior differenza reti rispetto ai portoghesi (14 gol fatti e appena 5 subiti). Nelle quote vincente Europa League, un successo dei Blu Reali è quotato 13.00. Come Ajax e Napoli, dietro a Tottenham, Manchester United, Milan e Arsenal.

Insomma, non avrà magari i contorni epici di quel magico 2016, in cui il Leicester, dall’obiettivo salvezza, si       è trovato ai vertici del campionato inglese. Ma la campanella, per le Foxes, suona ancora: Dilly Ding Dilly Dong. Continua a seguirci per altre notizie e curiosità dal mondo del calcio.