09/06/2022

Estate rovente per Milinkovic Savic, rimarrà o partirà?

Better News

Nations League ed Europei femminili, ritiri e prime amichevoli, tornei internazionali, ma anche e soprattutto mercato. L’estate 2022 del calcio, pur privata dei Mondiali 2022 di calcio, spostati in Qatar a fine anno (prima storica volta), non manca certo di spunti d’interesse. Soprattutto per quel che riguarda la campagna trasferimenti, che si preannuncia piuttosto intensa e ricca di colpi di scena. Per gli esperti, c’è un nome, su tutti, da monitorare con attenzione: è quello di Sergej Milinković-Savić. Cosa farà il serbo della Lazio: rimarrà o partirà?

Da tormentone a vera trattativa?

Che il nome di Milinković-Savić faccia capolino sotto il solleone non è una novità: già in passato, a più riprese, il serbo è stato dato per partente. Poi, però, è sempre rimasto alla Lazio, grazie anche al buon rapporto con la città e con l’ambiente e alla possibilità comunque di giocare le coppe europee.

Quest’anno, però, le cose paiono diverse e da mero tormentone l’affaire Milinković-Savić potrebbe trasformarsi in trattativa seria. Ciò anche tenendo conto de:    

  • l’indice di liquidità, che dalla prossima stagione sarà criterio per l’iscrizione al campionato. Una cessione “di peso” in casa Lazio potrebbe essere necessaria.
  • Il tecnico Sarri ha invocato una mezza rifondazione estiva della rosa: tra giocatori poco adatti al suo falcio, altri in scadenza, altri ancora a fine ciclo, Milinković-Savić è uno dei pochi con cui “fare cassa”.

Insomma, in quest’alba di calciomercato 2022, il nome del centrocampista biancoceleste è uno dei più ricorrenti. Manchester United e Paris Saint-Germain avrebbero bussato alla porta della Lazio per chiedere informazioni.           

In Italia, sulle tracce del numero 21, secondo i rumors, ci sarebbe la Juventus. Del resto, i bianconeri devono ricostruire il centrocampo e il profilo del classe ’95, a livello tecnico e caratteriale, ben si adatterebbe alla voglia di rivalsa del club torinese.   

Non è escludere, per gli esperti di calciomercato, che alla Continassa possano arrivare sia lui sia l’ormai prossimo rientrante Pogba, che ha ufficialmente salutato lo United. Più difficile (ma nulla è da escludere) che si aggiunga pure Di Maria.

Sergej Milinković-Savić: chi è “il sergente” della Lazio

È nato in Spagna, ma è una colonna della nazionale serba. E lo sport è questione di genetica: il padre è stato anch’egli un calciatore, con una discreta carriera tra Spagna e Austria, come pure il fratello minore Vanja, attuale portiere del Torino. La madre è stata, invece, una pro del basket.

Classe 1995, Sergej Milinković-Savić, è una mezzala con venature di trequartista, pezzo pregiato nel bouquet dei migliori centrocampisti d’Europa. È, da tempo, sui taccuini di molti osservatori, in Italia e all’estero. Questo grazie a:         

  • fisico possente (1,91 cm per 76 kg) che lo rende adatto al calcio moderno;
  • ottima tecnica di base e abilità nei duelli arerei;
  • propensione all’inserimento nell’aria avversaria;
  • capacità di assist, tiro dalla distanza e su punizione.

Al serbo, poi, non manca la personalità: un aspetto questo che fa la differenza in grandi squadre e su palcoscenici importanti come la Serie A e la Champions League.

La carriera e i numeri di SMS21

Sergej Milinković-Savić è sbarcato a Roma nell’estate 2015, acquistato dalla Lazio per una cifra vicina ai 10.000.000€ dai belgi del Genk, dove aveva segnato 5 gol in 24 partite nella stagione precedente.     

Lanciato da Pioli, esploso con Simone Inzaghi e maturato la scorsa stagione con Sarri, nonostante qualche iniziale incomprensione tattica, in 7 stagioni con la maglia biancoceleste indosso, SMS21 ha messo insieme 231 presenze e 48 gol.

Nella stagione 2021-22, “Il sergente” ha raggiunto per la prima volta in carriera la doppia cifra di reti e assist. Nel dettaglio, ha siglato 11 reti e fornito 10 passaggi decisivi ai compagni, tra cui Ciro immobile che, anche grazie a lui, è riuscito a laurearsi nuovamente capocannoniere del campionato. Uno stato di grazia confermato di recente anche in Nations League.

Numeri e prestazioni convincenti che hanno spinto molte società a guardare con interesse al talento serbo. Rimarrà alla Lazio o cambierà casacca? Non resta che vivere questa calda estate per scoprirlo.