16/12/2019
Osservatorio Scommesse: vincente X-Factor

Mettete insieme una feijoada brasiliana; aggiungete spezie da Oriente e Africa, una spolverata di peperoncino messicano e un tocco esotico in arrivo dal Sud del Pacifico; accompagnate il tutto con una buona tazza di tè inglese: è il menu del prossimo Mondiale per club, in programma in Qatar dall'11 al 21 dicembre.

In lizza per il titolo di squadra più forte del mondo del 2019 vi sono 7 formazioni, rappresentanti dei rispettivi continenti: Liverpool (Europa), Flamengo (Sudamerica), Monterrey (Centro-Nordamerica), Al Hilal (Asia), Esperance Tunisi (Africa) e Hienghene Sport (Oceania), oltre ai padroni di casa, i campioni del Qatar dell'Al-Sadd.

Il calendario del Mondiale per club 2019

Questo è il calendario del Mondiale per club 2019:        

11 dicembre   
Al Sadd-Hienghene Sport

14 dicembre   
Al Hilal-Esperance Tunisi         
Monterrey-Al Sadd/Hienghene

17 dicembre   
Flamengo-Al Hilal/Esperance Tunisi (semifinale)

18 dicembre
Monterrey/Al Sadd/Hienghene-Liverpool (semifinale)

17 dicembre   
Finale 5°-6° posto        

21 dicembre   
Finale 3°-4° posto        
Finale 1°-2° posto

Protagonisti e favoriti

In attesa della rivoluzione del 2021, quando il torneo, come per le nazionali, diventerà quadriennale, coinvolgendo 24 tra le migliori squadre di ogni confederazione, quella di quest'anno sarà la 16° edizione della Coppa del mondo per club, organizzata dalla Fifa, erede della vecchia Coppa intercontinentale: la 1° edizione, sperimentale, fu disputata nel 2000 e ad aggiudicarsi il tutolo furono i brasiliani del Corinthians.

Dal 2005, poi, la formula a eliminazione diretta è diventata stabile: 4 le vittorie per il Real Madrid (2014, 2016, 2017, 2018), 3 per gli storici rivali del Barcellona (2015, 2011, 2009). Ci sono anche le italiane: 1 successo a testa per Milan (2007) e Inter (2010).

Fin qui è stata sempre Europa-Sudamerica: 11 le vittorie europee, 4 quelle sudamericane, in particolare brasiliane, visto che a vincere sono state Corinthians (2000-2012), San Paolo (2005) e Internacional di Porto Alegre (2006).

Impossibile, dunque, non indicare il Liverpool e il Flamengo come favoriti della vigilia: i Reds, trionfatori in Champions League nella finale tutta inglese con il Tottenham, hanno iniziato alla grande la stagione, con un solido 1° posto in Premier League. Da vendicare c'è la sconfitta in finale del 2005, quando a trionfare in Giappone fu il San Paolo per 1-0.

Occhio al Flamengo della meteora interista Gabigol, protagonista con una doppietta nel finale del successo in rimonta per 2-1 dei Rubronegros contro il River Plate lo scorso 23 novembre. Il club di Rio de Janeiro ha, nel frattempo, vinto anche il Brasilerao: era dal 1963, dai tempi, cioè, del Santos di Pelé, che una squadra brasiliana non vinceva nello stesso anno titolo nazionale e di campione del Sudamerica.

Mai fare, però, i conti senza l'oste: la storia del Mondiale per club racconta che spesso anche i meno quotati si sono ritagliati un posto al sole. Attenzione, dunque, a non sottovalutare le altre contendenti, in particolare i padroni di casa dell'Al-Sadd, in cui gioca l'ex Atlético Madrid Gabi, i messicani del Monterrey della meteora milanista Vangioni e gli arabi dell'Al Hilal, formazione in cui milita il nostro Sebastian Giovinco. Più indietro appaiono i tunisini dell'Esperance Tunisi e l'Hienghene Sport, formazione della Nuova Caledonia.

Sono tanti, insomma, i motivi per non perdersi, dall'11 al 21 dicembre, il Mondiale per club 2019: su Lottomatica.it potete approfondire le tante proposte di calcio internazionale, anche attraverso le nostre news, e fare le vostre scommesse su Better.