11/11/2021

Next Gen e ATP Finals: il grande tennis sbarca in Italia

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A4: come il formato di un foglio bianco su cui scrivere i propri pronostici sul tennis. Ma anche come l’autostrada che collega Milano e Torino, le due capitali della racchetta (con Guadalajara, in Messico, sede della WTA Finals) della racchetta mondiale. Si accendono i riflettori sul capoluogo lombardo e su quello piemontese, che in rapida sequenza ospitano le Next Gen e le ATP Finals. Il grande tennis, insomma, sbarca in Italia: e il nostro Paese è grande protagonista anche in campo. Scopriamo favoriti e possibili sorprese dei due tornei.

Largo ai giovani. Next Gen: chi per il dopo Sinner? Alcaraz è il grande favorito

Si parte da Milano, dove, fino al 13 novembre all’Allianz Cloud, scende in campo la Nouvelle Vague della racchetta. Futuro quantomai presente, visto quel che dice l’elenco dei partecipanti. Ricordiamo che alle Next Generation ATP Finals prendono parte i migliori 8 Under-21 della stagione ATP Tour. Da decidere c’è il successore del nostro Jannik Sinenr, trionfatore nel 2019. Questo il roster:

  • Carlos Alcaraz
  • Sebastian Korda
  • Lorenzo Musetti
  • Brandon Nakashima
  • Juan Manuel Cerúndolo
  • Sebastián Báez
  • Holger Vitus Nødskov Rune
  • Hugo Gaston

Stando alle quote vincente Better, il grande favorito è lo spagnolo Alcaraz (2.20). Il classe 2003 ha vinto quest’anno il 1° titolo ATP ad Umago e ha battuto due top 10 (Tsitsipas agli US Open e Sinner a Parigi-Bercy). 

Musetti cerca il rilancio: ma alle Next Gen la concorrenza è numerosa e agguerrita

Se, in chiave scommesse sulle Next Gen ATP Finals, Alcaraz è il grande favorito, la concorrenza non manca per lo spagnolo. I principali avversari, stando ai bookie, parlano americano. Korda, il cui successo è quotato 3.85, ha vinto in stagione il suo 1° titolo ATP (l’Emilia-Romagna Open sul nostro Cecchinato), raggiungendo gli ottavi a Wimbledon. In più, ha messo in saccoccia gli scalpi pregiati di Bautista Agust ad Halle, di Schwartzman e Fognini al Masters 1000 di Miami. Nakashima (5.50), dal canto suo, è arrivato in finale sia a Los Cabos sia ad Atlanta.

Occhio anche a Gaston (8.50). Tolta la finale di Gstaad, il suo 2021 è stato, forse, più in ombra di quel che ci si aspettava, dopo l’exploit degli ottavi di finale al Roland Garros 2020. Ma quanto visto di recente a Parigi-Bercy, con i quarti contro Medvedev, invitano a tenere le antenne comunque drizzate sul talento di Tolosa.

E il nostro Lorenzo Musetti? L’azzurro è balzato dal numero 128 dello scorso anno al numero 57 toccato lo scorso settembre. Un 2021 dai due volti, tuttavia, per il classe 2002: inizio top, con le semifinali ad Acapulco e a Lione e gli ottavi di finale al Roland Garros; seconda parte da dimenticare, tra mille problemi.

Milano può rappresentare il rilancio per il tennista di Carrara. Paga 10.00 il successo alle Next Gen di Musetti. Meno quotati, ma da non sottovalutare, sono il danese Rune (15.00) e gli argentini Baez (30.00) e Cerúndolo (40.00).

ATP Finals: a Torino il meglio del tennis mondiale. E Djoković cerca il sigillo numero 6…

Da Torino a Milano, dai baby ai big della racchetta. Dal 14 al 21 novembre 2021 al Pala Alpitour va in scena l’atteso torneo di tennis maschile che chiude la stagione per i giocatori di singolare e le squadre di doppio con il punteggio più alto nell’ATP Tour. Ecco i magnifici 8:

  • Novak Djoković
  • Daniil Medvedev
  • Stefanos Tsitsipas
  • Alexander Zverev
  • Andrey Rublev
  • Matteo Berrettini
  • Casper Ruud
  • Hubert Hurkacz

 

Qui il favorito è Djoković. Il serbo, dopo aver sfiorato il Grande Slam, ha chiuso la stagione da numero 1 al mondo per il 7° anno in carriera, 1° tennista a riuscirci. La recente vittoria a Parigi Bercy ha confermato che Nole è sul pezzo. Curiosità: la doppietta parigina (Roland Garros–Bercy) mancava dal lontano 1999: ultimo a centrarla fu un certo Andre Agassi. Djoković punta al 6: non al SuperEnalotto, ma alle ATP Finals, già vinte nel 2008 e poi, di fila, tra il 2012 e il 2015.

Da Medvedev a Zverev: alle ATP FINALI occhio al “fattore alternanza”

I numeri sono tutti dalla parte di Djoković. La stagione, tuttavia, racconta di altri tennisti in grado di arrivare fino in fondo, coniugando solidità e talento. È il caso di Sasha Zverev, vincitore delle ATP Finals 2018, che in estate s’è messo al collo l’oro olimpico. E di Medvedev, campione in carica, capace d’infrangere il sogno Grande Slam di Djoko, battendolo agli US Open. Sono loro i favoriti per il titolo di “maestro”. Del resto, occupano i primi 3 posti del ranking.

In chiave pronostici sulle ATP Finals di Torino, ci sono due aspetti da tenere in considerazione. Come abbiamo visto in un precedente articolo sugli ATP Finals, nelle ultime 6 edizioni ci sono stati sempre vincitori diversi. E la sorpresa è spesso dietro l’angolo, come testimonia il successo, tra gli altri, di Dimitrov su Goffin nel 2017.

Ecco perché può coltivare sogni di gloria anche il nostro Berrettini, 1° italiano ad accedere per 2 volte alla kermesse di fine anno. Teoricamente anche Tsitsipas, vincitore del 2019, ha tutto per puntare al bis: le noie al braccio, tuttavia, rappresentano una variabile non da poco.

Più indietro, sulla carta, partono Rublev, Ruud e Hurkacz, ma occhio allo stato di forma e alla confidenza con la superficie dura, che possono spostare gli equilibri, specie in un finale di stagione in cui le energie, fisiche e mentali, sono quelle che sono.        

Non resta che puntare gli occhi su Milano e Torino, teatro in questo mese di novembre delle Next Gen e delle ATP Finals, gran finale di una stagione spettacolare. Se la racchetta è la tua passione, puoi puntare sui principali eventi in programma tra ATP e WTA, Challenger e Itf, approfittando dei consigli dei nostri esperti per le tue scommesse sul tennis.