11/06/2021

Focus sulle nazionali di calcio di Belgio e Olanda ad Euro 2020

News Better

Non solo Francia e Inghilterra. Le due selezioni sono tra le favorite per la vittoria finale, secondo le quote vincente Euro 2020. Ma un vincitore, come diceva Nelson Mandela, è un sognatore che non si è mai arreso. Tutte (o quasi) le 24 nazionali al via degli Europei possono legittimamente sognare di trovarsi a Wembley l’11 luglio per giocarsi la coppa. Quante, però, verosimilmente hanno chance di arrivare in finale? In questo articolo passiamo in rassegna le “piccole” in grado di insidiare le favorite per la vittoria del torneo continentale.

Dalla Grecia alla Danimarca: nella storia degli Europei le sorprese non mancano

Mai come in questa edizione, almeno alla vigilia, sembra esserci equilibrio al vertice del calcio continentale. Sono tante, infatti, le nazionali che ambiscono a inscrivere il loro nome nell’albo d’oro del campionato europeo. Nelle 15 edizioni andate fin qui in scena il torneo ha spesso regalato sorprese.

  • La vittoria in finale della Grecia nel 2004 contro i padroni di casa del Portogallo resta il risultato più sorprendente.
  • Non male anche la favola della Danimarca, ripescata all’ultimo per l’esclusione della Jugoslavia e poi regina nel 1992.

Sono tante, però le pagine indimenticabili in cui l’impossibile è diventato possibile. Nell’ultima edizione, per esempio, l’Islanda è stata in grado di eliminare l’Inghilterra agli ottavi. Una vittoria impronosticabile per la piccola nazione nordeuropea all’esordio nella competizione contro la selezione di Sua Maestà, alle prese con un vero e proprio tabù. L’Inghilterra, infatti, è l'unica nazionale di calcio, tra quelle laureatesi campioni del mondo, a non aver mai vinto il titolo continentale.

Non solo Inghilterra e Francia: le possibili outsider di Euro 2020

A distanza di 4 anni, stando alle quote vincente di Euro 2020, l’Inghilterra (6.00) è, con la Francia (5.25), la favorita per la vittoria degli Europei. I propostici dei nostri esperti Better suggeriscono, tuttavia, che possano essere molte le squadre in lizza per dar battaglia a Galletti e Tre Leoni. In primis il Belgio, ma anche Italia, Germania e Spagna.    

Subito dopo, nelle quote antepost, troviamo Portogallo e Olanda. Entrambe le nazionali vantano 1 successo nel torneo: possono essere loro le prime possibili outsider in chiave vittoria degli Europei? I portoghesi, quotati 10.00, sono campioni in carica: un bis nella competizione è finora riuscito sono alla Spagna (2008 e 2012). Con Cristiano Ronaldo in campo tutto è possibile: del resto, con 9 gol, l’asso lusitano è in vetta, assieme a Michel Platini, ai marcatori all time degli Europei.          

Dal canto suo, l’Olanda, dopo aver clamorosamente mancato la qualificazione a Euro 2016 e ai Mondiali 2018, cerca un’affermazione che ridarebbe lustro agli arancioni. La rosa a disposizione del Ct de Boer è di prima qualità, mix di giocatori di esperienza e giovani talenti, con già buona esperienza sul palcoscenico prestigioso della Champions League. Peccato l’assenza all’ultimo di van de Beek. I tempi potrebbero non essere ancora del tutto maturi, ma gli Orange hanno tutto per sorprendere. Il loro successo è dato a 13.00.          

Ucraina e “ital” Polonia: quante chance di successo per Shevchenko e Paulo Sousa?

Proprio dal girone dell’Olanda arriva un’altra delle possibili outsider in chiave successo finale a Euro 2020. Si tratta dell’Ucraina di Andrij Shevchenko. La selezione è alla 3ª partecipazione europea consecutiva: finora non è mai riuscita a superata la prima fase del torneo. Tuttavia, i gialloblù negli ultimi anni sono stati capaci prima di ottenere la promozione in Lega A della Nations League e poi di qualificarsi a Euro 2020, vincendo il proprio raggruppamento, con il Portogallo di CR7 relegato al 2° posto e la Serbia eliminata. Insomma, occhio a sottovalutare Pyatov e compagni.

Merita una menzione anche la Polonia. Se non altro per avere in rosa Robert Lewandowski, trascinatore del Bayern Monaco in Bundesliga, dove ha segnato 41 gol, superando il record storico di Gerd Müller. La nazionale polacca è infarcita di giocatori protagonisti in Serie A: da Szczęsny a Zieliński, da Glik a Bereszyński. Out, invece, l’ex Napoli Milik per un guaio al ginocchio. Con Spagna, Slovacchia e Svezia non sarà facile in chiave passaggio del turno. Ma la selezione guidata da Paulo Sousa può puntare in alto.

Le altre possibili outsider degli Europei

Non contando i vicecampioni del mondo della Croazia tra le “piccole”, nonostante Modrić e compagni in 6 partecipazioni non siano mai andati oltre i quarti (in 2 occasioni), chi sono le altre possibili outsider degli Europei?

  • Da monitorare è, per esempio, la Danimarca di Eriksen e del portiere figlio d’arte Schmeichel. Il girone è tosto: nel Gruppo B di Euro 2020 i nordici incontrano Belgio, Russia e i cugini della Finlandia. La nazionale di Hjulmand, che torna all’Europeo dopo la mancata partecipazione nel 2016, si affida al centrocampista dell’Inter e al mix di esperienza e talento della sua rosa. Con un po’ d’Italia nel motore, tra cui Andreas Skov Olsen, attaccante del Bologna.
  • Occhio anche alla Turchia, avversaria dell’Italia all’esordio a Euro 2020 è formazione in grado di fare strada. Nel Gruppo A, contro gli Azzurri, la Svizzera e il Galles non sarà affatto facile. Ma la selezione guidata da Şenol Güneş punta a essere la sorpresa degli Europei: fin qui, su 4 partecipazioni, è arrivata 1 volta in semifinale (2008) e 1 ai quarti (2000). La rosa è di prima qualità in tutti i reparti: dalla difesa, con lo juventino Demiral e il baby Kabak, al centrocampo del milanista Çalhanoğlu e dell’incubo rossonero Yazici (tripletta a San Siro contro il Diavolo nell’ultima Europa League). E in attacco c’è Burak Yilmaz, uomo simbolo e capitano della nazionale della mezzaluna.      

Saranno loro le outsider di Euro 2020? Non resta che accomodarsi davanti allo schermo e seguire il torneo, partita dopo partita. Su Lottomatica.it hai le quote scommesse aggiornate, con i consigli dei nostri esperti per le tue giocate sugli Europei.