15/09/2021

Il PSG di Messi è la grande favorita per la Champions League 2021-22?

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È la domanda che, inevitabilmente, addetti ai lavori e tifosi si pongono dopo l’ultimo sontuoso calciomercato: il PSG di Messi è la grande favorita per la Champions League 2021-22? Quesito che non ha una risposta univoca. C’è chi sostiene che, dopo gli ultimi acquisti, è inevitabile sia così. Chi, di contro, ricorda che non si vince con collezionando figurine. E chi ancora si affida agli esperti, con le quote vincente che, in effetti, danno il PSG favorito per la coppa. Ma c’è un ma…

Il PSG ha già vinto… la classifica del monte ingaggi.

Dici Paris Saint-Germain e pensi alla squadra dal valore complessivo di mercato più alto. In realtà, c’è chi va meglio (o peggio, a seconda dei punti di vista). Con 993.750.000€, il valore della rosa del PSG è 3° in Europa, alle spalle di:           

  • Manchester City, 1.060.000.000€
  • Chelsea, 996.500.000€

In compenso, il club parigino svetta nella classifica del monte ingaggi, che è arrivato a toccare quota 572.000.000€, più di qualsiasi altro club in Europa. Sognare, insomma, costa e pure parecchio. Chiedere, per conferma, a patron Al Khelaifi, che, per la top 11 2021-22 sborsa 160.000.000€ di euro a stagione di soli stipendi, 70 solo per Messi e Neymar. Eppure…

PSG vincente, perché no. Il caso Real Madrid e gli album di figurine migliori che non sempre vincono

… eppure, nel calcio non sempre vince chi spende di più. Certo, qualsiasi allenatore sogna di avere una rosa come quella a disposizione di Pochettino. Con tante primedonne chiamate a convivere, la sfida è, però, poi quella di creare un gruppo: l’elemento che, alla fine, fa davvero la differenza.    

Discorso che vale tanto in campionato (e nella passata stagione la Ligue 1, promemoria, l’ha vinta il Lille), quanto in Europa, dove per alzare la coppa serve un mix di elementi:

  • esperienza e pedigree internazionale;
  • un po’ di fortuna dei sorteggi;
  • bravura di arrivare in forma quando più serve;
  • capacità di sfruttare gli episodi che, andando avanti nel torneo, spesso diventando la discriminante.

 

I campioni, certo, aiutano in questo percorso. Ma, da soli, non bastano. Si pensi al Real Madrid del primo decennio degli anni 2000. Un insieme di campioni mai visto. Nella rosa 2004/05 c’erano, tra gli altri: Zidane, Ronaldo, Roberto Carlos, Raul, Figo, Owen, Beckham. Ciononostante, dopo la vittoria del 2002 sul Bayer Leverkusen, bisognerà aspettare il decennio successivo e Ancelotti in panchina per tornare a sedersi sul trono d’Europa. Nel mezzo tante delusioni, con ben 6 eliminazioni consecutive agli ottavi tra il 2005 e il 2010.

Il PSG dovrà, dunque, rimboccarsi le maniche, se vorrà battere la concorrenza, che, sulla carta, pare numerosa e agguerrita: Chelsea e Bayern Monaco in pole, ma occhio anche al Manchester United.

Champions League al PSG, perché sì. I parigini sono Messi bene: se non ora, quando?

 

In compenso, volendola vedere da un’altra prospettiva: gutta cavat lapidem. O, alla francese, goutte à goutte l’eau creuse la pierre. La goccia scava la pietra. Dai e dai, è verosimile che Al Khelaifi, prima o poi, riesca a mettere in bacheca l’ambitissima coppa dalle grandi orecchie, aggiudicandosi il duello familiare con il cugino Mansour e il suo Manchester City. Una sfida, peraltro, che già va in scena ai gironi, nel Gruppo A.

In effetti, le quote vincente della Champions League danno PSG e Manchester City come favorite: successo dei parigini quotato 4.50, vittoria dei Citizens data a 5.25. Più indietro il Chelsea di Lukaku (8.00) Bayern Monaco (9.00), Liverpool (10.00) e il Manchester United (10.00) di Cristiano Ronaldo.

Se è poi vero che la sommatoria di campioni non equivale a una vittoria automatica, è altrettanto evidente che il valore, tecnico e di esperienza, di calciatori come Messi, Sergio Ramos e Wijnaldum (9 Champions in 3) alzano di molto l’asticella. I numeri della Pulce, poi, da soli invitano a sognare in grande:

  • 120 gol in Champions League
  • Record di gol nella fase a gironi di Champions League: 71
  • Record di gol gli ottavi di Champions League: 28

Peraltro, gli ultimi innesti, tra cui Donnarumma e Hakimi, prelevati dalla Serie A, vanno a impreziosire una rosa che già poteva contare, tra gli altri, su Mbappè, Neymar, Di Maria, Verratti e Icardi. Insomma, se non ora, quando?

Non resta che accomodarsi e godersi la stagione 2021/2022 per vedere come si comporterà il PSG. Un’annata da vivere anche con le nostre news sullo sport, restando aggiornato sulle novità del calcio internazionale.