10/09/2019
La coppa del mondo di rugby in Giappone

Tutto pronto in Giappone per la Coppa del mondo di rugby a 15, in programma dal 20 settembre al 2 novembre.

Sarà la 9° edizione della rassegna iridata: istituita nel 1985, 2 anni più tardi si tenne la 1° edizione, vinta dalla Nuova Zelanda. Gli All Blacks sono la squadra più vincente con 3 successi (1987, 2011, 2015): seguono a quota 2 Australia (1991, 1999) e Sudafrica (1995, 2007), mentre nel 2003 vinse l’Inghilterra.

L’edizione 2019 del torneo quadriennale vedrà la partecipazione di 20 squadre, in linea con la formula usata dal 2003, che prevede 4 gironi da 5 squadre con le prime 2 che si qualificano ai quarti di finale a eliminazione diretta.

Questi i gironi:

  • Girone A: Irlanda, Scozia, Giappone, Russia, Samoa
  • Girone B: Nuova Zelanda, Sudafrica, Italia, Namibia, Canada
  • Girone C: Inghilterra, Francia, Argentina, Stati Uniti, Tonga
  • Girone D: Australia, Galles, Georgia, Fiji, Uruguay

Quote Mondiali di rugby 2019

Diamo un’occhiata alle quote antepost relative alla squadra vincente, che il 2 novembre alzerà al cielo di Yokohama l’ambita coppa William Webb Ellis.

I favoriti d’obbligo sono i tre volte campioni della Nuova Zelanda, la cui vittoria è quotata a 2.15: nonostante qualche recente passo falso, gli All Blacks, che nel mirino hanno il 3° Mondiale di fila, restano la squadra da battere. Nella storia della competizione iridata sono rimasti giù dal podio solo una volta, nel 2007, eliminati ai quarti.

A 5.50 troviamo l’Inghilterra, desiderosa di riscattare la fallimentare edizione casalinga di 4 anni fa, quando la nazionale dei Tre Leoni fu eliminata addirittura già nella fase a gironi. La squadra dell’head coach Eddie Jones può contare su una rosa di assoluto livello.

Segue, a quota 6.50, il Sudafrica, che, dopo il difficile biennio 2016-2017, ha rialzato la testa, guidato da Rassie Erasmus, ritrovando una propria identità e anche i successi che latitavano, come testimoniato dalla recente vittoria del Rugby Championship. Gli Springboks, ultimi a vincere nel 2007, prima del dominio neozelandese, puntano a tornare sul tetto del mondo. Stessa quota, 6.50, per l’Irlanda del ct neozelandese Joe Schmidt, che punta a raggiungere il traguardo, mai raggiunto finora, delle semifinali: i Verdi, nonostante un 2019 finora tutt’altro che brillante, si presentano in Giappone da numeri 1 del ranking del rugby mondiale.

È data a 8.00 la vittoria in Giappone del Galles, vincitore dell’ultimo Sei Nazioni (con tanto di Grande Slam) e capace lo scorso agosto di issarsi fino al numero 1 nel ranking del rugby mondiale e poi sceso fino al 5° posto. La nazionale guidata da Warren Gatland punta a inserirsi nella lotta per la conquista William Webb Ellis Cup miscelando giocatori d’esperienza e giovani talenti.

I Dragoni sono insidiati dai due volte campioni dell’Australia, la cui vittoria è data a 8.50: resta da capire se i Wallabies, finalisti 4 anni fa, sapranno trovare in terra giapponese quella costanza che negli ultimi tempi, nonostante una rosa piena di talenti, è mancata.

Segue un tris pronto a stupire in terra asiatica, formato da Francia (25.00), Scozia (35.00) e Argentina (40.00).

A grande distanza tutte le altre: proverà a non fare come l’Inghilterra del 2015, primo paese ospitante eliminato nella fase a gironi, il Giappone (150.00), che si trova in un pool C alquanto ostico, ma che ha le qualità per giocarsi le sue carte.

Puntano, invece, a essere la sorpresa del torneo le Fiji (350.00), magari ripetendo l’exploit del 2007, quando la vittoria a sorpresa 38-34 sul Galles estromise la nazionale dei Dragoni e valse al team oceanico il passaggio ai quarti. Curiosità: come 12 anni fa le Fiji si ritrovano nello stesso girone di Australia e Galles.

A quota 500.00, assieme a Georgia e Samoa, ecco l’Italia: gli Azzurri di coach Conor O’Shea, trascinati in campo da capitan Sergio Parisse, al suo 5° Mondiale (4 per Zanni e Ghiraldini), proveranno a superare per la 1° volta la fase a gironi, impresa non semplice dovendo sfidare nel pool B avversari come Nuova Zelanda e Sudafrica.

Chiudono, a quota 750.00, Uruguay, Russia, Namibia, Canada, Usa e Tonga.

La parola passa ora al campo: tra pochi giorni tornano le emozioni che solo la palla ovale sa regalare. Non vi resta che immergervi nella Coppa del mondo di rugby e scommettere con Better.

 

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