18/06/2020

Riparte la Liga e tornano a sfidarsi le grandi di Spagna

Bentornato campionato


Dopo la Bundesliga e assieme a Serie A e Premier League, riparte anche la Primera División. La Liga scende nuovamente in campo e tornano a sfidarsi le grandi di Spagna, Real Madrid e Barcellona. Numerosi, però, gli spunti offerti dal torneo.

Il programma della Liga: 15 giornate in 1 mese

Si torna in campo tra giovedì 11 e domenica 14 giugno per la 28° giornata, che propone subito match interessantissimi come il derby Siviglia-Real Betis, in programma giovedì 11 giugno alle 22:00, gara d’esordio della Liga post lockdown.

L’ultima giornata, la 42°, è in programma nel fine settimana del 19 luglio. In ballo ci sono ancora tutti i verdetti: dalla lotta scudetto a quella per un posto in Champions League con Valencia, Real Sociedad, Getafe, Atlético Madrid e Valencia impegnate in un avvincente confronto punto su punto. Spazio, poi, al duello per l’Europa League e alla rincorsa salvezza, per evitare una retrocessione in Segunda División, l’equivalente della nostra Serie B.

E’ possibile, quindi, godersi questo ultimo inedito segmento di stagione e piazzare una giocata sul calcio spagnolo, alle prese con un vero e proprio tour de force: in poco più di 1 mese si giocheranno, infatti, ben 15 turni di campionato.

Clásico duello per lo scudetto tra Barcellona e Real Madrid

Come detto, a giocarsi il titolo sono quest’anno saranno Real Madrid e Barcellona. Non certo una novità: su 88 edizioni di Liga andate in scena finora, Real e Barça, insieme, se ne sono aggiudicate addirittura 59 (33 i Blancos, 26 i blaugrana).

Le 1° inseguitrici nell’albo d’oro sono piuttosto distanti: l’Atlético Madrid è, infatti, a quota 10 scudetti. Poi Athletic Bilbao (8) e Valencia (6).

Real Madrid e Barcellona sono, insomma, le primedonne del calcio spagnolo. Allo stop del campionato, dopo 27 giornate, in testa c’era il Barcellona a quota 58 punti. La squadra di Messi è campione in carica e ha vinto 4 scudetti negli ultimi 5 anni (7 negli ultimi 10): si punta a irrobustire ulteriormente questi numeri già significativi.

Capolista, solita macchina da gol, ma anche qualche ingranaggio inceppato in casa Barça: dall’esonero di Valverde (17 anni dopo l’ultimo addio anzitempo, van Gaal nel 2003) all’infortunio di Suarez; dalle polemiche tra calciatori e società al calciomercato. Le insidie sono molte. 

Potrebbe approfittarne il Real Madrid. I Blancos del Zidane 2.0, dopo un 2018/2019 (stranamente) sottotono, sono tornati là dove storia e maglia impongono, ovvero nelle parti nobilissime della classifica.

La squadra madrilena insegue il Barça a -2 (56 punti), ha la miglior difesa della Liga (19 reti subite, 12 in meno degli storici rivali). Il Real è, inoltre, in vantaggio negli scontri diretti: in caso di arrivo a pari punti, madrileni sarebbero avanti rispetto ai blaugrana, avendo pareggiato per 0-0 il Clásico d’andata al Camp Nou e avendo vinto 2-0 il ritorno.

Indizi che possono far pendere la bilancia in chiave quote sulla vincente della Liga dalla parte del Real Madrid. Si punta allo scudetto numero 34 della storia: l’ultimo è datato 2016/2017. In precedenza, la squadra di Madrid aveva vinto nel 2011/2012.

Tra i fattori da tenere in considerazione c’è la “pareggite” delle Merengues: già 8 i segni X a referto in campionato. Occhio anche alla questione sconfitte: appena 3 in campionato, ma tutte concentrate nel 2020.

Curiosità: Modrić e compagni giocheranno le restanti gare interne di campionato allo stadio Alfredo Di Stefano, campo d’allenamento dei Blancos, per consentire, vista che l’impossibilità di avere pubblico, l’avanzamento dei lavori di ammodernamento del Santiago Bernabeu.

Champions League: è lotta a 4 (almeno)

Dati per certi, salvo clamorosi tracolli, i primi 2 posti, per i restanti 2 che garantiscono l’accesso alla prossima Champions League è duello tra almeno 4 squadre.

Partono in lieve vantaggio Siviglia e Real Sociedad (4 vittorie nelle ultime 5), attualmente 3° e 4° in classifica a quota 47 e 46 punti, teoricamente ancora in corsa per il titolo.

Occhio, però: a quota 46 punti c’è anche il Getafe, protagonista pure in Europa League. A 45 punti incalza l’Atlético Madrid, giustiziere del Liverpool agli ottavi di Champions League: 3 pareggi nelle ultime 5 hanno frenato le ambizioni degli uomini del Cholo Simone, ma i Colchoneros sono stati gli ultimi a interrompere il duopolio Real-Barça, vincendo la Liga nel 2013/2014. Nelle ultime 7 stagioni, detto dello scudetto, i madrileni sono arrivati 2 volte 2° (2016/2017 e 2018/2019) e 4 volte 3°. Costanza assoluta.

Non è fuori dai giochi Champions neppure il Valencia, volendo, che insegue il gruppo a quota 42 punti: i Murcielagos sono attualmente 7° in classifica e occupano l’ultimo posto utile per la zona Europa, quello per i preliminari di Europa League.  

Segunda per 3

Non meno avvincente, qualche punto più giù, la lotta per evitare la retrocessione in Segunda División: le maggiori indiziate sono al momento Espanyol, ultimo a 20 punti con la peggior difesa del torneo (46 gol subiti), Leganés penultimo a 23 punti e Mallorca terzultimo a 25 punti.

A tremare sono, però, anche Celta Vigo (26 punti) ed Eibar (27 punti), con il Real Valladolid a 29 punti che ha un margine di sicurezza maggiore, ma non può certo dormire sonni tranquilli.

A decidere saranno (anche) gli scontri diretti, come il match tra Mallorca e Leganés, in programma alla 30°, venerdì 19 giugno alle 19:30.

Un campionato, insomma, vivissimo, quello spagnolo, e con spunti d’interesse in ogni parte della classifica. Se siete appassionati del calcio di Spagna non vi resta che fare un salto su Better, dove trovare le quote e le analisi dei nostri esperti, oltre a tutte le statistiche del caso, per prepararvi al meglio alla ripresa del torneo e scommettere sulla Liga.