16/07/2020
Si riaccendono i motori anche per la MotoGP

Dopo la Formula 1, tocca alla MotoGP. Semaforo verde per il Motomondiale, che, dopo la partenza monca di marzo in Qatar, torna in pista per una stagione inedita e di transizione, in vista della rivoluzione 2021, ma ugualmente piena di motivi d'interesse.

MotoGP 2020: il format del Motomondiale

Il Motomondiale riparte il 19 luglio da Jerez de la Frontera con il Gran Premio di Spagna. Lo stesso, tra l'altro, farà la Superbike il 2 agosto.

Dorna ha annunciato fino a 17 GP in stagione (comprese le gare di Moto2 e Moto3 già disputate a Losail), con alcune doppie tappe. È il caso di Jerez, dove si correrà anche il 26 luglio (sarà il Gp di Andalusia): doppia razione pure in Austria, Italia (Misano a settembre), Aragon e Valencia.

Da confermare entro fine luglio l'eventualità che la carovana del Motomondiale possa far tappa anche in altri continenti, con 4 Gran Premi in stand-by: Americhe, Argentina, Thailandia e Malesia.

MotoGP, favoriti e possibili outsider      

Andiamo a scoprire chi sono i favoriti per la vittoria del Mondiale 2020 di MotoGP.         

In pole position parte ancora una volta lui: Marc Marquez. Il numero 93 della Honda, è già nella storia del motociclismo, ma punta ad arricchire ulteriormente la bacheca trofei e corroborare i tanti record all'attivo. Velocità, guida al limite, ma anche tanta costanza e maggiore maturità: el Cabroncito ha vinto 6 degli ultimi 7 mondiali di MotoGP ed è reduce da un 2019 stellare (12 vittorie e 6 secondi posti, 19 podi, 8 pole position e nuovo record di punti, 420). Sarà ancora una volta lui il pilota da battere.

Dal 93 di Marc al 73 di Alex Marquez, il quale, dopo il Mondiale conquistato l'anno scorso in Moto2 (dopo il trionfo in Moto3 nel 2014), raggiunge il fratello: è la 1° volta nella storia della MotoGP che 2 fratelli divideranno lo stesso box. Durerà, comunque, poco: neanche il tempo di montare in sella che Marquez Jr. deve già scendere. Dal 2021, al suo posto, ci sarà Pol Espargaró.      

Test, analisi degli esperti e quote MotoGP dicono che Marquez se la dovrà vedere, in primis, con Fabio Quartararo: d'altronde, el Diabloè stato una delle rivelazioni della passata stagione (7 podi e 6 pole) e punta a migliorare ulteriormente, proseguendo nella scalata alla vetta della classe regina, prima dell'upgrade 2021 dal team Petronas Srt alla Yamaha ufficiale.     

Sarà, infatti, il francese a sostituire Valentino Rossi sulla Yamaha del team factory nel 2021. Una decisione condivisa tra team e il 9 volte iridato, che potrebbe essere la molla in più per VR46 per congedarsi alla grande, centrando l'ambito 10° alloro a 41 anni. Il classico lieto fine di una favola bellissima. Le incognite, tuttavia, sono molte e i dati dicono che Il Dottore non vince una gara dal giugno 2017, ad Assen. Poi sono arrivati 9 podi, 2 nel 2019 (Usa e Argentina).      

Capitolo Ducati: dopo 3 secondi posti consecutivi, Dovizioso punta a riportare la Rossa di Borgo Panigale in vetta. Non sarà, però, facile, per vari motivi: piloti all'ultimo giro di valzer in tuta rossa (Petrucci di certo, destinazione Ktm, il forlivese probabile), ma anche qualche incognita tecnica da testare subito nel doppio appuntamento su un circuito, Jerez, dove la Ducati non vince dal lontano 2006.

I Desmo-avversari arrivano tutti dal Giappone e hanno il nome di Honda, Yamaha e pure Suzuki: questo hanno detto i test invernali in Qatar. È vero, ormai parecchio lontani nel tempo, ma comunque indicativi, specie a livello di passo gara. Sia la M1, sia la GSX-RR 2020 si sono mostrate affidabili e veloci in curva. Buone news anche dalla nuova gomma posteriore Michelin, che pare garantire miglior grip.

Ecco spiegato perché, a livello di quote MotoGP 2020, si piazzano bene Maverick Viñales e il duo spagnolo del Team Suzuki Ecstar, formato da Alex Rins e Joan Mir: la GSX-RR si è dimostrata dotata di un ottimo handling, che in qualche modo compensa le carenze di potenza rispetto agli avversari.

Insomma, format inedito, novità tecniche congelate e rivoluzione all'orizzonte, ma l'impressione è che, come sempre, le emozioni non mancheranno. Gas a martello allora e su il piedino: scatta il Motomondiale 2020. Su Better trovi le quote MotoGP, ma anche di Moto2 e Moto3, oltre alle varie tipologie di scommesse per giocare sul motociclismo.