23/07/2020

Il 30 luglio riparte la NBA: facciamo il punto calendario alla mano

If you can dream it, you can do it. Tradotto: se puoi sognarlo, puoi farlo. È il claim della Disney ed è, a ben vedere, l’introduzione migliore a questo articolo. Un po’ perché fa tornare per un attimo piccoli e questo è sempre un bene. Ma, soprattutto, perché sarà proprio il Walt Disney World Resort di Orlando a ospitare l’ultima porzione di stagione della NBA 2019/2020.

NBA (di nuovo) al via: 4 mesi per conquistare l’anello

La National Basketball Association ha varato il calendario per portare a termine la stagione dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza Covid-19. La pallacanestro a stelle e strisce è ferma dall’11 marzo, dopo la notizia della positività di Rudy Gobert degli Utah Jazz.

Dopo i training camp e alcune amichevoli, si (ri)parte ufficialmente il 30 luglio: nella bolla della Florida fino al 14 agosto sono in programma i seeding games (88 gare totali) per ultimare la regular season. Ripartenza col botto e una opening night che offre il frizzante derby di Los Angeles, Lakers vs. Clippers, e la sfida tra New Orleans Pelicans-Utah Jazz.

Il format prevede 6/7 partite a giornata, a eccezione della serata d’apertura, dell’1 e dell’8 agosto (5 match) e del 14 agosto (4). Salvo poche eccezioni, non ci saranno partite in contemporanea, ma parziali sovrapposizioni.
Il 17 agosto, poi, via ai playoff, come sempre al meglio delle 7 gare, preceduti il 15/16 dell’eventuale play-in per decidere l’8° testa di serie di ciascuna conference. Eventuale, appunto: se, infatti, al termine della regular season la squadra all’8° posto avrà un vantaggio sulla 9° superiore a 4 partite, accederà direttamente ai playoff senza bisogno di play-in, escludendo la squadra 9° classificata.
Proseguendo nell’analisi del calendario, tra il 31 agosto e il 13 settembre si giocheranno le Conference Semifinals, dal 15 al 28 settembre le Conference Finals e, infine, dal 30 settembre al 13 ottobre le attesissime NBA Finals, da cui uscirà il nome della vincente della NBA 2019/2020.
Ci sono altre 2 date da appuntarsi: 15 ottobre (Draft) e 18 ottobre (via alla Free Agency). Attorno a metà novembre, infine, i training camp in vista della stagione 2020/2021, che dovrebbe iniziare a inizio dicembre. Ma questa è un’altra storia.   

Le quote vincenti NBA: Lakers per la vetta, Raptors per uno storico bis

Diamo ora un’occhiata ai favoriti per la conquista dell’anello 2020, affidandoci alle quote vincente NBA elaborate degli esperti Better di Lottomatica.     

In pole partono le 2 franchigie di Los Angeles e Milwaukee. La Western Conference, con Golden State out, esprime come alfieri i Lakers (3.50) di LeBron James, che, vincendo, raggiungerebbero in vetta i Boston Celtics a quota 17 titoli, e i Clippers (3.75) dalla coppia Leonard-George. A Est puntano al colpaccio, invece, i Bucks del Mvp 2018/2019 Antetokounmpo. La quota di Milwaukee è 3.60.

Tra le squadre favorite per la vittoria della NBA 2020 troviamo anche gli Houston Rockets (12.00) del duo Harden-Westbrook, entrambi in lizza per il riconoscimento di MVP intitolato a Kobe Bryant.   

Nel gruppone a quota 20.00 troviamo potenziali insidiosi outsider: accanto a Denver Nuggets, Miami Heat, Utah Jazz, Philadelphia 76ers e Boston Celtics, spiccano i campioni in carica dei Toronto Raptors. Ripetetrsi non è mai facile, ma i canadesi sulla carta hanno tutto per centrare uno storico bis.  

La rincorsa al trono del basket made in Usa è pronta a ripartire: la quota vincente NBA 2020 e le scommesse sulle Finals sono su Better, dove puoi trovare tutte le informazioni e le analisi dei nostri esperti per vivere da vicino e scommettere sulla pallacanestro a stelle e strisce.