18/06/2020

Riparte anche la Premiership: occhi puntati sulla ripresa post-Covid del massimo campionato inglese

Bentornato campionato

Il Liverpool per l’ultimo step che manca per tornare sul trono d’Inghilterra dopo 30 anni; il Manchester City per tentare uno storico tris (ma serve una rimonta clamorosa); Chelsea, Manchester United e Leicester in lotta per la Champions League. Non mancano certo gli spunti alla Premier League, la massima serie del calcio inglese, che torna dopo il lungo stop per l’emergenza coronavirus.

Il programma della Premier League: in campo fino a fine luglio

La Premier League 2019/2020 riparte mercoledì 17 giugno, 3 giorni prima della nostra Serie A, con i recuperi della 29° giornata: Aston Villa-Sheffield (ore 19:00) e il big match Manchester City-Arsenal (ore 21:15).

Nel fine settimana tra venerdì 19 e lunedì 22 giugno sotto con il 30° turno di campionato: in programma, tra le altre, Tottenham-Manchester United (venerdì alle 21:15) e il derby Everton-Liverpool (domenica alle 21:15).

Sono 9 le giornate ancora da disputare: il 38° e ultimo turno si disputerà nel weekend del 26 luglio.

Non solo Premier League. Riparte anche la FA Cup, con i quarti in calendario il 27-28 giugno con:

  • Sheffield United-Arsenal
  • Newcastle United-Manchester City
  • Norwich City-Manchester United
  • Leicester City-Chelsea

Premier: al Liverpool bastano 2 vittorie per il titolo

Si riparte e il Liverpool potrebbe già chiudere i conti: ai Reds basta ottenere 2 vittorie nelle ultime 9 giornate per laurearsi matematicamente campioni d’Inghilterra. Il titolo manca dalle parti di Anfield Road da 30 anni esatti: l’ultima vittoria risale al 1989/1990.

Un dominio finora quello del Liverpool in Premier: allo stop del torneo gli uomini di Klopp avevano 82 punti, +25 sul Manchester City 1° inseguitore, che ha 1 gara da recuperare; miglior difesa del torneo con 21 gol subiti e 2° miglior attacco con 66 reti a referto. 4 vittorie nelle ultime 5, 27 totali torneo, con appena 1 pareggio e 1 sconfitta (lo 0-3 rimediato sul campo del Watford, dopo oltre un anno senza sconfitte in campionato). Finora per i Reds l’amarezza rimane l’eliminazione agli ottavi di Champions League, da campioni in carica, per mano dell’Atlético Madrid.

Difficile, dunque, che il Manchester City di Guardiola possa trionfare ancora, dopo le vittorie del 2017/2018 e 2018/2019. Un tris che avrebbe collocato gli uomini di Guardiola nel ristretto novero di squadre capaci di vincere 3 Premier di fila, ovvero Huddersfield Town (1924-1925-1926), Arsenal (1932-1933-1934), Liverpool (1982-1983-1984) e Manchester United (1999-2000-2001 e 2007-2008-2009).

Giovedì 2 luglio è in programma lo scontro diretto Manchester City-Liverpool, anche se il titolo potrebbe già essere stato assegnato: una gara, comunque, da non perdersi. All’andata finì 3-1 per il Liverpool: 1-2 nel 1° tempo con Firmino e Salah, poi nella ripresa Mané cala il tris (inutile il gol di Bernardo Silva nel finale) che manda i Citizens a -9, dando loro una prima spallata importante in chiave scudetto.

Per il resto, calendario senza grossi scogli per la band Klopp, attesa dalla sfida in trasferta con l’Arsenal alla 36° e dalla sfida interna con il Chelsea alla 37°, quando, però, i conti saranno verosimilmente già chiusi. Dal canto suo, il Manchester City, detto dello scontro diretto con il Liverpool e del recupero con l’Arsenal alla ripresa, ha “solo” il Chelsea in trasferta alla 31°.

Leicester, Chelsea, Manchester United: è lotta Champions

Con 29 punti di ritardo dal Liverpool, è già tagliato fuori dalla corsa per il titolo, il Leicester City. L’entusiasmante cavalcata del 2016, con il nostro Claudio Ranieri in panchina resta, dunque, per il momento un meraviglioso unicum.         

Le Foxes sono al momento 3° in classifica e, nonostante un rendimento rivedibile prima della pausa forzata (1 vittoria nelle ultime 5 gare), inseguono il Manchester City e sono in piena corsa per un posto nella prossima Champions League con Chelsea e Manchester United

I Blues sono anch’essi fuori dalla lotta scudetto, ma in bagarre per la Champions League. Con un ruolo speciale, chissà, sul fronte dell’assegnazione del titolo: il Chelsea deve, infatti, ancora affrontare, ospitandoli in casa, Manchester City e Liverpool.

In 6 per evitare la retrocessione in Football League Championship

Chiudiamo dando un’occhiata alla parte basse della classifica, dove sono ben 6 le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Football League Championship, la Serie B inglese.

Allarme rosso per le 2 neopromosse Norwich City e Aston Villa, rispettivamente ultima e penultima con 21 e 25 punti. Colpisce la crisi della gloriosa società di Birmingham, 7volte campione d’Inghilterra e vincitrice della Coppa dei Campioni 1981/1982: per i Leoni 4 sconfitte nelle ultime 5 gare.

Il terzultimo posto, a quota 27 punti, è al momento occupato dal Bournemouth, ma hanno gli stessi punti anche Watford e West Ham. Non può di certo dormi sonni tranquilli neppure il Brighton, 29 punti, frenato da 4 pareggi nelle ultime 5 giornate pre-stop.

La lotta salvezza è, insomma, piuttosto incerta e può regalare tanti emozioni, oltre a spunti interessanti per scommettere. Tra gli scontri diretti in calendario spicca Norwich-West Ham (11 luglio), West Ham-Watford (15 luglio) e una delicatissima West Ham-Aston Villa all’ultima, nel weekend del 26 luglio.

Tutti, insomma, comodi sul divano, magari con una buona tazza di tè tra le mani per godersi il fascino del calcio inglese. Su Lottomatica.it puoi scommettere sulla Premier League, scoprire le quote e goderti l’estate in compagnia dell’avvincente campionato di Sua Maestà.