23/02/2021

Classifica capocannonieri e scarpa d’oro, chi è avanti?

Scarpa d'oro

Ci sono un polacco, un portoghese (forse due) e un egiziano. Sembra l’incipit di una barzelletta. Ma non c’è da ridere, perché, quando si parla di calcio, le cose si fanno maledettamente serie. Soprattutto, quando si parla, di gol, l’essenza di questo sport. In questo articolo parliamo della classifica dei capocannonieri d’Europa e della rincorsa alla Scarpa d’oro 2021: chi per il dopo Immobile (ammesso che il laziale abdichi)?

Lewandowski domina: dietro è bagarre (e c’è una vecchia conoscenza del Milan)

Iniziamo dando un’occhiata alla classifica dei bomber europei, aggiornata al 18 febbraio 2021. Questa è la top 10, anzi 11, della Scarpa d’oro 2021:

Calciatore Squadra Torneo Gol Coefficiente Punti
Robert Lewandowski Bayern Monaco Bundesliga, Germania 25 2 50
André Silva Eintracht Francoforte Bundesliga, Germania 18 2 36
Mohamed Salah Liverpool Premier League, Inghilterra 17 2 34
Paul Onuachu Genk Pro League 22 1,5 33
Giōrgos Giakoumakīs VVV-Venlo Eredivisie, Olanda 22 1,5 33
Cristiano Ronaldo Juventus Serie A, Italia 16 2 32
Kylian Mbappé Paris Saint-Germain Ligue 1, Francia 16 2 32
Luis Suárez Atlético Madrid Primera División, Spagna 16 2 32
Romelu Lukaku Inter Serie A, Italia 16 2 32
Erling Håland Borussia Dortmund Bundesliga, Germania 15 2 30
Lionel Messi Barcellona Primera División, Spagna 15 2 30

Ibrahimović e Immobile ai piedi della Top 10. Ma davanti Lewandowski è un rullo compressore

A quota 28 troviamo due protagonisti della nostra Serie A: si tratta di Zlatan Ibrahimović e di Ciro Immobile. Lo svedese del Milan, prossimo ospite al Festival di Sanremo, è protagonista di una straordinaria prima parte di stagione. A 39 anni suonati la classe non è appannata: e Ibra vuole dimostrarlo anche in Europa League. Immobile punta rimanere sul trono dei bomber: l’anno scorso la punta della Lazio ha vinto con 72 punti (36 gol) davanti a Lewandowski (34 reti) e Cristiano Ronaldo (31).
A proposito di Robert Lewandowski, tutti faticano per il momento a tenere il suo passo. Il polacco sembra vivere ancora sull’onda lunga di un 2019/2020 sugli scudi: per lui triplete (diventato di recente sextuple) con il Bayern Monaco e titolo di capocannoniere in Champions League dopo un decennio di diarchia Messi-Cristiano Ronaldo. L’attaccante punta a chiudere il cerchio e mettere in bacheca la sua prima Scarpa d’oro. Per poi concentrarsi su Euro 2020.

Scarpa d’oro: la storia del riconoscimento più ambìto dagli attaccanti europei

La Scarpa d'oro è il riconoscimento conferito annualmente, dal 1968, al calciatore che vince la classifica europea dei cannonieri. Ad attribuire il premio è European Sports Media (ESM), un’associazione di pubblicazioni legate al calcio: La Gazzetta dello Sport è il membro italiano.

Dal 1997 il punteggio che determina la classifica è calcolato moltiplicando il numero di reti messe a segno in campionato e un coefficiente di difficoltà attribuito al torneo. Prima, invece, si considerava solo il numero di gol segnati.

Un giocatore può, nel corso della stessa stagione, cambiare squadra o anche competizione. Di norma, i gol segnati sono sempre validi per l'assegnazione del punteggio in graduatoria, a meno che il giocatore militi in campionati che si giocano in stagioni diverse. In questo caso la somma delle segnature non può essere attuata.

Numeri e curiosità della Scarpa d’oro: dalla sestina di Messi a poker CR7. E l’Italia...

In attesa di conoscere chi sarà il vincitore della Scarpa d’oro 2021, andiamo a scoprire alcuni numeri interessanti e alcune curiosità del prestigioso riconoscimento. Forse non tutti sanno che:

  • La prima edizione del trofeo è stata vinta da Eusébio: 42 gol con il Benfica nella stagione 1967/1968.
  • La “Pantera Nera” è uno dei plurivincitori: 2 vittorie per lui (ha trionfato anche nel 1972/1973) come, tra gli altri, Gerd Müller, Jardel, Thierry Henry, Diego Forlán e Luis Suárez.
  • Il record di vittorie è di Messi: 6 volte Scarpa d’oro tra il 2010 e il 2019. L’eterno rivale Cristiano Ronaldo insegue a 4.
  • L’argentino detiene anche il record di gol segnati in stagione e, dunque, per il coefficiente di punteggio: 50 reti e la bellezza di 100 punti nel 2011/2012.
  • L’anno più “povero” è stato il 2004/2005. La Scarpa d’oro è andata ex aequo a Thierry Henry (Arsenal) e Diego Forlán (Villareal), autori di “appena” 25 gol a testa per un punteggio totale di 50 punti.
  • L’Italia è stata sul trono dei bomber europei 3 volte: con Luca Toni (Fiorentina) nel 2005/2006, Francesco Totti (Roma) nel 2006/2007 e Ciro Immobile (Lazio) nel 2019/2020
  • La Spagna svetta per numero di affermazioni (15) di un giocatore di uno dei suoi club. Poi Portogallo (7) e Inghilterra (16).

Chi vincerà la classifica capocannonieri e si porterà a casa la Scarpa d'oro 2021? Non resta che seguire da vicino i vari campionati europei e le variazioni in classifica. E, con le nostre news, puoi rimanere aggiornato sulle novità della Serie A e degli altri campionati “top” del continente.