09/11/2020

Serie A: sorprese e conferme dall’inizio di stagione

News Lottomatica Scommesse

Raggiunto il 7, è tempo di bilanci. Parliamo di Serie A: con 7 giornate in archivio e all’orizzonte un’altra sosta per gli impegni delle nazionali, tra Nations League e qualificazioni ai Mondiali 2022, portiamo alla luce sorprese e conferme di questo (inedito) inizio di stagione.

Diavolo in Paradiso, Inter e Juventus in Purgatorio    

La sorpresa più grande è il Milan. I rossoneri sono in vetta, da soli, alla classifica con 17 punti, frutto di 5 vittorie e 2 pareggi, l’ultimo in casa con il Verona, e hanno 11 punti in più rispetto alla scorsa stagione. Dal post lockdown la musica è cambiata: lo dimostrano i 24 risultati utili consecutivi tra Serie A ed Europa League. Una striscia interrotta dallo scivolone interno nell’ultimo turno di coppa (0-3 con il Lille), 7 mesi dopo l’ultimo ko, l’8 marzo contro il Genoa. Nessuna sconfitta in campionato dalla ripresa, con 46 punti conquistati, contando le ultime 12 giornate della passata stagione e le prime 7 di quella in corso. Merito, senz’altro, in buona parte di Ibrahimović. Ma anche di un tecnico, Pioli, che ha saputo cambiare in corsa e valorizzare, con il 4-2-3-1, i calciatori a disposizione, vecchi e nuovi. Il Milan oggi ha una precisa identità di gioco ed è avversario ostico da affrontare per tutti. Nelle quote vincente Serie A i rossoneri sono ora i favoriti, a 3.25, davanti di poco a Juventus e Inter. Se qualcuno l’avesse detto pochi mesi fa, sarebbe stato preso per pazzo.

Di contro, Juventus e Inter stanno vivendo un inizio di stagione più tribolato del previsto. I 9 volte campioni d’Italia hanno la rosa più forte e ciò, nell’era della 5 sostituzioni, può fare la differenza in una maratona qual è il campionato. La sfida, per il nuovo tecnico bianconero Pirlo, è valorizzare al meglio le individualità a disposizione, Cristiano Ronaldo su tutti, all’interno di un sistema di gioco efficace e vincente. In Italia, certo, ma anche e soprattutto in Champions League.           

Sta peggio l’Inter: non solo per i 7 punti in meno che la banda Conte ha rispetto all’avvio sprint della passata stagione. A preoccupare, in casa nerazzurra, sono le certezze venute a mancare: in primis in difesa, miglior retroguardia della scorsa Serie A (36 gol subiti in 38 partite) e che quest’anno ha già subito 11 gol. Anche in Champions League l’inizio non è stato dei migliori, con 2 punti in 3 partite, e l’ultimo posto nel Gruppo B. Amnesie, dei singoli e di squadra, meno furore e qualche equivoco tattico frenano le ambizioni dei milanesi. Insomma, anche l’Inter è una sorpresa: ma finora in negativo.

Favola Sassuolo, Atalanta da rivedere    

Parlando, invece, di sorprese positive di questo inizio di Serie A, non si può non citare il Sassuolo: la squadra di De Zerbi è 2ª in classifica con 15 punti dopo 7 giornate, 2 in meno del Milan capolista, frutto di 4 vittorie e 3 pareggi. Con 18 gol fatti, quello emiliano è attualmente il miglior attacco del torneo. Per la verità, il Sassuolo è una conferma. L’ottimo avvio di stagione non è, infatti, casuale, ma l’esito dell’eccellente lavoro impostato già l’anno scorso dall’allenatore bresciano. Proprietà di palleggio e aggressività offensiva sono le armi vincenti. Simbolo di questo Sassuolo grintoso è Caputo: l’attaccante di Altamura, con 5 gol in altrettante presenze, punta a una maglia azzurra in vista dei prossimi Europei.

È un ibrido, tra conferma e sorpresa, il Napoli di Gattuso. I partenopei non sono stati esente da cadute, in campionato e in coppa, ma la mano dell’ex tecnico del Milan si vede eccome. In un torneo, la Serie A, dove tutti sembrano poter sognare, anche gli azzurri possono puntare in alto. Serve, tuttavia, trovare continuità, soprattutto a livello mentale. Nel mirino del Napoli, oltre a un posto in Champions League, vi sono la Supercoppa contro la Juventus e la vittoria della Coppa Italia.

È, invece, una conferma pura l’Atalanta. I bergamaschi di Gasperini sono ormai una delle grandi del nostro calcio, reduci da due terzi posti consecutivi, best ranking nella storia orobica nella massima serie. E lo stanno dimostrando anche quest’anno. Le sconfitte senza appello, però, contro Napoli e Liverpool sono, preoccupanti segnali d’allarme, che non possono essere ignorati dalle parti di Zingonia.

Sei appassionato di calcio? Puoi continuare a seguire le nostre news per restare aggiornato sulle quote Serie A e sugli altri campionati di calcio in Europa e nel mondo.