19/02/2018

Napoli vs Juve, spettacolo a parte! Roma: sempre più under

Collodati

Le prime due in classifica si scontrano mentre le altre tentano la rimonta

NAPOLI E JUVE
Napoli e Juventus! 16 e 15 punti di vantaggio sulla terza, la Roma. Insomma, un campionato a parte. A suon di vittorie, le due big del nostro campionato ci stanno facendo divertire. La corsa allo Scudetto si sta facendo sempre più appassionante. Gli azzurri di Sarri, sottovalutando il Lipsia in Europa League, hanno lanciato un messaggio chiaro: le coppe non interessano, l’obiettivo dichiarato è lo scudetto. Il Napoli stabilisce il record di vittorie consecutive in campionato – 9 – ma   la Juventus non sta a guardare e, pur non brillando in campo, riesce comunque a vincere. L’impressione è che il big match del prossimo 22 aprile, ossia Juventus-Napoli, potrebbe davvero valere lo Scudetto! I bianconeri di Allegri vincono con il minimo sforzo il Derby della Mole contro un Toro poco arrabbiato: basta un gol di Alex Sandro, nato da una splendida iniziativa di Bernardeschi. All’inizio della gara si infortuna anche Higuain, e la Juventus - pur senza punte, e nonostante l’assenza contemporanea di ben 5 titolari (Benatia, Matuidi, Mandzukic, Dybala e, come dicevamo, Higuan) - vince una gara poco spettacolare più per demerito di un brutto Toro, rimanendo sulla scia del Napoli. Il tabellino dice: 62 gol fatti e 15 subiti per la Juve; 55 reti realizzate e 15 subite per il Napoli in 25 partite totali… tutto lascia supporre che si arriverà allo scontro diretto di aprile in perfetto equilibrio.      

ROMA E LAZIO
La Roma, trascinata dal talento turco Under, guadagna il terzo posto a spese dell’inguardabile Inter di Marassi. Posizione più che meritata per i ragazzi di Di Francesco che, reduci da 3 vittorie consecutive, si apprestano ora alla trasferta più impegnativa in Ucraina, contro lo Shakthar, negli ottavi di Champions.  Grazie ad un ragazzino di grandissimo talento di nome Under, i giallorossi hanno ritrovato vittorie e fiducia.  Il turco, voluto fortemente da Monchi, al momento è il salvatore della patria, il giocatore più decisivo. Auguriamoci che anche in Champions ripeta le stesse prestazioni. La Lazio, invece non viene da un momento particolarmente felice, reduce da 3 sconfitte, ma il calendario le riserva la possibilità di riagguantare il quarto posto battendo Il Verona all’Olimpico. Una gara da non sottovalutare e da vincere, per lasciarsi alle spalle una piccola crisi e riprendersi le certezze e le impressioni positive della Lazio del girone di andata.

INTER E MILAN  
Dicevamo dell’Inter di Genova, caduta nuovamente in depressione dopo la vittoria in casa col Bologna, che aveva fatto sperare in una ripresa i tifosi interisti. Una sconfitta, quella contro i grifoni di Ballardini, umiliante e sconfortante per come è avvenuta. Una squadra scesa in campo senza personalità, senza un’identità precisa, incapace di reagire all’autogol di Ranocchia. Non sono un alibi le assenze di Icardi e Perisic, a giustificare una prestazione sublimata da paure e incertezze. Giocatori sopravvalutati? Allenatore non più in grado di stimolare e riorganizzare la squadra? Società che, invece di investire, pensa al bilancio e fa il minimo indispensabile? Tutte domande alle quali ora è difficile rispondere… il campo, però, dice che ora i nerazzurri hanno gli stessi punti, 48, della sciagurata scorsa stagione, dopo 25 partite, per cui urge un cambiamento radicale in campo, al quale ci dovrà pensare Spalletti.
Complimenti invece al Milan e, in particolare, a Gattuso.  Gattuso non è solo foga e determinazione. Il suo Milan corre e gioca bene, per cui è giusto dare merito al tecnico rossonero che, con umiltà, sta riportando anche i tifosi allo stadio. Dopo 10 risultati utili consecutivi -  7 vittorie e 3 pareggi, di cui 5 nelle ultime 6 giornate - il Milan ha raggiunto al sesto posto la Samp, e vede addirittura la zona Champions, a 7 punti dall’Inter, che però potrebbero diventare 8 in caso di vittoria della Lazio col Verona. Di questo passo il traguardo non sembra irraggiungibile, visto che mancano ancora 13 giornate alla fine.

BENEVENTO E CROTONE
Per quanto riguarda la zona salvezza, da segnalare il colpo del Benevento, che ha battuto il Crotone. Tutto, però, è rimandato alla sfida di domenica prossima, alle 12.30 allo stadio Scida, tra Crotone e Spal, che potrebbe fare chiarezza sulle effettive chance delle contendenti.

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