12/05/2020

Tennis Tavolo: nascita, sviluppo e maggiori campionati al mondo di Ping Pong

Tennis Tavolo

Per tutti è il ping pong, ma il suo nome ufficiale, quello della disciplina olimpica, è tennis tavolo. Si tratta di uno degli sporti più diffusi e amati al mondo. 

Il motivo è presto detto: il segreto sta in quella sua capacità di unire sapientemente competizione e divertimento. È, poi, facile da approcciare, almeno all’inizio: la disciplina è, in realtà, assai tecnica.    

Il tennis tavolo è uno dei pochi sport indicati per tutte le fasce di età: si tratta di un’attività fisica ludica e che richiede semplici attrezzature (una racchetta, una pallina, un tavolo), ma che aiuta a migliorare la coordinazione motoria ed è priva di pericoli. Non sono molti gli sport in grado di potersi rivolgere a un target così eterogeneo ed essere praticati in luoghi e contesti diversi.

Per vincere servono reattività eccellente, grande rapidità nell’esecuzione dei movimenti, prontezza nei riflessi, oltre a un alto livello di concentrazione e una buona sensibilità nell’impatto con la pallina.

The ball is on the table: tennis tavolo, un po’ di storia   

Contrariamente a quel che si possa credere, non è stata l’Asia la culla del tennis tavolo: il gioco è nato, infatti, come passatempo in Inghilterra sul finire dell’800. L’origine, come per il badminton, era l’antico tennis, noto anche come Jeu de Paume o Royal Tennis.

Molto presto il gioco si è espanso in tutta Europa e, in seguito, nel resto del mondo. Il nome ping pong? Pare derivi dal suono della pallina che sbatte contro il tavolo e la racchetta. Esistono, tuttavia, tante denominazioni: in Francia il gioco è conosciuto come Pim Pam o Gossima, negli Usa come Whiff Whaff

Nel 1926 in Germania viene fondata la International table tennis federation, che fissa le regole fondamentali; nello stesso anno si tiene anche il 1° campionato mondiale. In Italia il 1° organismo nazionale è stato costituito nel 1945 a Genova; 15 anni dopo, nel 1960, nasce la Federazione Italiana Tennis da Tavolo (FITeT), aderente al Coni.

A partire dai giochi di Seoul 1988 il tennis tavolo è stato ufficialmente inserito nel programma olimpico: in 8 edizioni dei giochi a 5 cerchi, la Cina si è aggiudicata ben 53 medaglie, di cui 28 d’oro. 

Scuole di Ping Pong a confronto

È l’Asia la “patria” del tennis tavolo: qui lo sport è diffusissimo, specie in Cina, Corea e Giappone, e dall’Oriente arrivano i più grandi campioni della disciplina.

La Scuola d’Oriente si sviluppò già a fine 19° secolo, prima in Cina e successivamente in Giappone: la caratteristica principale riguarda il modo di impugnare la racchetta soprannominato “a penna”, perché ricorda il modo di afferrare una biro per scrivere.

La Scuola occidentale ha, invece, origine in Europa e si caratterizza per un’impugnatura con 3 dita sul manico, l’indice sulla gomma di uno dei lati della racchetta, il pollice su quella dell’altro. Le più importanti scuole europee si trovano in Germania, Svezia, Francia, seguite da Russia, Ungheria e Romania.

Focus su Russia, Ucraina e Brasile

Ci vogliamo concentrare su 3 tornei di tennis tavolo tra i più importanti, quelli di Russia, Ucraina e Brasile. Su questi è possibile scommettere puntando su Testa a Testa Risultato: con questa tipologia di scommessa, proprio come avviene nel tennis, ma anche in altri sport, tra cui il motociclismo, bisogna pronosticare il giocatore che vincerà un determinato incontro.

La notorietà della Moscow Liga Pro, della Setka Cup in Ucraina e della Autumn Cup in Brasile, è aumentata molto negli ultimi tempi: questo anche perché il tennis tavolo è stato, di fatto, per parecchie settimane uno dei pochissimi sport ancora in attività in un panorama globalmente fermo per l’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

La Moscow Liga Pro russa è un torneo cresciuto notevolmente negli ultimi anni per prestigio e livello tecnico: robusto il palinsesto quotidiano di gare, che mettono di fronte i migliori talenti della racchetta.

Ampio è anche il cartellone giornaliero di gare in Ucraina tra Setka Cup, Tt Cup e Win Cup: sfide particolarmente tirate, giocate, come da regolamento internazionale al meglio delle 3 gare (si vince facendo 11 punti) e che propongono quote interessanti.

Facciamo tappa, infine, in Brasile, paese che esprime il 1° giocatore non asiatico nella top 10 del ranking mondiale: si tratta del ventitreenne Hugo Calderano, attualmente in 6° posizione. In Brasile si gioca la Autumn Cup, su cui è possibile puntare su un nutrito pacchetto di gare. Che sia un pallone da calcio o una pallina da ping pong, insomma, in terra carioca ci sanno comunque fare…

Se siete appassionati di tennis tavolo non vi resta che fare un salto alle quote Better e iniziare uno speciale “giro del mondo” grazie a questa disciplina storica e coinvolgente, capace di mantenere intatto il suo fascino e di regalare ogni giorno tante opportunità di scommessa.