23/09/2021

Carte da gioco piacentine o napoletane, quali le più vendute?

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I giochi di carte fanno parte della tradizione popolare italiana da secoli. Sono da sempre uno dei passatempi più gettonati, capaci di coinvolgere giocatori di tutte le età. Così come le regole dei giochi hanno subito variazioni in base ai luoghi nei quali si sono diffusi, anche per le carte, si hanno più alternative tra le quali scegliere. Scopriamo le più note.

Regioni italiane e mazzi di carte

I mazzi di carte non sono diffusi ovunque nella stessa maniera: ogni zona ha una propria predilezione. È, inoltre, noto che in alcune regioni determinate carte assumono nomi specifici, quindi non è detto che due giocatori provenienti da diverse aree geografiche si capiscano durante il corso di una partita.

Ecco, quindi, le tipologie di carte più utilizzate nel nostro Paese:

  • Nord Est: bergamasche, bolognesi, bresciane, venete, triestine e trentine;
  • di tipo tedesco: diffuse nella provincia di Bolzano e in Alto Adige;
  • di tipo francese: genovesi, lombarde e piemontesi;
  • di tipo spagnolo: piacentine, napoletane, romagnole, sarde e siciliane.

 
Attualmente le carte più utilizzate sono due: quelle in stile spagnolo, con i semi di bastoni, coppe, spade e denari e con le figure cavallo, fante e re; quelle in stile francese che riconoscono i semi come quadri, picche, cuori e fiori e le figure in questo caso sono fante, donna e re.

Carte piacentine e carte napoletane: quali sono le più diffuse

Tra tutte le carte di origine spagnola, le più famose sono le napoletane e le piacentine. Sono caratterizzate dagli stessi 4 semi - spade, denari, bastoni e coppe - ma si differenziano per i disegni che raffigurano.

Vediamo alcune caratteristiche distintive di queste carte:

Carte piacentine:

sono diffuse principalmente nel Centro Italia. Riprendono un mazzo rinvenuto a Madrid con origini del tardo 1500 con figure a due teste posizionate in piedi. Per quanto riguarda terminologie specifiche, è da sapere che l'aquila coronata rappresenta l’asso di denari ed è detta Polla, Pita o Pitollo;

Carte napoletane:

sono le carte più note nel nostro paese e sono diffuse in particolare nel sud Italia. Le loro origini risalgono al 1800, come si deduce dalle rappresentazioni raffigurate. Per utilizzare questo mazzo è bene ricordare che il re di denari è chiamato “Matta”, il fante spesso definito “La donna”, per le sue linee piuttosto femminili e che il 3 di bastoni è chiamato “Gatto Gammone”.

In conclusione, si può dire che il mazzo più famoso e venduto in Italia è comunque quello di carte napoletane. Le sue figure sono le più conosciute e, in generale, si presenta come il mazzo più utilizzato nell’intero stivale. Dunque, se si è in procinto di organizzare una partita con giocatori provenienti da zone diverse, le carte più adatte sono quelle napoletane.