15/09/2021

Perché si chiama Briscola? Etimologia e curiosità sul gioco

I giochi di carte sono una delle tradizioni a cui molti, italiani e non, sono fedeli. Spesso tramandati di generazione in generazione, sono fonte di divertimento sotto l’ombrellone in estate, tanto quanto davanti al camino nel periodo natalizio. Uno dei più apprezzati ed ingaggianti è di certo la Briscola. Scopriamo qualche curiosità.

Etimologia del termine “Briscola”

Il gioco della Briscola non ha origini certe, non si sa precisamente dove sia nato e come abbia fatto a diffondersi su così larga scala. Si ha però qualche idea in più per quanto riguarda l’etimologia del nome, che di certo, non è un termine comune alla lingua italiana. Il nome, infatti, molto probabilmente ha origini francesi.

Secondo tale ipotesi la parola “briscola” deriva dal termine “brisque” che significa letteralmente “gallone”. In tempi passati i galloni erano i gradi dei soldati dell’esercito francese indicati sulla loro divisa. È dunque ipotizzabile che il gioco della briscola sia così largamente conosciuto, in quanto fosse usato dai soldati francesi per intrattenersi e che essi l’abbiano portato nei Paesi europei in cui hanno combattuto, in particolare proprio in Italia.

Le varianti del gioco

La Briscola è un gioco facile ed avvincente capace di conquistare giocatori di ogni età e di ogni provenienza. Come avviene per molti giochi di carte tradizionali, così tanto apprezzati e praticati, anche la Briscola è stata influenzata da varianti regionali. Spesso, infatti, sono state applicate modifiche - non così poi rivoluzionarie - alle regole standard, dando così modo a chiunque di potersi cimentare in dinamiche sempre più variegate e stimolanti. Tra le principali varianti della Briscola sono le seguenti:

  1. briscola a chiamata: in questa versione è consigliabile giocare in 5, un giocatore interpreta il ruolo del mazziere. Le carte vengono distribuite tutte e il primo giocatore di turno ha il compito di nominare il valore di una carta da aggiungere alla mano chiedendola al mazziere. Si gioca a coppie ed insieme si devono raggiungere 61 punti per vincere.
  2. cinquecento: è la versione più briosa della briscola. Si svolge tenendo conto di un bonus di punteggio che viene chiamato “accusa”. L’accusa scatta quando un giocatore ha un Re o un Cavallo dello stesso seme. Se questi due hanno lo stesso seme della briscola valgono 40 punti, in caso contrario 20.

 

La Briscola, dunque, si presenta come un gioco dalle origini antiche che porta con sé numerose varianti. Per questa ragione è sempre capace di coinvolgere giocatori molto diversi tra loro, garantendo partite sempre dinamiche e divertenti. Su Lottomatica.it puoi anche approfondire regolamenti e punteggi della briscola e consultare la pagina dedicata alle domande frequenti sulla briscola.