14/06/2019

Burraco: origini e storia

Champions Card Race

Il Burraco è oggi uno dei giochi di carte più amati e praticati al mondo e anche in Italia da qualche tempo è aumentata la platea di estimatori del gioco: si calcola che siano almeno 3 milioni i burrachisti nel nostro Paese, considerando anche i giocatori online.

Il gioco Burraco

Il Burraco fa parte della famiglia dei giochi della Pinnacola. Si gioca con due mazzi di carte francesi, le stesse che si usano nel gioco del Poker, ma con la differenza che nel Burraco i jolly sono mantenuti nel mazzo di gioco raggiungendo così il totale di 108 carte (54 per mazzo). Si può giocare sia in coppia (2 contro 2), sia nel testa a testa (1 contro 1) senza che le dinamiche di gioco subiscano variazioni: lo scopo della partita è sempre quello di chiudere, liberandosi di tutte le carte che si hanno in mano attraverso sequenze e combinazioni. Vince chi totalizza il maggior punteggio e realizzato almeno un Burraco, ovvero una combinazione di almeno 7 carte.

Per vincere serve indubbiamente un pizzico di fortuna, ma sono soprattutto abilità, strategie di gioco e trucchi del mestiere ad essere fondamentali per gestire l’andamento della partita e le tante variabili (non a caso il Burraco rientra tra i cosiddetti Skill Games). Si può realizzare il maggior numero di combinazioni possibili e conquistare il maggior numero di punti, oppure cercare di chiudere prima dell’avversario prendendo così i punti di chiusura e penalizzarlo facendogli pagare tutte le carte ancora in proprio possesso.

Le origini del Burraco

Come accade anche per altri giochi, le origini del Burraco non sono del tutto chiare. Si dice che il gioco sia nato in Sudamerica, in particolare in Uruguay, negli anni ’40, raggiungendo una rapida popolarità come alternativa alla più complessa Canasta. Il nome pare derivare dal portoghese buraco, ovvero setaccio: c’è, in effetti un legame con le dinamiche del gioco, dove le carte vengono filtrate e selezionate fino a scegliere quelle migliori e ottenere le combinazioni vincenti per chiudere.

Il Burraco in Italia

Il Burraco nel nostro Paese ha fatto capolino negli anni ’80, con la Puglia come regione all’avanguardia: oggi è diventato un gioco trasversale e un fenomeno di massa, capace di appassionare donne e uomini, le persone più in là con gli anni ma anche tanti giovani. Inizialmente era un passatempo prevalentemente femminile e circolava nei salotti buoni della politica e della cultura (tra i giocatori celebri Giulio Andreotti e Luciano Pavarotti), poi con il tempo è diventato un divertimento per tutti!

Non tutti lo sanno, ma la prima federazione al mondo di Burraco è italiana: la Fibur, nata nel 1997, che oggi conta 160 circoli affiliati e 16 mila iscritti. Nel nostro Paese esistono altre federazioni, come la Fitab, la Feburit e la Fgb (Federazione Gioco Burraco).

Ora che avete scoperto qualche piccola curiosità in più su questo gioco, non vi resta che testare le vostre abilità e diventare veri burrachisti, provando anche Burraco Premio Matto, la nuova modalità di gioco di Lottomatica con vincite fino a 5000 €!