03/09/2020

Solitario: quante varianti conosci?

Il Solitario è uno dei giochi di carte più conosciuti al mondo. A discapito delle apparenze, il solitario non è un gioco statico e ne esistono numerose varianti che permettono al giocatore di sviluppare tecniche e strategie molto diverse fra loro. Abbiamo provato a descriverne tre tra le più famose.

Campagna d’Egitto, il solitario di Napoleone

Questa variante del Solitario prende il nome dalla campagna d’Egitto condotta da Napoleone. Infatti, all’epoca, il solitario era uno dei giochi di carte più praticati durante le campagne di conquista: poteva essere praticato singolarmente, come accade oggi, oppure in piccoli gruppi di soldati che trascorrevano il tempo in questa maniera.
Senza addentrarci nelle complesse regole di questa tipologia di solitario, ricordiamo che le carte da utilizzare sono:

  1. Un mazzo costituito da 52 carte francesi; in questo caso la somma da totalizzare per ogni accoppiamento di carte è 13;
  2. Un mazzo da 40 carte italiane senza gli 8, i 9 e i 10; nel caso si scegliesse questa modalità il totale deve essere pari a 10.

Come suggerisce il nome stesso, in questa variante del gioco con il mazzo di carte, bisogna creare una piramide di 28 carte disposte su 7 diverse file: la prima fila in alto è costituita da una sola carta, mentre l’ultima da 7 carte. A mano a mano che il giocatore procede con l’abbinamento delle carte (accoppiandole), vengono liberate quelle sovrastanti. A questo proposito è opportuno ricordare che per eliminare una coppia di carte è necessario che la loro somma sia pari a 13 ad eccezione di quella che raffigurano il RE che si scartano da sole.

È opportuno sottolineare che si tratta di una variante del solitario particolarmente difficile e, proprio per questo, nel corso degli anni sono state introdotte alcune regole per semplificarne la partecipazione e aumentare le probabilità di vincita.

Golf, il solitario con un obiettivo al contrario

La variante Golf del Solitario presuppone l’utilizzo di 52 carte anglo-francesi che vengono disposte in 7 colonne di 5 carte scoperte; la restante parte del mazzo forma il cosiddetto “tallone” o “pozzetto”.
A differenza della versione classica di questo gioco di carte, in questa variante lo scopo è scartare tutte le carte nel pozzo. Per farlo ogni giocatore ha la possibilità di muovere solamente l’ultima carta di ogni colonna. 

Date le caratteristiche peculiari di questo Solitario, è una valida alternativa della versione tradizionale, in quanto, pur mantenendo lo schema di gioco classico, è una sfida entusiasmante per coloro che decidono di coglierla.

Lacune, un’altra variante di invenzione napoleonica

La versione Lacune del Solitario è attribuita a Napoleone: si dice che proprio prima della famosa sconfitta di Waterloo abbia giocato a questa versione del solitario. Tuttavia, dal momento che non ci sono testimonianze che rendono certa questa ipotesi, è opportuno segnalare che in molti continuano a considerare puramente ignota l’origine di questo gioco.

Nella versione italiana è necessario procurarsi un mazzo da 40 carte napoletane o piacentine, anche se è possibile utilizzare quelle anglo-francesi senza modificare le regole di gioco e partecipazione. Dopo aver predisposto il tavolo da gioco è possibile procedere con lo svelamento delle carte fino al raggiungimento del classico obiettivo: ricomporre il mazzo in scale divise per seme.

Queste sono solo alcune delle varianti del classico Solitario. Vi ricordiamo che potete giocare a questo e ad altri giochi di carte online nella sezione Skill Games di Lottomatica.it.