07/10/2021

I giochi di carte sono da sempre i più amati. Tanto più nel nostro Paese, piccoli e grandi si allettano in avvincenti partite arricchendo le proprie serate e pomeriggi di gioco e relax. Il Tresette, insieme alla Scopa, allo Scopone e al Solitario, è tra i giochi di carte più diffusi. Vediamo, quindi, le caratteristiche del Traversone, nota variante del Tresette.

Come si gioca a Traversone?

Il Traversone si presenta come un gioco di carte particolarmente adatto ai giocatori più giovani, che mirano ad una variante fresca ma non troppo lontana dall’originale. Le regole, infatti, prevedono la possibilità di giocare con 2 giocatori, fino ad un massimo di 8, così come nella versione classica, dove il mazzo utilizzato è da 40 carte.

Oltre a queste, le indicazioni base utili per giocare a Traversone prevedono:

  1. una risposta al seme: tutti i giocatori possono utilizzare carte dello stesso seme giocato durante la prima mano e solo chi non ha carte di quel determinato seme può utilizzarne uno diverso;
  2. un ordine gerarchico: come nel Tressette, è bene rispettare una determinata gerarchia tra le figure. Questa prevede un ordine decrescente da 3, 2, asso, re, regina/cavallo, fante, 7, 6, 5 e 4;
  3. un valore delle carte: è un’altra regola comune al Tressette e implica che l’asso valga un punto, che 3, 2 e le varie figure valgano ⅓ di punto, e che le restanti carte non abbiano valore nel punteggio;
  4. un asso di bastoni o di fiori: è l’unica carta ad avere un valore diverso dal Tressette perché, nel caso del Traversone, vale ben 11 punti;
  5. uno scopo: un’altra differenza sostanziale rispetto al Tressette, è che durante il Traversone l’obiettivo è fare il minor numero di punti possibile. Per questo motivo, ad inizio gioco, vengono fissati limiti in termini di punteggio o smazzate massime;
  6. un punteggio: viene calcolato singolarmente alla fine di ogni smazzata e deve essere reso noto a tutti i giocatori. L’unico che non conta i propri punti è il giocatore che ha preso l’ultima mano: il suo punteggio verrà calcolato sottraendo a 21 la somma dei punti degli altri giocatori;
  7. sola o volata: avviene quando il giocatore che ha effettuato l’ultima presa totalizza 21 punti.

È quindi chiaro che le regole base del Tressette sono rimaste più o meno variante, ma, per l’appunto, ve ne sono state aggiunte di nuove, utili a rende il gioco sempre dinamico e coinvolgente.

La variante a 3 giocatori

Come molti altri giochi di carte, anche per il Traversone sono presenti alcune varianti. Tra queste, una tra le più note è la Ciapa no che prevede l’utilizzo di un intero mazzo da parte dei 3 giocatori in tavolo. Il giocatore che si trova alla destra del mazziere riceve 14 carte, mentre gli altri 2, presenti sul tavolo, solamente 13.

Il primo, che quindi ne possiede 14, può scegliere una carta scomoda da passare coperta al giocatore successivo. Questi, a sua volta, potrà fare la stessa cosa ma non con il terzo ed ultimo concorrente, bensì con il mazziere: a lui la possibilità di scegliere se scartare o meno tale carta. Qualora la scelta punti a tenere coperta la carta scomoda, a fine partita verrà presa e conteggiata dal giocatore che prenderà l’ultima mano.

Il Traversone, quindi, si dimostra un gioco di carte dinamico e con regole facili da seguire: queste caratteristiche lo rendono un’ottima alternativa ai giochi di carte tradizionali garantendo di divertire le nuove generazioni di giocatori.

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