24/06/2021

La briscola è un gioco di carte tra i più noti di sempre. Per giocare è necessario utilizzare le carte piacentine o napoletane ed è possibile impegnare fino a 6 giocatori. Il regolamento prevede la presenza di un mazziere, che partecipa alla partita, e l’avvicendarsi degli altri giocatori che cercano di accumulare più punti possibili. Questo gioco, però, è tanto tradizionale quanto versatile. Infatti, esistono numerose versioni: a chiamata, rotonda, scoperta. Scopriamole, appunto.

Dalla Briscola a chiamata alla Mariaggia

Il gioco della briscola è radicato nella tradizione popolare italiana, ma questo non ha impedito di dar vita a nuove declinazioni: alcune mantengono le regole e la struttura base del gioco, altre, invece, ne disegnano quasi uno completamente diverso. La variante più semplice è la briscola “a chiamata”: questa prevede la presenza di 5 giocatori che, durante la fase della chiamata, vengono divisi in due squadre, tre membri da una parte e due dall’altra.

Una volta distribuite le carte, infatti, ogni giocatore chiama a turno una carta di cui definisce il valore, ma non il seme, che possa permettergli di raggiungere 61 punti al termine del turno. Allo stesso modo tutti i giocatori chiamano una carta o passano il turno e in base alle risposte alle varie chiamate si definiscono le due squadre. Le modalità di chiamata possono variare, infatti si può avere:

  1. la chiamata buia;
  2. la chiamata a punti;
  3. la chiamata subito al due.

Le regole del gioco seguono quelle della briscola semplice e, alla fine delle 8 mani, i punti vengono contati seguendo i classici punteggi assegnati alle singole carte.

Una declinazione differente della briscola a chiamata è la rotonda. In questa i giocatori sono 9, ma si alternano durante le mani: sul tavolo non ci sono mai più di 5 giocatori. Tale variante prevede la chiamata preventiva del punteggio da raggiungere e poi la dichiarazione del seme della briscola, dunque la chiamata non è “alla carta”, ma “al punto”. È possibile giocare in più di 5 persone solo nella declinazione chiamata “dei Cavalieri”, ma anche in questo caso i giocatori non possono essere più di 9.

Una terza variante della briscola classica è quella a chiamata pazza o gingo. Questa modalità di gioco prevede un’asta iniziale: chi riesce ad aggiudicarsi la carta può decidere il seme della briscola. Successivamente questi chiama la briscola più alta non in suo possesso e fissa il punteggio da raggiungere; il chiamato, allora, deve concorrere con quest’ultimo e raggiungere quanto prima il punteggio prestabilito. È bene ricordare che gli altri giocatori non accumulano alcun punteggio durante i vari turni.

Ma tra le varianti della briscola a chiamata vi è anche quella in 6 con monte, variante siciliana a cui partecipano 6 giocatori, 2 contro 4. Vengono distribuite loro 6 carte a testa, mentre 4 rimangono coperte sul tavolo e creano il monte. Anche in questo caso si procede con l’asta e chi riesce a vincerla decide il seme della briscola e può sostituire le 4 carte coperte con altre scelte dal proprio mazzo.

La briscola classica, però, ha come variante anche la briscola scoperta. Seguendo le regole del gioco tradizionale, l’unica differenza di tale variante risiede nella posizione delle carte sul tavolo che, per l’appunto, saranno scoperte. Mariaje o Cinquecento prevedono invece l’aggiunta delle accuse, un punteggio extra che viene assegnato se si possiede il Re e la Regina dello stesso seme; mentre lo Schembil permette a 6 giocatori, divisi in due gruppi da tre, di contendersi la vittoria.

Infine, è bene ricordare che la briscola ha anche plasmato la Mariaggia. Tale gioco prevede il confronto di 2 giocatori e prende le proprie regole principali proprio dalla briscola tradizionale, apportando però le dovute variazioni, come la giocata a carte scoperte. La briscola, dunque, si presenta come uno dei giochi di carte non solo tra i più noti, ma anche dalle numerose e differenti varianti. Proprio per questo è capace di rispondere alle esigenze dei suoi variegati giocatori garantendo loro partite sempre dinamiche ed entusiasmanti.