Quante carte si danno a Bestia?

Per giocare a Bestia serve un mazzo composto da 40 carte italiane tradizionali. Ad ogni giocatore il mazziere distribuisce 3 carte, partendo da quello seduto alla sua destra, in senso antiorario. Se si è soddisfatti delle proprie carte, si partecipa al gioco; altrimenti è possibile riporre le proprie carte e chiederne altre 3 al mazziere.       

Come si distribuiscono le carte a Bestia?

Le carte, nel gioco della Bestia, vengono distribuite dal mazziere in senso antiorario a partire dal primo giocatore che si trova alla sua destra.      

In quanti si gioca a Bestia?    

Il gioco della Bestia ammette un numero di giocatori che può variare da un minimo di 3 a un massimo di 10 partecipanti.

Quante carte a testa nel gioco Bestia?

Ogni giocatore riceve 3 carte. Ricevute queste, egli può:

  • Decidere di partecipare al gioco, “bussando” sul tavolo. Ciò significa che è soddisfatto delle carte che ha;
  • Rinunciare alle carte ricevute, riponendole sul tavolo. Ciò avviene nel caso in cui non sia soddisfatto delle proprie carte e ha il diritto di chiederne altre 3 al mazziere.

Come viene diviso il piatto nel gioco di carte Bestia?

Nel gioco della Bestia, il piatto è diviso per le tre prese effettuate durante la partita, ovvero diviso tra i vincitori dei round. Se qualcuno tra i partecipanti ha giocato e non ha vinto nemmeno una presa, “va in bestia”, ossia deve corrispondere l’intero ammontare del piatto.

Come nasce il gioco di carte della Bestia?

Il gioco della Bestia nasce dalla Briscola e viene dunque giocato con le classiche carte della tradizione italiana: le carte piacentine, napoletane o siciliane. Le origini del gioco di carte della Bestia risalgono al Settecento e ancora oggi è molto diffuso in tutta la penisola con varianti perlopiù locali.